Testim 50 mg gel
Un tubo da 5 g contiene 50 mg di testosterone.
Per gli eccipienti, vedere sezione 6.1
Gel Gel trasparente o semitrasparente
Terapia sostitutiva con testosterone nei casi di ipogonadismo maschile in cui la carenza di testosterone è stata confermata da caratteristiche cliniche e da indagini biochimiche (vedere 4.4 Avvertenze speciali e opportune precauzioni d’impiego).
Adulti e anziani:
la dose di inizio consigliata di Testim è di 50 mg di testosterone (1 tubo).
La titolazione della dose si deve basare sui livelli sierici di testosterone o sulla persistenza di segni clinici e sintomi correlati alla carenza di testosterone.
Per assicurarsi di aver raggiunto livelli sierici adeguati di testosterone, dopo circa 7.14 giorni dall’inizio del trattamento è necessario misurare il testosterone sierico al mattino presto, prima di applicare la dose successiva.
Al momento non è ancora stato raggiunto un consenso sui livelli di testosterone specifici per età.
Il normale livello sierico di testosterone nei giovani uomini eugonadici è di circa 300-1000 ng/dl (10,4.34,6 nmol/l).
Occorre tuttavia tenere conto che i livelli fisiologici di testosterone diminuiscono con l’aumentare dell’età.
Se le concentrazioni sieriche di testosterone sono al di sotto del normale intervallo, si può aumentare la dose giornaliera di testosterone da 50 mg (1 tubo) a 100 mg (2 tubi), una volta al giorno.
La durata del trattamento e la frequenza delle successive misurazioni del testosterone devono essere stabilite dal medico.
I pazienti non virilizzati possono avere bisogno del trattamento con un tubo per un periodo di tempo più lungo prima di aumentare il dosaggio, secondo necessità.
In qualunque momento durante il trattamento, dopo la titolazione iniziale, può rendersi necessario ridurre il dosaggio, se i livelli sierici di testosterone aumentano oltre il limite superiore del normale intervallo.
Se, durante il trattamento con 50mg (un tubo) di Testim, i livelli sierici di testosterone al mattino risultano al di sopra del normale intervallo, è necessario interrompere l’uso del prodotto.
Se i livelli di testosterone nel siero sono al di sotto del limite normale, si può aumentare il dosaggio, senza superare i 100 mg al giorno.
A causa della variabilità nei valori analitici tra i laboratori diagnostici, tutte le determinazioni del testosterone devono essere eseguite presso lo stesso laboratorio.
Il gel si applica una volta al giorno, ogni giorno all’incirca alla stessa ora, sulla cute pulita, asciutta e integra delle spalle e/o della parte superiore delle braccia.
È preferibile applicare il gel al mattino.
Per i pazienti che si lavano al mattino, Testim va applicato dopo essersi lavati, o aver fatto il bagno o la doccia.
Per applicare il gel i pazienti devono aprire il tubo e spremere l’intero contenuto nel palmo di una mano.
Quindi devono applicare immediatamente il gel sulle spalle e/o sulla parte superiore delle braccia.
Il gel va spalmato sulla cute con delicatezza, in uno strato sottile, e va massaggiato fino a completo assorbimento.
I pazienti ai quali sia stata prescritta una dose giornaliera di 100 mg di testosterone devono ripetere la procedura con un secondo tubo di Testim.
Per i pazienti che necessitano di due tubi di gel ogni giorno è consigliabile utilizzare come sede di applicazione entrambe le spalle (un tubo per spalla) e/o la parte superiore di entrambe le braccia.
Subito dopo l’applicazione di Testim i pazienti devono lavarsi accuratamente le mani con acqua e sapone.
Dopo l’applicazione del gel i pazienti devono lasciare asciugare per qualche minuto le sedi di applicazione e quindi vestirsi con indumenti che ricoprano le sedi di applicazione.
È necessario avvertire i pazienti di non applicare Testim sui genitali.
Bambini e donne:
Testim non è indicato nei bambini e non è stata effettuata una valutazione clinica nei maschi al di sotto dei 18 anni.
Per l’uso nelle donne, vedere la sezione 4.4 (Avvertenze speciali e opportune precauzioni d’impiego).
Gli androgeni sono controindicati negli uomini affetti da carcinoma della mammella o da carcinoma della prostata accertato o sospetto. Testim non deve essere usato in pazienti con ipersensibilità accertata al principio attivo o a uno qualunque degli eccipienti.
Prima di iniziare la terapia con testosterone, tutti i pazienti devono essere sottoposti a una visita accurata tesa ad escludere la presenza di un preesistente carcinoma della prostata.
Nei pazienti sottoposti a terapia sostituiva con testosterone è altresì necessario effettuare controlli attenti e regolari della mammella e della ghiandola prostatica, utilizzando i metodi raccomandati (esplorazione rettale digitale e valutazione del PSA sierico), almeno una volta all’anno, e due volte all’anno nei pazienti anziani e in quelli a rischio (che presentano fattori di rischio clinici o familiari).
Gli androgeni possono accelerare la progressione del carcinoma prostatico sub-clinico e dell’iperplasia prostatica benigna.
I pazienti con metastasi scheletriche vanno tenuti sotto stretto controllo a causa del rischio di ipercalcemia/ipercalciuria provocati dalla terapia androgenica.
In tali pazienti è necessario determinare regolarmente i livelli sierici di calcio.
Il testosterone può provocare un aumento della pressione arteriosa e Testim va usato con cautela nei pazienti ipertesi.
Nei pazienti affetti da grave insufficienza cardiaca, epatica o renale, il trattamento con testosterone può causare gravi complicanze caratterizzate da edema con o senza insufficienza cardiaca congestizia.
In questo caso, la terapia va immediatamente interrotta.
Inoltre, può essere necessario iniziare un trattamento diuretico.
Il testosterone deve essere usato con cautela nei pazienti affetti da cardiopatia ischemica.
Il testosterone deve essere usato con cautela nei pazienti affetti da epilessia ed emicrania, in quanto queste patologie potrebbero aggravarsi.
Sono state pubblicate segnalazioni circa un aumento del rischio di apnea durante il sonno nei soggetti ipogonadici trattati con esteri del testosterone, soprattutto in coloro che presentano fattori di rischio quali obesità o malattie respiratorie croniche.
Nei pazienti in terapia con androgeni che raggiungono concentrazioni plasmatiche normali di testosterone, in seguito a terapia sostitutiva, può verificarsi un aumento della sensibilità all’insulina.
Alcuni segni clinici, quali irritabilità, nervosismo, aumento ponderale, erezioni prolungate o frequenti, possono indicare una eccessiva esposizione agli androgeni, che richiede un aggiustamento della dose.
Se il paziente sviluppa una reazione grave alla sede di applicazione, il trattamento deve essere rivisto e interrotto, se necessario.
Periodicamente devono essere eseguiti i seguenti esami clinici:
emocromo completo, profilo lipidico e test di funzionalità epatica.
Per garantire la somministrazione della dose adeguata è necessario misurare le concentrazioni di testosterone nel siero (vedere 4.2 Posologia e modo di somministrazione).
Testim non deve essere usato per il trattamento di sintomi non specifici che possano far ipotizzare un ipogonadismo se non è stata dimostrata la carenza di testosterone e se non sono state escluse altre eziologie responsabili dei sintomi.
La carenza di testosterone deve essere chiaramente dimostrata dalle caratteristiche cliniche e confermata da 2 diverse misurazioni del testosterone nel sangue, prima di iniziare la terapia con qualunque sostitutivo del testosterone, incluso il trattamento con Testim.
Testim non è un trattamento per l’infertilità maschile né per la disfunzione/impotenza sessuale in pazienti nei quali non sia stata dimostrata una carenza di testosterone.
Per il ripristino della fertilità nei pazienti con ipogonadismo ipogonadotropo sono necessari altri interventi terapeutici in aggiunta al Testim.
È necessario avvertire gli atleti in terapia sostitutiva con testosterone, per ipogonadismo maschile primario e secondario, che questo medicinale contiene un principio attivo che può dare una reazione positiva nei test anti-doping.
Gli androgeni non sono adatti a far aumentare lo sviluppo muscolare nei soggetti sani né per aumentare le proprietà fisiche.
Testim non deve usato nelle donne, a causa dei possibili effetti virilizzanti.
Poiché lavarsi dopo la somministrazione di Testim riduce i livelli di testosterone, si consiglia ai pazienti di non lavarsi né fare la doccia per almeno 6 ore dopo l’applicazione di Testim.
Nel caso ci si lavi entro 6 ore dopo l’applicazione del gel, l’assorbimento del testosterone può risultare ridotto.
Testim contiene glicole propilenico, che può causare irritazione cutanea.
Il contenuto dei tubi è infiammabile.
Possibilità di trasferimento Se non si prendono precauzioni, il testosterone in gel può essere trasferito ad altre persone in seguito a contatto cutaneo diretto, con conseguente aumento dei livelli sierici di testosterone e la possibilità che si verifichino effetti avversi (ad es.
crescita di peli sul viso e/o sul corpo, timbro vocale più profondo, irregolarità del ciclo mestruale) in caso di contatto ripetuto (involontaria androgenizzazione).
Il medico deve informare in modo esauriente il paziente circa il rischio di trasferimento del testosterone, fornendogli le istruzioni per la sicurezza (vedi sotto).
Testim non deve essere prescritto ai pazienti che presentino un rischio elevato di non corretta esecuzione delle istruzioni per la sicurezza (ad es.
alcolismo grave, abuso di stupefacenti, disturbi psichiatrici gravi).
Il trasferimento del farmaco si evita indossando abiti che coprono la zona di applicazione o facendo la doccia prima del contatto.
Di conseguenza, si raccomandano le seguenti precauzioni.
Per il paziente:
- lavare accuratamente le mani con acqua e sapone dopo aver applicato il gel
- coprire l’area di applicazione con indumenti dopo che il gel si è asciugato
- fare la doccia prima di qualsiasi situazione in cui si preveda questo tipo di contatto Per le persone non in terapia con Testim:
- in caso di contatto con una zona di applicazione che non è stata lavata e non è coperta da indumenti, lavare il più presto possibile con acqua e sapone la zona di pelle sulla quale può essere stato trasferito del testosterone
- riferire al medico lo sviluppo di segni di eccessiva esposizione agli androgeni, come acne o cambiamenti della peluria o dei capelli.
Per garantire la sicurezza della partner, occorre, ad esempio, avvertire il paziente di attendere un lungo intervallo di tempo fra l’applicazione del Testim e un rapporto sessuale, di indossare una maglietta che copra la sede di applicazione durante il periodo di contatto, o di fare la doccia prima del rapporto sessuale.
Si raccomanda, inoltre, di indossare una maglietta che copra la sede di applicazione durante i periodi di contatto con i bambini, allo scopo di evitare un rischio di contaminazione della cute dei bambini.
Le donne in gravidanza devono evitare qualsiasi contatto con le sedi di applicazione di Testim.
In caso di gravidanza della partner, il paziente deve prestare ancora maggiore attenzione alle precauzioni per l’uso (vedere sezione 4.6).
L’uso concomitante degli androgeni e degli anticoagulanti può aumentare l’effetto degli anticoagulanti.
I pazienti che assumono anticoagulanti orali devono essere tenuti sotto stretto controllo, soprattutto quando il trattamento con gli androgeni viene iniziato o terminato.
In uno studio di farmacocinetica pubblicato, riguardante un prodotto a base di testosterone iniettabile, la somministrazione di testosterone cipionato provoca, alla maggioranza degli uomini sottoposti allo studio, un aumento della “clearance” di propranololo.
La somministrazione concomitante di testosterone e ACTH o corticosteroidi può incrementare la formazione di edema; questi farmaci devono pertanto essere somministrati con cautela, soprattutto nei pazienti cardiopatici o epatopatici.
Interazioni negli esami di laboratorio:
gli androgeni possono ridurre i livelli della globulina legante la tiroxina (TBG) determinando una riduzione dei livelli sierici di T4 totale e un aumento della captazione su resina di T3 e T4.
Tuttavia, i livelli degli ormoni tiroidei liberi rimangono stabili e non vi sono segni clinici di disfunzione tiroidea.
Testim non è indicato nelle donne e non deve essere usato nelle donne in gravidanza o durante l’allattamento. Il testosterone può avere effetti virilizzanti sul feto di sesso femminile. Le donne in gravidanza devono evitare il contatto cutaneo con le sedi di applicazione di Testim. Nel caso in cui della cute non lavata o non coperta da indumenti sulla quale sia stato applicato Testim entri in contatto diretto con la cute di una donna in gravidanza, bisogna lavare immediatamente con acqua e sapone la zona complessiva del contatto della donna.
Non sono stati effettuati studi sugli effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari.
Le reazioni avverse più frequentemente osservate sono state eritema alla sede di applicazione e aumento del PSA, verificatisi entrambi in circa il 4% dei pazienti. Gli eventi avversi più comunemente evidenziati, con possibile o probabile correlazione con il farmacoin studio e segnalati con un’incidenza ≥ 1% e ≤ 10% nei pazienti trattati con Testim durante gli studi clinici, sono elencati nella seguente tabella:
| Classificazione organi | Reazione Avversa |
| Alterazioni del sistema vascolare | Aggravamento dell’ipertensione |
| Alterazioni della cute e del tessuto sottocutaneo | Acne |
| Disordini generali e alterazioni del sito di somministrazione | Eritema, rash, reazione nella sede di applicazione |
| Indagini diagnostiche | Aumento di: PSA, ematocrito, emoglobina, e numero di globuli rossi |
Raramente, in pazienti trattati con Testim per l’ipogonadismo, può svilupparsi e persistere laginecomastia. Le altre reazioni avverse note che si possono associare ai trattamenti a base di testosterone includono anomalie a carico della prostata e tumore della prostata, prurito, vasodilatazione, labilità emotiva, nausea, alopecia, ittero colestatico, parestesia generalizzata, irsutismo, seborrea, riduzione della libido, ansia, alterazione dei livelli lipidemici, compresa la riduzione del colesterolo HDL, alterazione dei valori dei test di funzionalità epatica e, per somministrazioni prolungate o eccessive, squilibri elettrolitici (come ritenzione di sodio, cloruro, potassio, calcio, fosfati inorganici e acqua), oligospermia ed erezioni frequenti e/o prolungate. È necessario spiegare ai pazienti che devono segnalare al medico l’eventuale comparsa di: erezioni delpene troppo frequenti o persistenti; qualunque variazione del colore della cute, gonfiore alle caviglie o nausea o vomito inspiegabili; qualunque disturbo del respiro, compresi quelli associati al sonno.
In letteratura è stato segnalato un solo caso di sovradosaggio acuto con il testosterone.
In questo caso, associato a livelli di testosterone fino a 395 nmol/l (11.400 ng/dl), si è verificato un evento cerebrovascolare.
È improbabile che con la via di somministrazione transdermica si possano raggiungere tali livelli sierici di testosterone.
Categoria farmacoterapeutica:
androgeni.
Codice ATC:
G03B A03.
Gli androgeni endogeni, testosterone e diidrotestosterone (DHT), sono responsabili della normale crescita e dello sviluppo degli organi sessuali maschili e del mantenimento dei caratteri sessuali secondari.
Tali effetti comprendono l’accrescimento e la maturazione della prostata, delle vescicole seminali, del pene e dello scroto; lo sviluppo e la distribuzione dei peli di tipo maschile sul viso, sul torace, alle ascelle e al pube; l’allargamento della laringe, l’ispessimento delle corde vocali, i cambiamenti nella distribuzione corporea della muscolatura e del grasso.
Una secrezione insufficiente di testosterone dovuta a un’insufficienza testicolare, a una patologia ipofisaria o a un deficit della secrezione delle gonadotropine o dell’ormone che rilascia l’ormone luteinizzante (LHRH) determina l’ipogonadismo maschile e basse concentrazioni sieriche di testosterone.
I sintomi che si associano a bassi livelli di testosterone comprendono riduzione del desiderio sessuale con o senza impotenza, stanchezza, perdita della massa muscolare, depressione dell’umore e regressione dei caratteri sessuali secondari.
Il ripristino di livelli di testosterone nell’ambito dei valori normali può dar luogo ad aumento nel tempo della massa muscolare, dell’umore, del desiderio sessuale, della libido e della funzione sessuale, compresi la prestazione sessuale e il numero delle erezioni spontanee.
Durante la somministrazione di testosterone esogeno a maschi normali, il rilascio del testosterone endogeno può venire ridotto dal feedback dell’ormone luteinizzante ipofisario (LH).
Con dosi elevate di androgeni esogeni, può inoltre essere soppressa la spermatogenesi attraverso l’inibizione dell’ormone follicolostimolante ipofisario (FSH).
La somministrazione di androgeni provoca ritenzione di sodio, azoto, potassio e fosforo e riduce l’escrezione urinaria del calcio.
È stato evidenziato che gli androgeni aumentano l’anabolismo proteico e riducono il catabolismo proteico.
Il bilancio azotato migliora solo in presenza di un sufficiente apporto calorico e proteico.
È stato evidenziato che gli androgeni stimolano la produzione dei globuli rossi attraverso l’incremento della produzione di eritropoietina.
Quando applicato sulla superficie cutanea, Testim si asciuga molto rapidamente.
La cute funge da deposito per il rilascio nel tempo del testosterone nella circolazione sistemica.
Con l’applicazione una volta al giorno di 50 mg o di 100 mg di Testim, a maschi adulti con livelli sierici di testosterone al mattino presto ≤ 300 ng/dl, i controlli sui livelli di concentrazione di testosterone nel siero effettuati dopo 30, 60 e 90 giorni dall’inizio del trattamento sono generalmente mantenuti entro l’intervallo dei valori normali.
In seguito alla somministrazione di 50 mg/die di Testim a uomini affetti da ipogonadismo, Cavg è risultata essere 365±187 ng/dl (12,7±6,5 nmol/l), Cmax 538±371 ng/dl (18,7±12,9 nmol/l) e Cmin 223±126 ng/dl (7,7± 4,4 nmol/l), misurate allo stato stazionario (steady-state).
Le corrispondenti concentrazioni in seguito a somministrazione di 100 mg/die di Testim sono state:
Cavg = 612±286 ng/dl (21,3±9,9 nmol/l), Cmax = 897±566 ng/dl (31,1±19,6 nmol/l) e Cmin = 394±189 ng/dl (13,7±6,6 nmol/l).
Nel giovane maschio eugonadico, i livelli normali di testosterone sierico rientrano nell’intervallo di 300-1000 ng/dl (10,4.34,6 nmol/l).
La misurazione dei livelli sierici di testosterone può variare a seconda del laboratorio e del metodo analitico usato (vedere 4.2 Posologia e modo di somministrazione).
Distribuzione Il testosterone circolante è prevalentemente legato nel siero alla globulina legante gli ormoni sessuali (SHBG) e all’albumina.
La frazione di testosterone legata all’albumina si dissocia facilmente dall’albumina e si presume sia biologicamente attiva.
La porzione di testosterone legata alla SHBG non è considerata biologicamente attiva.
Circa il 40% del testosterone nel plasma è legato alla SHBG, il 2% rimane non legato (libero) e il resto è legato all’albumina e ad altre proteine.
Metabolismo Secondo quanto riportato in letteratura, l’emivita del testosterone presenta una notevole variabilità, essendo compresa tra 10 e 100 minuti.
Il testosterone viene metabolizzato a diversi 17.chetosteroidi attraverso due vie differenti.
I principali metaboliti attivi del testosterone sono l’estradiolo e il diidrotestosterone (DHT).
Il testosterone viene metabolizzato a DHT dalla steroido 5α reduttasi presente nella cute, nel fegato e nel tratto urogenitale maschile.
Il DHT si lega alla SHBG con maggiore affinità rispetto al testosterone.
In molti tessuti l’attività del testosterone dipende dalla sua riduzione a DHT, che si lega alle proteine recettoriali del citosol.
Il complesso steroide-recettore viene trasportato nel nucleo dove dà inizio alla trascrizione e alle modificazioni cellulari correlate con l’azione androgenica.
Nei tessuti riproduttivi il DHT viene ulteriormente metabolizzato a 3.α e 3.β androstanediolo.
L’inattivazione del testosterone avviene principalmente nel fegato.
Le concentrazioni di DHT aumentano durante il trattamento con Testim.
Dopo 90 giorni di trattamento, le concentrazioni medie di DHT sono rimaste nell’intervallo dei valori normali per i soggetti in trattamento con Testim.
Escrezione Circa il 90% del testosterone somministrato per via intramuscolare viene escreto nelle urine sotto forma di coniugati del testosterone e dei suoi metaboliti con gli acidi glucuronico e solforico; il 6% circa della dose viene escreta nelle feci, prevalentemente nella forma non coniugata.
Gruppi particolari di pazienti Nei pazienti trattati con Testim non sono state osservate differenze nella concentrazione sierica media giornaliera di testosterone allo stato stazionario (steady state), in base all’età o alla causa dell’ipogonadismo.
Gli studi tossicologici non hanno rivelato effetti diversi da quelli che possono essere spiegati in base al profilo ormonale di Testim.
Acqua purificata Pentadecalattone Carbomero 980 Carbomero 1342 Propilenglicole Glicerolo Macrogol 1000 Etanolo Trometamolo.
Non applicabile.
2 anni
Conservare a temperatura non superiore ai 25°C.
Testim è fornito in tubi di alluminio monodose con involucro epossifenolico e tappo a vite, contenenti ciascuno 5 g di gel.
I tubi sono disponibili in confezioni da 7, 14, 30 e 90 tubi.
È’ possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.
Nessuna istruzione particolare.
Ipsen S.p.A.
Via A.
Figino, 16 20156 Milano
Testim 50 mg gel 7 tubi monodose da 5 g: 036774014/M Testim 50 mg gel 14 tubi monodose da 5 g: 036774026/M Testim 50 mg gel 30 tubi monodose da 5 g: 036774038/M Testim 50 mg gel 90 tubi monodose da 5 g: 036774040/M
15 novembre 2005
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