Interazioni - [Vedi Indice]
Deve essere evitato l'uso contemporaneo di TORA-DOL ed altri
farmaci antinfiammatori non steroidei.
In vitro TORA-DOL determina una riduzione trascurabile del legame di
warfarina con le proteine plasmatiche.
Come per altri farmaci che inibiscono la sintesi delle
prostaglandine, la somministrazione contemporanea di TORA-DOL con
metotressato o con litio deve essere attuata con cautela, in
quanto può verificarsi una diminuzione della clearance di
questi ultimi, con conseguente aumento della loro
tossicità.
TORA-DOL può interagire con furosemide, diminuendone l'azione diuretica.
L'uso contemporaneo di pentossifillina può aumentare il
rischio di sanguinamento.
La somministrazione contemporanea di probenecid e TORA-DOL
porta ad una riduzione della clearance di quest'ultimo e, di
conseguenza, a concentrazioni plasmatiche più elevate e
prolungate.
Per le incompatibilità vedi paragrafo
6.2.- Incompatibilità.
L'impiego del TORA-DOL è controindicato in gravidanza,
in prossimità o durante il parto e durante l'allattamento
(vedi paragrafo 4.4- Avvertenze speciali e opportune precauzioni
d’impiego).
L'uso del farmaco in prossimità del
parto può determinare il ritardo del parto stesso; inoltre
il farmaco può provocare, se somministrato in tale
periodo, alterazioni dell'emodinamica del piccolo circolo del
nascituro, con gravi conseguenze per la respirazione.
Nelle donne in età fertile un'eventuale gravidanza deve
essere sempre esclusa prima dell'inizio del trattamento e durante
il trattamento stesso deve essere assicurata un'efficace
copertura anticoncezionale.
Il farmaco è escreto in piccole
quantità nel latte materno pertanto l’uso è
controindicato durante l’allattamento.
TORA-DOL, pur non avendo effetto narcotico né effetti
sul Sistema Nervoso Centrale, può determinare
sonnolenza.
Si consiglia pertanto di usare cautela nella guida di
automobili e nell'uso di macchinari.
Reazioni di
ipersensibilità: anafilassi, broncospasmo, vasodilatazione, rash, ipotensione,
edema laringeo, angioedema; le reazioni
anafilattoidi, quali l’anafilassi, possono avere esito
fatale.
Apparato gastrointestinale:
nausea, dispepsia, dolore
gastrointestinale, sanguinamento del tratto
gastrointestinale, senso di
pesantezza gastrica, ematemesi,
gastrite, esofagite, diarrea, eruttazioni, stitichezza, flatulenza, senso di
pienezza, melena, ulcera peptica,
sanguinamento rettale,
stomatite,
vomito,
perforazione della parete gastrointestinale,
pancreatite, alterazioni del gusto, secchezza delle fauci,
sete eccessiva, stomatite.
Apparato
epatobiliare: alterazione dei test di funzionalità
epatica, epatite, ittero col estatico, insufficienza epatica.
Sistema Nervoso Centrale: stati di torpore, senso di
instabilità, cefalea, disturbi dell'udito, allucinazioni,
ipercinesia e anomala attività onirica, parestesie, vertigini,
insonnia, confusione, depressione, euforia, eccitamento,
irritabilità, difficoltà nella concentrazione,
disturbi della visione, ansia, meningite asettica, convulsioni.
Cute ed annessi:
edema, angioedema,
edema periorbitale, aumentata sudorazione, rash maculo-papulare,
orticaria, prurito, dermatite esfoliativa, sindrome di Lyell,
sindrome di Steven-Johnson.
Rene e vie urinarie:
poliuria, aumentato
stimolo alla minzione, oliguria, insufficienza renale acuta, iponatremia, iperkaliemia,
sindrome uremico-emolitica, nefrite interstiziale, ritenzione urinaria, sindrome nefrosica, aumento di creatinina e azoto ureico sierici.
Sangue e organi emolinfopoietici:
porpora, trombocitopenia,
sanguinamento post-operatorio, epistassi, ematomi, aumento del tempo di
sanguinamento.
Apparato respiratorio:
edema
polmonare, dispnea, asma.
Apparato cardiovascolare:
palpitazioni, vasodilatazione,
ipotensione, bradicardia, ipertensione, dolore toracico.
Apparato muscolo-scheletrico:
mialgia.
Segni e sintomi generali:
astenia, pallore, aumento di peso, febbre, reazione al sito di
iniezione.
Dosaggi di 360 mg/die i.m. sono stati somministrati a
volontari sani per 5 giorni. Sono stati riscontrati: gastrite
erosiva, ulcera peptica e dolore addominale, scomparsi con la
sospensione del trattamento.
Non si hanno esperienze di casi di sovradosaggio né
sono noti antidoti, va eventualmente adottata terapia di
supporto. In caso di ingestione accidentale, a questa vanno
aggiunte le normali misure di sicurezza (induzione del vomito,
lavanda gastrica, somministrazione di carbone attivo).
Categoria farmacoterapeutica: antinfiammatorio/antireumatico
non steroideo, codice ATC: M01AB15
Il principio attivo di TORA-DOL è Ketorolac
trometamina, farmaco appartenente alla classe dei farmaci
antinfiammatori non steroidei (FANS). La sua attività si
esplica principalmente mediante l'inibizione della sintesi delle
prostaglandine, in particolare le PGE2 e PGF2
alfa.
Negli studi farmacologici preclinici ha mostrato
un'attività analgesica 350 volte più potente
rispetto all'aspirina nel topo nel test d'inibizione del dolore
indotto da fenilchinone e 800 volte più potente
dell'aspirina nel ratto nell'inibire la risposta al dolore
causato da flessione tarso-tibiale della zampa di ratto con
artrite indotta.
TORA-DOL ha inoltre mostrato attività antinfiammatoria
(superiore al fenilbutazone) ed antipiretica (superiore
all'aspirina).
TORA-DOL è risultato 37 volte più attivo
rispetto all'aspirina nell'inibire l'aggregazione di piastrine
umane indotta da collageno.
TORA-DOL non esplica effetti sul Sistema Nervoso Centrale; gli
effetti sul sistema cardiovascolare e respiratorio sono
minimi.
Dagli studi clinici è emerso che l'attività
analgesica di TORA-DOL alla dose di 10 mg è risultata pari
se non superiore all'aspirina 650 mg, al paracetamolo 600 e 1000
mg, all'associazione paracetamolo 600 mg e 1000 mg + codeina 60
mg; alla glafenina 400 mg, all'ibuprofene 400 mg, al diclofenac
50 mg.
TORA-DOL somministrato i.m. alla dose di 30 mg è
risultato in numerosi studi clinici paragonabile alla morfina 12
mg e alla meperidina 100 mg e superiore a morfina 6 mg e
meperidina 50 mg.
TORA-DOL i.m. 30 mg ha evidenziato una durata di azione
più prolungata rispetto a morfina e meperidina.
L'effetto analgesico si manifesta entro 1 ora dopo
somministrazione orale, dopo 30 minuti dalla somministrazione
i.m. e il massimo effetto analgesico compare rispettivamente
entro 2-3 ore e 1-2 ore.
Per entrambe le formulazioni la durata media dell'effetto
analgesico è di 4-6 ore.
TORA-DOL è privo di effetti morfino-simili, non
determina depressione respiratoria e, rispetto alla morfina,
l'incidenza degli effetti indesiderati a carico del Sistema
Nervoso Centrale (sonnolenza) è significativamente
inferiore.
TORA-DOL è rapidamente e completamente assorbito per
via orale con un picco di concentrazione plasmatica di 0,87
mcg/ml entro 35 minuti dalla somministrazione di 10 mg in
compresse ed un picco di 1,11 mcg/ml entro 26 minuti dalla
somministrazione di 10 mg in soluzione.
Compresse e soluzione al 2% sono risultati essere
bioequivalenti in termini di AUC ed emivita.
Parimenti, dopo somministrazione intramuscolare di 30 mg,
TORA-DOL viene rapidamente e completamente assorbito con una
concentrazione plasmatica media al picco di 2,2 mcg/ml.
Dopo somministrazione endovenosa di 30 mg, la concentrazione
plasmatica di picco è pari a 5 mcg/ml.
La farmacocinetica di TORA-DOL nell'uomo, sia dopo
somministrazione singola che dopo somministrazioni ripetute,
è lineare; lo steady state plasmatico viene raggiunto dopo
un giorno per somministrazioni ogni 6 ore.
L'emivita è risultata di 5,4 ore dopo somministrazione
orale e di 5,3 ore dopo somministrazione i.m. e di 5,1 ore dopo
somministrazione e.v..
Nell'anziano questi valori sono leggermente più alti:
ad esempio 6,2 e 7.
La principale via di eliminazione di TORA-DOL e dei suoi
metaboliti è quella urinaria e il rimanente è
eliminato con le feci.
L'assunzione di antiacidi non influenza l'assorbimento di
TORA-DOL.
Concentrazioni terapeutiche di digossina, warfarina,
ibuprofene, naprossene, piroxicam, acetaminofene, fenitoina e
tolbutamide non modificano il legame proteico di TORA-DOL.
Tossicità acuta
DL 50 per via orale nel topo 529 mg/kg (M e F); nel ratto da
100 a 400 mg/kg (M e F) e nella scimmia superiore a 200 mg/kg (M
e F); per via i.p. nel topo 473 mg/kg (M e F), nel ratto da 100 a
400 mg/kg (M e F).
Tossicità per somministrazioni ripetute
Somministrazioni quotidiane ad alti dosaggi per via orale nel
topo (30 mg/kg per 6 mesi) e nella scimmia (9 mg/kg per 12 mesi)
hanno evidenziato gastroenteropatia (nel topo) e lieve
nefrotossicità. Somministrazioni i.m. nel coniglio (15
mg/kg per 1 mese) e nella scimmia (13,5 mg/kg per 3 mesi) hanno
evidenziato lieve reazione infiammatoria nel sito di
iniezione.
Somministrazioni e.v. nel coniglio e nella scimmia (2,5 mg/kg
per 2 settimane) sono risultate ben tollerate.
Tossicità fetale
Studi di: teratogenesi nel ratto (10 mg/kg) e nel coniglio
(3,6 mg/kg), peri-postnatale (9 mg/kg) e fertilità (16
mg/kg femmina, 9 mg/kg maschio) nel ratto, non hanno evidenziato
effetti teratogeni né modificazioni della fertilità
e capacità riproduttiva.
Prolungamento della gravidanza e/o distocia materna e
conseguente mortalità perinatale sono stati notati nel
ratto alle dosi più elevate.
Mutagenesi, cancerogenesi, tollerabilità
Il composto è risultato non mutageno, non cancerogeno,
non ha indotto sensibilizzazione nella cavia ed è
sprovvisto di attività immunogenica.
TORA-DOL compresse rivestite con film
cellulosa microcristallina, lattosio, magnesio stearato,
idrossipropilmetilcellulosa, titanio biossido, polietilenglicole
8000.
TORA-DOL 10 soluzione iniettabile
alcool, sodio cloruro, acqua per preparazioni iniettabili.
TORA-DOL 30 soluzione iniettabile
alcool, sodio cloruro, acqua per preparazioni iniettabili.
TORA-DOL gocce orali
acido citrico, sodio fosfato monobasico,
metile-paraidrossibenzoato, propile-paraidrossibenzoato, sodio
idrossido a pH 6,5 ± 0,5, acqua purificata.
TORA-DOL è compatibile con aminofillina,
xilocaina, morfina, meperidina, dopamina, insulina ed eparina
mischiate insieme in soluzione contenuta in una sacca per
fleboclisi per somministrazione e.v., ma non può essere
mischiato a morfina, meperidina, prometazina o idrossizina in una
siringa.
Compresse rivestite con film: 3 anni.
Soluzione iniettabile e gocce orali: 2 anni.
Gocce orali: mantenere al riparo dalla luce.
TORA-DOL 10 soluzione iniettabile, TORA-DOL 30 soluzione
iniettabile
fiale di vetro tipo I, color giallo
TORA-DOL compresse rivestite con film
blister di PVC e alluminio
TORA-DOL gocce orali
flacone di vetro tipo III, color ambra, da 10 ml
Nessuna istruzione particolare.
RECORDATI Industria Chimica e Farmaceutica S.p.A. - Via M.
Civitali, 1 - 20148 Milano
Produzione e distribuzione per l'Italia su licenza della
Syntex Pharmaceuticals International Limited.
10 compresse rivestite con film da 10 mg
A.I.C. n. 027253032
“10” sol. iniett. 6 fiale da 10 mg im/ev
A.I.C. n. 027253018
“30” sol. iniett. 3 fiale da 30 mg im/ev
A.I.C. n. 027253020
Gocce orali 10 ml 2%
A.I.C. n. 027253069
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Rinnovo: giugno 2000
TABELLA DI APPARTENENZA DPR 309/90 - [Vedi Indice]
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