TONOCALCIN
Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto

INDICE DELLA SCHEDA

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01.0 DENOMINAZIONE DEL MEDICINALE
02.0 COMPOSIZIONE QUALITATIVA E QUANTITATIVA
03.0 FORMA FARMACEUTICA
04.0 INFORMAZIONI CLINICHE
04.1 Indicazioni terapeutiche
04.2 Posologia e modo di somministrazione
04.3 Controindicazioni
04.4 Speciali avvertenze e precauzioni per l'uso
04.5 Interazioni
04.6 Gravidanza e allattamento
04.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull'uso di macchine
04.8 Effetti indesiderati
04.9 Sovradosaggio
05.0 PROPRIETA' FARMACOLOGICHE
05.1 Proprietà farmacodinamiche
05.2 Proprietà farmacocinetiche
05.3 Dati preclinici di sicurezza
06.0 INFORMAZIONI FARMACEUTICHE
06.1 Eccipienti
06.2 Incompatibilità
06.3 Periodo di validità
06.4 Speciali precauzioni per la conservazione
06.5 Natura e contenuto della confezione
06.6 Istruzioni per l'uso e la manipolazione
07.0 TITOLARE DELL'AUTORIZZAZIONE ALL'IMMISSIONE IN COMMERCIO
08.0 NUMERO DI AUTORIZZAZIONE ALL'IMMISSIONE IN COMMERCIO
09.0 REGIME DI DISPENSAZIONE AL PUBBLICO
10.0 DATA DELLA PRIMA AUTORIZZAZIONE/RINNOVO DELL'AUTORIZZAZIONE
11.0 TABELLA DI APPARTENENZA DPR 309/90
12.0 DATA DI REVISIONE DEL TESTO

01.0 DENOMINAZIONE DEL MEDICINALE -[Vedi Indice].

  - [Vedi Indice] TONOCALCIN 50 TONOCALCIN 100

02.0 COMPOSIZIONE QUALITATIVA E QUANTITATIVA - [Vedi Indice].

Fiale 50 U.I.
(*): Salcatonina U.I.
50Fiale 100 U.I.
(*): Salcatonina U.I.
100(*) Unità Internazionali = Unità MRC

03.0 FORMA FARMACEUTICA - [Vedi Indice].

Soluzione iniettabile per uso sottocutaneo, intramuscolare od endovenoso.

04.0 INFORMAZIONI CLINICHE - [Vedi Indice].

04.1 Indicazioni terapeutiche - [Vedi Indice].

- Malattia di Paget (osteitis deformans).- Ipercalcemia: da tumori maligni, da iperparatiroidismo e da intossicazione da Vit.
D, sia per casi di emergenza che per trattamenti prolungati.- Osteoporosi di varia origine, eventualmente in associazione ad altre terapie richieste da ciascun quadro morboso.- Morbo di Sudeck.

04.2 Posologia e modo di somministrazione - [Vedi Indice].

Malattia di Paget, Osteoporosi, Morbo di Sudeck50-100 U.I.
al giorno per iniezione sottocutanea o intramuscolare.In alcuni casi le iniezioni possono essere praticate a giorni alterni.In caso di necessità, la dose può essere aumentata a 200 U.I.
al giorno.Ipercalcemia5-10 U.I.
per kg di peso corporeo al giorno, somministrate per iniezione endovenosa lenta in 2-4 dosi nell'arco delle 24 ore, oppure per infusione goccia a goccia in 500 ml di soluzione fisiologica in un arco di almeno 6 ore.L'infusione endovenosa goccia a goccia è il metodo più efficace e dovrebbe essere sempre usata nei casi di emergenza o di particolare gravità.Durata del trattamentoNella malattia di Paget ed in altre affezioni croniche la terapia deve essere continuata per diversi mesi.
Il trattamento riduce marcatamente il tasso plasmatico della fosfatasi alcalina e l'escrezione urinaria dell'idrossiprolina, spesso fino a livelli normali.Il dolore è parzialmente od interamente ridotto.In rari casi, i tassi della fosfatasi alcalina e dell'escrezione della idrossiprolina possono aumentare dopo un'iniziale caduta; in tal caso il medico deve giudicare, sulla base del quadro clinico, se la terapia deve essere continuata.
Dopo uno o più mesi dall'interruzione del trattamento si possono nuovamente verificare disordini del metabolismo osseo che necessitano di un nuovo ciclo di terapia.

04.3 Controindicazioni - [Vedi Indice].

Ipersensibilità individuale accertata verso la salcatonina.

04.4 Speciali avvertenze e precauzioni per l'uso - [Vedi Indice].

Alcuni pazienti potrebbero sviluppare, dopo parecchi mesi di trattamento, degli anticorpi verso la salcatonina, generalmente di titolo basso.
Lo sviluppo di questi anticorpi non è di solito correlato a perdita di efficacia clinica.E' possibile che ciò sia analogo a quanto avviene in pazienti diabetici, nei quali frequentemente si sviluppano anticorpi antiinsulina che raramente manifestano una resistenza clinica all'insulina.Se compaiono reazioni di ipersensibilità è necessario interrompere il trattamento.E' consigliabile un test di scarificazione (o intradermoreazione) prima della somministrazione, specialmente in pazienti con pregressa allergia.Il trattamento prolungato di pazienti a letto deve essere accompagnato da un controllo della biochimica del sangue e della funzionalità renale almeno a cadenza mensile.Uso in pediatria - La salcatonina non deve essere somministrata ai bambini per più di qualche settimana, a meno che il medico ritenga che sia opportuno un trattamento più prolungato sulla base di ragioni mediche imperative.Tenere fuori dalla portata dei bambini.

04.5 Interazioni - [Vedi Indice].

Non sono conosciute interazioni con altri farmaci.

04.6 Gravidanza e allattamento - [Vedi Indice].

Da non somministrare in caso di gravidanza accertata o presunta nè durante l'allattamento.

04.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull'uso di macchine - [Vedi Indice].

La salcatonina non interferisce sulla capacità di guidare e sull'uso di macchinari.

04.8 Effetti indesiderati - [Vedi Indice].

In alcuni pazienti sono stati riportati nausea, vomito, diarrea e fenomeni vasomotori.
Queste manifestazioni sono legate alla dose e si verificano più frequentemente in corso di somministrazione per via endovenosa che non per via intramuscolare o sottocutanea; esse di solito scompaiono spontaneamente ed una riduzione temporanea della dose o la sospensione del trattamento sono necessarie solo in casi eccezionali.
Occasionalmente si possono avere reazioni infiammatorie nel luogo dell'iniezione.In casi molto rari, la salcatonina, essendo un polipeptide, può dar luogo ad insorgenza di reazioni di ipersensibilità locali o generalizzate; qualora si osservi tale sintomatologia, ed essa sia sicuramente riferibile al farmaco, il trattamento deve essere interrotto e, ove del caso, deve essere istituita una terapia adeguata.

04.9 Sovradosaggio - [Vedi Indice].

In seguito a superdosaggio è possibile un abbassamento della calcemia che può arrivare a provocare, nei casi estremi, la comparsa di tetania ipocalcemica.
Le condizioni di ipocalcemia marcata sono da correggersi mediante somministrazione di calcio.

05.0 PROPRIETA' FARMACOLOGICHE - [Vedi Indice].

05.1 Proprietà farmacodinamiche - [Vedi Indice].

Gruppo farmacoterapeuticoCalcio–omeostatici/ormoni antiparatiroidei, preparati a base di calcitonina - Classe ATC H05BA01Meccanismo d'azione/effetti farmacodinamici:TONOCALCIN è salcatonina: calcitonina di salmone interamente sintetica e del tutto priva di proteine animali estranee.La calcitonina è un ormone peptidico che possiede effetto ipocalcemizzante ed agisce inibendo il riassorbimento osseo fisiologico o patologico.La calcitonina, sia essa umana che eterologa, possiede un effetto inibitorio sulla fase essudativa precoce del processo infiammatorio a cui si accompagna anche un'azione antalgica.
E' stato anche dimostrato un effetto inibitorio sulla secrezione gastrica e pancreatica esogena.L'inibizione del riassorbimento osseo porta ad una diminuita escrezione urinaria di idrossiprolina che, insieme con la riduzione di tassi sierici elevati e patologici di fosfatasi alcalina e la normalizzazione del bilancio del calcio, comporta un'azione favorente la ricostruzione del collagene e del tessuto osseo.

05.2 Proprietà farmacocinetiche - [Vedi Indice].

La clearance metabolica è molto minore nei soggetti uremici e nei nefrectomizzati.La salcatonina viene metabolizzata dal rene ed eliminata per via urinaria.

05.3 Dati preclinici di sicurezza - [Vedi Indice].

La salcatonina, anche per somministrazioni di lunga durata, è risultata sprovvista di tossicità.La DL50 della salcatonina, testata per qualunque via di somministrazione (i.v., i.p., i.m.) e su differenti specie animali (ratto, coniglio, topo), è sempre risultata superiore a 400 U.I./kg.

06.0 INFORMAZIONI FARMACEUTICHE - [Vedi Indice].

06.1 Eccipienti - [Vedi Indice].

Acido acetico glaciale, sodio acetato triidrato, sodio cloruro, acqua per preparazioni iniettabili.

06.2 Incompatibilità - [Vedi Indice].

Non note.

06.3 Periodo di validità - [Vedi Indice].

24 mesi.

06.4 Speciali precauzioni per la conservazione - [Vedi Indice].

Il prodotto deve essere conservato a temperatura inferiore ai 22°C ed al riparo dalla luce.

06.5 Natura e contenuto della confezione - [Vedi Indice].

Astuccio 5 fiale da 50 U.I.Astuccio 5 fiale da 100 U.I.Fiale di vetro neutro tipo I, del tipo a frattura prestabilita.

06.6 Istruzioni per l'uso e la manipolazione - [Vedi Indice].

Non previste.

07.0 TITOLARE DELL'AUTORIZZAZIONE ALL'IMMISSIONE IN COMMERCIO - [Vedi Indice].

ALFA WASSERMANN S.p.A.Sede legale: Contrada S.
Emidio, s.n.c.65020 - ALANNO (Pescara)Sede amministrativa: Via Ragazzi del '99, 540133 - BOLOGNAConcessionario per la vendita: PHARMACIA ITALIA S.p.A.
- MILANO

08.0 NUMERO DI AUTORIZZAZIONE ALL'IMMISSIONE IN COMMERCIO - [Vedi Indice].

TONOCALCIN 5 fiale 50 U.I.
- A.I.C.
025857172TONOCALCIN 5 fiale 100 U.I.
- A.I.C.
025857184

09.0 REGIME DI DISPENSAZIONE AL PUBBLICO - [Vedi Indice].

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10.0 DATA DELLA PRIMA AUTORIZZAZIONE/RINNOVO DELL'AUTORIZZAZIONE - [Vedi Indice].

20/07/1985 - 01/06/2000.

11.0 TABELLA DI APPARTENENZA DPR 309/90 - [Vedi Indice].

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12.0 DATA DI REVISIONE DEL TESTO - [Vedi Indice].

11/02/2002.

 

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Ultimo aggiornamento: 15/12/2008.
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