Interazioni - [Vedi Indice]
Interazioni farmacocinetiche
Ketoconazolo 200 mg somministrato 1 volta/die aumenta di circa
6 volte i livelli plasmatici di budesonide somministrata
contemporaneamente per via orale (dose singola di 3 mg). Quando
ketoconazolo è stato somministrato a distanza di 12 ore
dalla somministrazione di budesonide, la concentrazione di
budesonide risultava aumentata in media di 3 volte. Non sono
disponibili informazioni su tale interazione relativamente alla
budesonide somministrata per via inalatoria ma si possono
attendere evidenti aumenti dei livelli plasmatici. Non essendo
disponibili dati per fornire raccomandazioni circa il dosaggio,
la somministrazione della associazione deve essere evitata. Se
ciò non fosse possibile, l’intervallo di tempo
intercorrente tra la somministrazione di ketoconazolo e di
budesonide deve essere il più lungo possibile. Deve essere
anche presa in considerazione una riduzione della dose di
budesonide. Altri potenti inibitori del CYP3A4 possono aumentare
in modo evidente i livelli plasmatici di budesonide.
Interazioni farmacodinamiche
I beta-bloccanti possono indebolire o inibire l’effetto
del formoterolo. Pertanto, Symbicort Turbohaler non deve essere
somministrato con beta-bloccanti (compresi i colliri) a meno che
ciò non sia indispensabile.
Il trattamento concomitante con quinidina, disopiramide,
procainamide, fenotiazina, antistaminici (terfenadina), inibitori
delle monoamino ossidasi e antidepressivi triciclici possono
prolungare l’intervallo QTc e aumentare il rischio di
aritmie ventricolari.
Inoltre, L-dopa, L-tirossina, ossitocina e alcool possono
indebolire la tolleranza cardiaca nei confronti dei
beta2-simpaticomimetici.
Il trattamento concomitante con inibitori delle monoamino
ossidasi compresi agenti con proprietà simili quali
furazolidone e procarbazina possono accelerare reazioni
ipertensive.
Esiste un rischio elevato di aritmie in pazienti sottoposti ad
anestesia con idrocarburi alogenati.
L’uso concomitante di altri farmaci beta-adrenergici
può avere un potenziale effetto additivo.
L’ipopotassiemia può accrescere la tendenza alle
aritmie nei pazienti trattati con glicosidi di digitale.
Non sono state osservate interazioni di budesonide con nessun
altro farmaco utilizzato nel trattamento dell’asma.
Non sono disponibili dati clinici sulla somministrazione di
Symbicort Turbohaler o di formoterolo e budesonide somministrati
contemporaneamente a donne in gravidanza.
Non sono stati condotti studi di tossicità riproduttiva
nell’animale con la somministrazione della
associazione.
Non sono disponibili dati adeguati sull’uso di
formoterolo in donne in gravidanza. In studi di riproduzione
nell’animale formoterolo, a livelli di esposizione
sistemica molto elevati, ha causato effetti indesiderati (vedi
sezione 5.3).
Dati su circa 2.000 gravidanze in pazienti esposte
all’uso di budesonide per via inalatoria indicano che non
vi è un aumento di rischio di teratogenicità
associato all’uso del farmaco. In studi condotti
nell’animale i glucocorticosteroidi hanno indotto
malformazioni (vedi sezione 5.3).
Non è probabile che ciò sia di rilevanza
nell’uomo se ci si attiene alle dosi raccomandate.
Studi nell’animale, a esposizioni inferiori alle dosi
teratogeniche, hanno anche identificato che un eccesso di
glicocorticoidi in età prenatale è coinvolto
nell’aumentato rischio di: crescita intrauterina ritardata,
disturbi cardiovascolari nell’animale adulto, modifiche
permanenti di densità dei recettori glicocorticoidi, del
turnover e funzionalità dei neurotrasmettitori.
Durante la gravidanza Symbicort Turbohaler deve essere
somministrato solo se i benefici sono superiori ai potenziali
rischi . Deve essere somministrata la dose efficace più
bassa di budesonide necessaria per il mantenimento del controllo
adeguato dell’asma.
Non è noto se formoterolo o budesonide passino nel
latte materno umano. Nel ratto, piccole quantità di
formoterolo sono state riscontrate nel latte materno. La
somministrazione di Symbicort Turbohaler a donne durante
l’allattamento deve essere presa in considerazione solo se
i benefici attesi per la madre sono maggiori di ogni possibile
rischio per il bambino.
Symbicort Turbohaler non ha effetti sulla capacità di
guidare o di usare macchinari.
Poiché Symbicort Turbohaler contiene sia budesonide che
formoterolo, si può verificare lo stesso quadro di effetti
indesiderati osservato relativamente a queste sostanze. Non
è stato osservato alcun aumento di incidenza di reazioni
avverse in seguito alla somministrazione concomitante dei due
composti. Le reazioni avverse più comuni correlate al
farmaco sono gli effetti collaterali farmacologicamente
prevedibili della terapia con beta2-agonisti, come
tremori e palpitazioni. Questi effetti tendono a essere di grado
lieve e solitamente scompaiono entro pochi giorni
dall’inizio del trattamento.
Le reazioni avverse associate a budesonide o formoterolo sono
indicate di seguito:
|
Comuni
(>1/100)
|
Sistema nervoso centrale:
Sistema cardiovascolare:
Sistema muscoloscheletrico:
Vie respiratorie:
|
Cefalea
Palpitazioni
Tremori
Infezioni da Candida del tratto orofaringeo, lievi irritazioni
della gola, tosse, raucedine
|
|
Non comuni
|
Sistema cardiovascolare:
Sistema muscoloscheletrico:
Sistema nervoso centrale:
|
Tachicardia
Crampi muscolari
Stati d’ansia, irrequietezza, nervosismo, nausea,
vertigini, disturbi del sonno
|
|
Rari
(<1/1000)
|
Cute:
Vie respiratorie:
|
Esantema, orticaria, prurito
Broncospasmo
|
Gli effetti indesiderabili molto rari , alcuni dei quali sono
di natura potenzialmente grave includono:
Budesonide: sintomi psichiatrici come depressione,
disturbi del comportamento (soprattutto nei bambini), segni o
sintomi degli effetti sistemici dei glucocorticosteroidi
(compresa ipofunzionalità della ghiandola surrenale),
reazioni immediate o ritardate di ipersensibilità
(comprese dermatite, angioedema e broncospasmo), ecchimosi.
Formoterolo: Angina pectoris, iperglicemia, disturbi
del gusto, variazioni della pressione arteriosa.
Come con altre terapie inalatorie, in casi molto rari si
può verificare broncospasmo paradosso (vedi sezione
4.4).
Aritmie cardiache sotto forma di fibrillazione atriale,
tachicardia sopraventricolare e extrasistoli sono state osservate
per altri beta2-agonisti.
Un sovradosaggio di formoterolo potrebbe portare probabilmente
a effetti tipici dei beta2-agonisti adrenergici:
tremore, cefalea, palpitazioni e tachicardia. Anche ipotensione,
acidosi metabolica, ipopotassiemia e iperglicemia possono
verificarsi. Possono essere indicati trattamenti di supporto e
sintomatici. Una dose di 90 microgrammi di formoterolo
somministrata nel corso di tre ore in pazienti con ostruzioni
bronchiali acute non ha destato preoccupazioni per la
tollerabilità.
Un sovradosaggio acuto di budesonide, anche a dosi molto
elevate, non si ritiene possa causare problemi clinici. Se
budesonide viene utilizzata cronicamente in dosi eccessive, si
possono verificare effetti sistemici glucocorticosteroidei come
ipercorticismo e soppressione surrenale.
Classificazione ATC: R03AK
Meccanismi d’azione ed effetti
farmacodinamici
Symbicort Turbohaler contiene formoterolo e budesonide, che
hanno un meccanismo d’azione diverso e presentano effetti
additivi in termini di riduzione delle riacutizzazioni
dell’asma. I meccanismi d’azione delle due sostanze
sono discussi di seguito.
Budesonide
Budesonide, somministrata per via inalatoria, alle dosi
raccomandate è dotata di attività antiinfiammatoria
glicocorticoide a livello del polmone, con conseguente riduzione
dei sintomi e delle riacutizzazioni dell’asma, con minori
effetti indesiderati rispetto alla somministrazione sistemica dei
corticosteroidi. L’esatto meccanismo di azione responsabile
di tale effetto antiinfiammatorio non è noto.
Formoterolo
Formoterolo è un agonista selettivo
beta2-adrenergico che produce rilassamento del muscolo
liscio bronchiale in pazienti con ostruzione reversibile delle
vie aeree. L’effetto broncodilatatore si esercita
rapidamente entro 1-3 minuti dall’inalazione e ha una
durata di 12 ore dopo una singola dose.
Symbicort Turbohaler
Negli studi clinici, l’aggiunta di formoterolo a
budesonide ha migliorato i sintomi dell’asma e la
funzionalità polmonare, riducendo le riacutizzazioni.
In uno studio di 12 settimane l’effetto sulla
funzionalità polmonare di Symbicort Turbohaler era uguale
a quello di una associazione libera di budesonide e formoterolo e
superiore a quello della sola budesonide. Non vi è stato
segno di attenuazione dell’effetto antiasmatico nel
tempo.
In uno studio pediatrico di 12 settimane, 85 bambini di
età compresa tra i 6 e gli 11 anni sono stati trattati con
Symbicort Turbohaler (2 inalazioni da 80/4,5
microgrammi/inalazione 2 volte/die) che ha migliorato la
funzionalità polmonare ed è stato ben
tollerato.
Assorbimento
Symbicort Turbohaler e i monoprodotti corrispondenti hanno
dimostrato di essere bioequivalenti in relazione alla
biodisponibilità sistemica rispettivamente di budesonide e
formoterolo. Nonostante ciò, un leggero aumento della
soppressione di cortisolo è stato osservato dopo la
somministrazione di Symbicort Turbohaler rispetto ai
monocomposti. La differenza è considerata priva di impatto
sulla tollerabilità clinica.
Non vi è alcuna evidenza di interazione farmacocinetica
tra budesonide e formoterolo.
I parametri farmacocinetici per le rispettive sostanze erano
confrontabili dopo la somministrazione di budesonide e
formoterolo in quanto monoprodotti o in quanto Symbicort
Turbohaler. Per budesonide, l’AUC era lievemente più
elevata, il tasso di assorbimento più rapido e la
concentrazione di picco nel plasma più alta dopo la
somministrazione della associazione fissa. Per formoterolo, la
concentrazione di picco nel plasma era simile dopo la
somministrazione della associazione fissa.
Budesonide inalata viene rapidamente assorbita e la
concentrazione di picco nel plasma viene raggiunta entro 30
minuti dopo l’inalazione. Negli studi, la deposizione
polmonare media di budesonide dopo inalazione tramite Turbohaler
variava dal 32 al 44% della dose inalata. La
biodisponibilità sistemica è di circa il 49% della
dose inalata.
Formoterolo inalato viene rapidamente assorbito e la
concentrazione di picco nel plasma viene raggiunta entro 10
minuti dopo l’inalazione. Negli studi, la deposizione
polmonare media di formoterolo dopo inalazione tramite Turbohaler
variava dal 28 al 49% della dose inalata. La
biodisponibilità sistemica è di circa il 61% della
dose inalata.
Distribuzione e metabolismo
Il legame alle proteine plasmatiche è di circa il 50%
per formoterolo e 90% per budesonide. Il volume di distribuzione
è di circa 4 l/kg per formoterolo e 3 l/kg per budesonide.
Formoterolo è inattivato tramite reazioni di coniugazione
(si formano metaboliti attivi O-demetilati e deformilati, ma essi
sono visti per lo più come coniugati inattivi). Budesonide
subisce un grado esteso (circa 90%) di biotrasformazione al primo
passaggio attraverso il fegato in metaboliti a bassa
attività glucocorticosteroidea. L’attività
glucocorticosteroidea dei metaboliti principali,
6beta-idrossi-budesonide e 16alfa-idrossi-prednisolone, è
inferiore all’1% di quella di budesonide. Non esistono
indicazioni di alcuna interazione metabolica o recettoriale tra
formoterolo e budesonide.
Eliminazione
La maggior parte di una dose di formoterolo viene
trasformata tramite metabolismo epatico seguito da eliminazione
renale. Dopo inalazione, dall’8 al 13% della dose inalata
di formoterolo viene escreta non metabolizzata nelle urine.
Formoterolo ha un elevato livello di eliminazione sistemica
(circa 1.4 l/min) e l’emivita terminale è in media
17 ore.
Budesonide viene eliminata per via metabolica principalmente
catalizzata dall’enzima CYP3A4. I metaboliti di budesonide
sono eliminati nelle urine come tali o in forma coniugata. Sono
stati riscontrati solo livelli trascurabili di budesonide
immodificata nelle urine. Budesonide ha un’elevata
eliminazione sistemica (circa 1.2 l/min) e l’emivita di
eliminazione plasmatica dopo dosaggio i.v. è in media 4
ore.
La farmacocinetica di budesonide o di formoterolo nei bambini
e nei pazienti con insufficienza renale non è nota.
L’esposizione di budesonide e formoterolo può
risultare aumentata in pazienti con alterazione della
funzionalità epatica.
La tossicità osservata negli studi nell’animale
con budesonide e formoterolo somministrati in associazione o
separatamente si è dimostrata sotto forma di effetti
associati ad attività farmacologica esagerata.
Negli studi di riproduzione nell’animale, i
corticosteroidi come budesonide hanno dimostrato di indurre
malformazioni (palatoschisi, malformazioni scheletriche) .
Tuttavia,.tali risultati sperimentali nell’animale non
paiono di rilevanza nell’uomo se ci si attiene alle dosi
raccomandate. Gli studi di riproduzione nell’animale con
formoterolo hanno dimostrato una certa riduzione della
fertilità nei ratti maschi dopo elevata esposizione
sistemica e perdite degli impianti, così come sono state
osservate, ad una esposizione molto più elevata rispetto a
quella osservata durante l’uso clinico, aumentata
mortalità postnatale e riduzione del peso alla nascita.
Comunque, questi risultati sperimentali nell’animale non
paiono di rilevanza nell’uomo.
Lattosio monoidrato.
Non si pone.
2 anni.
Non conservare al di sopra di 30 °C. Conservare con il
cappuccio ben chiuso.
Symbicort Turbohaler è un inalatore multidose per
polveri, azionato dal flusso inspiratorio.
L’inalatore è bianco con una ghiera rotante di
colore rosso ed è fatto di diversi materiali plastici
(PP, PC, HDPE, LDPE, LLDPE, PBT).
Confezione da 1 inalatore contenente 120 dosi.
Non vi sono requisiti particolari
AstraZeneca S.p.A.
Palazzo Volta, Via F. Sforza
Basiglio (MI)
1 Turbohaler da 120 dosi: A.I.C. 035194063/M
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Maggio 2001
TABELLA DI APPARTENENEZA DPR 309/90
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