RESURMIDE
Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto

INDICE DELLA SCHEDA

Torna alla pagina iniziale

01.0 DENOMINAZIONE DEL MEDICINALE
02.0 COMPOSIZIONE QUALITATIVA E QUANTITATIVA
03.0 FORMA FARMACEUTICA
04.0 INFORMAZIONI CLINICHE
04.1 Indicazioni terapeutiche
04.2 Posologia e modo di somministrazione
04.3 Controindicazioni
04.4 Speciali avvertenze e precauzioni per l'uso
04.5 Interazioni
04.6 Gravidanza e allattamento
04.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull'uso di macchine
04.8 Effetti indesiderati
04.9 Sovradosaggio
05.0 PROPRIETA' FARMACOLOGICHE
05.1 Proprietà farmacodinamiche
05.2 Proprietà farmacocinetiche
05.3 Dati preclinici di sicurezza
06.0 INFORMAZIONI FARMACEUTICHE
06.1 Eccipienti
06.2 Incompatibilità
06.3 Periodo di validità
06.4 Speciali precauzioni per la conservazione
06.5 Natura e contenuto della confezione
06.6 Istruzioni per l'uso e la manipolazione
07.0 TITOLARE DELL'AUTORIZZAZIONE ALL'IMMISSIONE IN COMMERCIO
08.0 NUMERO DI AUTORIZZAZIONE ALL'IMMISSIONE IN COMMERCIO
09.0 REGIME DI DISPENSAZIONE AL PUBBLICO
10.0 DATA DELLA PRIMA AUTORIZZAZIONE/RINNOVO DELL'AUTORIZZAZIONE
11.0 TABELLA DI APPARTENENZA DPR 309/90
12.0 DATA DI REVISIONE DEL TESTO

01.0 DENOMINAZIONE DEL MEDICINALE -[Vedi Indice].

  - [Vedi Indice] RESURMIDE

02.0 COMPOSIZIONE QUALITATIVA E QUANTITATIVA - [Vedi Indice].

1 fiala di sostanza liofilizzata contiene: principio attivo: somatostatina diacetato idrato, pari a somatostatina peptide libero 3 mg.

03.0 FORMA FARMACEUTICA - [Vedi Indice].

Sostanza liofilizzata per la preparazione di una soluzione per infusione venosa.

04.0 INFORMAZIONI CLINICHE - [Vedi Indice].

04.1 Indicazioni terapeutiche - [Vedi Indice].

Gravi emorragie acute da ulcera gastrica, duodenale, gastroduodenale; da gastrite acuta erosiva od emorragica; da rottura di varici esofagee.

04.2 Posologia e modo di somministrazione - [Vedi Indice].

Salvo diversa prescrizione, somministrare per infusione venosa continua 3,5 mcg/kg/ora di somatostatina in soluzione fisiologica sterile apirogena.A titolo di esempio, per 12 ore di trattamento in un individuo del peso di 70-75 kg si scioglierà la sostanza liofilizzata di una fiala di RESURMIDE 3 mg in 480 ml di soluzione fisiologica sterile apirogena; di tale soluzione si faranno defluire 40 ml/ora, corrispondenti a 250 mcg/ora di somatostatina.Ottenuto l’arresto dell’emorragia, si dovrà continuare il trattamento ancora per 48-72 ore al fine di evitare recidive.
La durata complessiva del trattamento nell’esperienza fin qui raccolta non ha superato in genere le 120 ore.
L’utilità di tempi d’infusione più lunghi non é stata ancora accertata.

04.3 Controindicazioni - [Vedi Indice].

Gravidanza, puerperio, allattamento.
Ipersensibilità alla somatostatina.

04.4 Speciali avvertenze e precauzioni per l'uso - [Vedi Indice].

Per la possibile interferenza con il metabolismo carboidratico si dovrà controllare la glicemia ad intervalli regolari (ogni 3-4 ore circa); tale controllo sarà particolarmente accurato e più frequente nei diabetici insulinodipendenti.
Talora si renderà necessaria la somministrazione di insulina.
E’ sconsigliabile l’apporto di zuccheri che richiedono insulina.
Per evitare vomito e sensazione di calore é opportuno effettuare l’infusione endovenosa con lentezza, attenendosi alle modalità di impiego prescritte.
Non potendosi escludere fenomeni di sensibilizzazione, non ripetere il trattamento.
Tenere fuori dalla portata dei bambini.

04.5 Interazioni - [Vedi Indice].

La somatostatina prolunga l’effetto ipnotico dell’esobarbital e potenzia l’azione del pentetrazolo.

04.6 Gravidanza e allattamento - [Vedi Indice].

Controindicato

04.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull'uso di macchine - [Vedi Indice].

Nessuno

04.8 Effetti indesiderati - [Vedi Indice].

Per gli effetti inibenti su glucagone ed insulina la somatostatina può provocare inizialmente diminuzione della glicemia e, dopo 2-3 ore, un suo eventuale aumento.
L’aumento della glicemia, anche nei diabetici, é in genere lieve.
Sono stati osservati transitoriamente conati di vomito, sensazione di calore e vertigini.

04.9 Sovradosaggio - [Vedi Indice].

Non sono noti casi di sovradosaggio.

05.0 PROPRIETA' FARMACOLOGICHE - [Vedi Indice].

05.1 Proprietà farmacodinamiche - [Vedi Indice].

Tetradecapeptide presente nell’organismo umano, oltre che in numerose altre specie, la somatostatina esplica molteplici effetti biologici.
Come fattore ipotalamico inibisce la liberazione dell’ormone somatotropo; secreta dalle cellule D del pancreas inibisce la secrezione di insulina e glucagone; a livello del tubo digerente interferisce con la secrezione acida e cloridro-peptica dello stomaco e con l’irrorazione del distretto splancnico.
Le principali basi farmacologiche dell’impiego nelle emorragie acute del tratto digerente superiore sono le seguenti:- inibizione della secrezione gastrica acida e peptica- riduzione dell’acidità gastrica- riduzione selettiva del flusso ematico nel territorio dello splancnico.

05.2 Proprietà farmacocinetiche - [Vedi Indice].

Nell’uomo il T1/2 plasmatico della somatostatina alla fine di un’infusione venosa di 250 ug somministrati nell’arco di 120’, risulta essere di 1,8 ± 0,8 minuti, con livelli plasmatici medi di 775 ± 49 pg/ml ed un valore di clearance metabolica di 2758 ± 195 ml/min.L’emivita plasmatica riscontrata nell’epatopatico risulta essere compresa tra 1,2 e 4,8 minuti, mentre nel nefropatico é di 2,6 - 4,9 minuti.

05.3 Dati preclinici di sicurezza - [Vedi Indice].

La tollerabilità della somatostatina somministrata per qualsiasi via nei diversi animali di laboratorio e nell’uomo é elevatissima; é anzi emerso che la sostanza riduce la tossicità di diverse sostanze altamente tossiche.Nel ratto la DL 50 per via endovenosa é pari a mg/kg 18,15 nel maschio ed a mg/kg 17,84 nella femmina.
In tutte le specie saggiate l’emivita plasmatica é risultata brevissima.

06.0 INFORMAZIONI FARMACEUTICHE - [Vedi Indice].

06.1 Eccipienti - [Vedi Indice].

Non presenti.

06.2 Incompatibilità - [Vedi Indice].

Non note

06.3 Periodo di validità - [Vedi Indice].

Il prodotto liofilizzato é stabile per 2 anni.La soluzione pronta per l’uso si conserva, a temperatura ambiente, per 22 ore.

06.4 Speciali precauzioni per la conservazione - [Vedi Indice].

Conservare a temperatura non superiore a 25° C.

06.5 Natura e contenuto della confezione - [Vedi Indice].

Fiala da 2 ml in vetro neutro incolore, tipo IAstuccio in cartone contenente 1 fiala da 3 mg

06.6 Istruzioni per l'uso e la manipolazione - [Vedi Indice].

Vedi punto 4.2

07.0 TITOLARE DELL'AUTORIZZAZIONE ALL'IMMISSIONE IN COMMERCIO - [Vedi Indice].

ISTITUTO BIOCHIMICO ITALIANO GIOVANNI LORENZINI S.p.A.
Via Tucidide 56, Torre 6 - Milano

08.0 NUMERO DI AUTORIZZAZIONE ALL'IMMISSIONE IN COMMERCIO - [Vedi Indice].

1 fiala iniettabile 3 mg No.
029026010

09.0 REGIME DI DISPENSAZIONE AL PUBBLICO - [Vedi Indice].

USO LIMITATO AD OSPEDALI E CASE DI CURA ATTREZZATE AL PRONTO INTERVENTO.
VIETATA LA VENDITA.

10.0 DATA DELLA PRIMA AUTORIZZAZIONE/RINNOVO DELL'AUTORIZZAZIONE - [Vedi Indice].

Giugno 1998

11.0 TABELLA DI APPARTENENZA DPR 309/90 - [Vedi Indice].

Non compete

12.0 DATA DI REVISIONE DEL TESTO - [Vedi Indice].

Febbraio 1998

 

home CSS Valido!

 


Ultimo aggiornamento: 15/12/2008.
Prontuariofarmaci. - Copyright © 2000-2009 - Anibaldi.it@Network - Tutti i diritti riservati.