NOVESINA
Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto

INDICE DELLA SCHEDA

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01.0 DENOMINAZIONE DEL MEDICINALE
02.0 COMPOSIZIONE QUALITATIVA E QUANTITATIVA
03.0 FORMA FARMACEUTICA
04.0 INFORMAZIONI CLINICHE
04.1 Indicazioni terapeutiche
04.2 Posologia e modo di somministrazione
04.3 Controindicazioni
04.4 Speciali avvertenze e precauzioni per l'uso
04.5 Interazioni
04.6 Gravidanza e allattamento
04.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull'uso di macchine
04.8 Effetti indesiderati
04.9 Sovradosaggio
05.0 PROPRIETA' FARMACOLOGICHE
05.1 Proprietà farmacodinamiche
05.2 Proprietà farmacocinetiche
05.3 Dati preclinici di sicurezza
06.0 INFORMAZIONI FARMACEUTICHE
06.1 Eccipienti
06.2 Incompatibilità
06.3 Periodo di validità
06.4 Speciali precauzioni per la conservazione
06.5 Natura e contenuto della confezione
06.6 Istruzioni per l'uso e la manipolazione
07.0 TITOLARE DELL'AUTORIZZAZIONE ALL'IMMISSIONE IN COMMERCIO
08.0 NUMERO DI AUTORIZZAZIONE ALL'IMMISSIONE IN COMMERCIO
09.0 REGIME DI DISPENSAZIONE AL PUBBLICO
10.0 DATA DELLA PRIMA AUTORIZZAZIONE/RINNOVO DELL'AUTORIZZAZIONE
11.0 TABELLA DI APPARTENENZA DPR 309/90
12.0 DATA DI REVISIONE DEL TESTO

01.0 DENOMINAZIONE DEL MEDICINALE -[Vedi Indice].

  NOVESINA

02.0 COMPOSIZIONE QUALITATIVA E QUANTITATIVA - [Vedi Indice].

1 ml di soluzione contiene:Principio attivo:ossibuprocaina cloridrato 4 mg(pari a ossibuprocaina 3,58 mg).

03.0 FORMA FARMACEUTICA - [Vedi Indice].

Soluzione per uso oftalmico. 

04.0 INFORMAZIONI CLINICHE - [Vedi Indice].

04.1 Indicazioni terapeutiche - [Vedi Indice].

Tonometria con l'apparecchio di Schlötz, esami alle lenti di contatto.Estrazioni di corpi estranei dalla cornea, preparazione alle iniezioni sottocongiuntivali e retrobulbari.Puntura diagnostica della camera anteriore, piccoli interventi operatori (pterigi, calazi, escissione di piccoli tumori).

04.2 Posologia e modo di somministrazione - [Vedi Indice].

Tonometria con l'apparecchio di Schlötz, esami alle lenti di contatto. Lasciare cadere una o due gocce della soluzione allo 0,4% nel sacco congiuntivale.
Attendere un minuto prima di applicare il tonometro.Estrazione di corpi estranei dalla cornea, preparazione alle iniezioni sottocongiuntivali e retrobulbari. Una goccia di soluzione allo 0,4% per 2-3 volte nello spazio di 3 minuti.Puntura diagnostica della camera anteriore, piccoli interventi operatori (pterigi, calazi, escissione di piccoli tumori). Una goccia di soluzione allo 0,4% ogni 30 secondi ripetuta per 5-10 volte con l'aggiunta di 1-2 gocce di adrenalina 1%. 

04.3 Controindicazioni - [Vedi Indice].

Ipersensibilità già accertata verso l'anestetico. 

04.4 Speciali avvertenze e precauzioni per l'uso - [Vedi Indice].

Come tutti gli anestetici locali Novesina deve essere somministrata solo dal medico, unicamente al momento della necessità.
L'uso ripetuto e incontrollato può causare danni alla cornea.Nell'anestesia della cornea e delle congiuntive oculari, questa concentrazione non provoca sensazione di bruciore ed evita quindi il blefarospasmo.
Novesina non determina né midriasi, né iperemia delle congiuntive ed è tollerata dall'epitelio corneale.Non provoca di norma fenomeni di sensibilizzazione, né lesioni epiteliali.In caso di applicazioni su superfici estese e in caso d'instillazione, la dose massima è di 1,5 mg per kg di peso corporeo, cioè per un adulto di 70 kg è di 100 mg di ossibuprocaina cloridrato, che corrispondono a 25 ml della soluzione Novesina 0,4%, sterile.Il prodotto, se accidentalmente ingerito o se impiegato per lungo periodo a dosi eccessive, può determinare fenomeni tossici.

04.5 Interazioni - [Vedi Indice].

Novesina è incompatibile con il nitrato di argento, i sali di mercurio e le sostanze alcaline.

04.6 Gravidanza e allattamento - [Vedi Indice].

Vedere "Speciali avvertenze e precauzioni per l'uso". 

04.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull'uso di macchine - [Vedi Indice].

È raccomandabile lasciar terminare l'effetto anestetico di Novesina, prima di mettersi alla guida di veicoli o macchinari.

04.8 Effetti indesiderati - [Vedi Indice].

I fenomeni di sensibilizzazione dovuti agli anestetici possono presentarsi ad una seconda applicazione del prodotto.
Possono verificarsi a seguito di assorbimento attraverso mucose o cute danneggiata anche reazioni sistemiche, con fenomeni di eccitazione del sistema nervoso centrale, nausea, vomito e, talora contemporaneamente, depressione del sistema cardiocircolatorio con pallore, sudorazione, ipotensione; più raramente aritmie e metemoglobinemia.Pertanto, gli anestetici locali devono essere somministrati con ogni cautela in soggetti con funzionalità epatica o cardiocircolatoria danneggiata.

04.9 Sovradosaggio - [Vedi Indice].

In caso di sovradosaggio occorre sostenere immediatamente la respirazione e la circolazione mediante intubazione e respirazione artificiale, stimolanti del circolo, infusioni.Se si presentano convulsioni si usino barbiturici a breve durata d'azione o diazepam.I barbiturici a lunga durata d'azione non dovrebbero essere usati per il rischio di depressione del centro del respiro.

05.0 PROPRIETA' FARMACOLOGICHE - [Vedi Indice].

05.1 Proprietà farmacodinamiche - [Vedi Indice].

Novesina è un anestetico locale, particolarmente adatto per realizzare un'anestesia di superficie a livello delle mucose.I suoi principali vantaggi consistono nel margine terapeutico e nella sua tollerabilità locale e generale.
Campo di applicazione di Novesina è l'oftalmologia, nella quale viene impiegata in soluzione sterile allo 0,4%.

05.2 Proprietà farmacocinetiche - [Vedi Indice].

Per quanto riguarda il destino metabolico l'ossibuprocaina viene metabolizzata per idrolisi. 

05.3 Dati preclinici di sicurezza - [Vedi Indice].

La DL50 i.v.
dell'ossibuprocaina nel ratto è risultata di 5,6 mg/kg.Studi effettuati nel topo, nel ratto, nella cavia e nel coniglio dopo somministrazione sottocutanea ed endovenosa hanno evidenziato che la tossicità sistemica dell'ossibuprocaina è del tutto paragonabile a quella della tetracaina. 

06.0 INFORMAZIONI FARMACEUTICHE - [Vedi Indice].

06.1 Eccipienti - [Vedi Indice].

Clorexidina diacetato, acido borico, acqua demineralizzata. 

06.2 Incompatibilità - [Vedi Indice].

Vedi "Interazioni". 

06.3 Periodo di validità - [Vedi Indice].

3 anni.Una volta aperto il flacone, la soluzione va utilizzata entro 2 mesi. 

06.4 Speciali precauzioni per la conservazione - [Vedi Indice].

Nessuna. 

06.5 Natura e contenuto della confezione - [Vedi Indice].

Flacone di polietilene a bassa densità dotato di contagocce e capsula di chiusura in polipropilene con sigillo di garanzia.
Ogni astuccio contiene un flacone da 20 ml di soluzione sterile allo 0,4 %. 

06.6 Istruzioni per l'uso e la manipolazione - [Vedi Indice].

Nessuna. 

07.0 TITOLARE DELL'AUTORIZZAZIONE ALL'IMMISSIONE IN COMMERCIO - [Vedi Indice].

NOVARTIS FARMA S.p.A.
S.S.
233 (Varesina) km 20,5 - 21040 Origgio (VA) Concessionaria per la vendita: MiPharm S.p.A.Via B.
Quaranta, 12 - 20141 Milano (MI)

08.0 NUMERO DI AUTORIZZAZIONE ALL'IMMISSIONE IN COMMERCIO - [Vedi Indice].

AIC n.
009324017 

09.0 REGIME DI DISPENSAZIONE AL PUBBLICO - [Vedi Indice].

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10.0 DATA DELLA PRIMA AUTORIZZAZIONE/RINNOVO DELL'AUTORIZZAZIONE - [Vedi Indice].

Prima autorizzazione 20-03-1957; rinnovo: 1.6.2000. 

11.0 TABELLA DI APPARTENENZA DPR 309/90 - [Vedi Indice].

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12.0 DATA DI REVISIONE DEL TESTO - [Vedi Indice].

Giugno 2000

 

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Ultimo aggiornamento: 15/12/2008.
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