METILERGOMETRINA MALEATO MAYNE PHARMA
- Ogni fiala da 1 ml contiene: Principio attivo: Metilergometrina maleato mg 0,2
Soluzione iniettabile per uso intramuscolare, endovenoso e sottocutaneo.
In ostetricia e ginecologia quando è necessario arrestare una emorragia uterina con una rapida ed energica contrazione dell’utero.
Nel secondamento:
emorragia da distacco della placenta, distacco manuale della placenta, emorragie atoniche dopo il secondamento.
Trattamento attivo del secondamento (solo quando la presentazione è normale).
Taglio cesareo.
Puerperio:
lochiometria, subinvoluzione uterina, emorragie tardive del puerperio.
Metrorragie, menorragie, emorragie da aborto, profilassi prima del raschiamento.
1 ml eventualmente ripetuto per via intramuscolare o sottocutanea; 1/4 - ½ ml per via endovenosa; 1 ml per via endovenosa durante la narcosi.
Ipersensibilità individuale accertata verso i componenti o sostanze strettamente correlate dal punto di vista chimico.
Tossiemia, gravidanza, ipersensibilità individuale; nella fase di dilatazione del parto.
Nella fase di espulsione del parto il prodotto può essere impiegato solo dopo l’avvenuto disimpegno della spalla anteriore.
Inerzia uterina primaria e secondaria.
Nella presentazione podalica, la metilergometrina maleato non dovrebbe essere somministrata prima dell’avvenuta fuoriuscita del feto; nei parti plurimi non prima della fuoriuscita dell’ultimo feto.
Da usare con cautela in presenza di ipertensione, nelle sepsi, nelle malattie con obliterazione dei vasi, nei soggetti con insufficienza epatica o renale.
Non iniettare per via endovenosa se non con la massima cautela ad evitare accessi di ipertensione o incidenti cardiovascolari.
Non risultano segnalazioni di interazioni con altri farmaci.
Il medicinale è controindicato in gravidanza.
Nessuno.
Potrebbero verificarsi, a dosaggi molto elevati, nausea, vomito e dolori addominali.
In casi molto rari sono stati riferiti ipertensione transitoria, vertigini, cefalea, tinnitus, palpitazioni, dolori temporanei del torace, dispnea.
Potrebbero verificarsi, a dosaggi molto elevati, nausea, vomito e dolori addominali.
Categoria farmacoterapeutica:
emostatico uterino, codice ATC:
G02AB01.
La metilergometrina è l’alcaloide (+)-butanolamide-2 dell’acido d-lisergico.
Tra gli alcaloidi naturali e semisintetici della segale cornuta, la metilergometrina è quella che ha azione più energica sull’utero.
L’attività uterotonica della metilergometrina si manifesta precocemente, con contrazioni ampie e frequenti, con una lunga durata d’azione (6.8 ore).
Tale durata è maggiore di quella della ergobasina (ergonovina, ergometrina), ma minore di quella dell’ergotamina.
Il picco massimo plasmatico dopo somministrazione orale in volontari sani viene raggiunto entro 30 minuti dalla somministrazione e l’assorbimento è del 64%.
L’escrezione avviene prevalentemente per via biliare:
dopo 32 ore solo il 3% viene ritrovato nelle urine.
La tossicità acuta (DL50 mg/kg), determinata per vie diverse di somministrazione, è la seguente:
DL50 mg/kg os i.v.
s.c.
ratto 93 23 21 topo 140 85 64 La tollerabilità della metilergometrina maleato è ampiamente documentata; in particolare l’assenza di effetti sistemici sul circolo e di azione ipertensiva come pure la mancanza di effetti sul sistema neurovegetativo rendono possibile l’impiego del farmaco anche in donne ipertese, angiopatiche, miocardiopatiche e con squilibri vegetativi.
Sodio cloruro, acido maleico, acqua per preparazioni iniettabili.
Nessuna.
A confezionamento integro: 2 anni.
Conservare il medicinale a temperatura non superiore a 25°C, nel confezionamento integro.
Fiala in vetro scuro, neutro da 1 ml di capacità.
Confezione:
10 fiale da 0,2 mg/1 ml
La fiala è a prerottura: non occorre limetta.
Mayne Pharma S.r.l., Via Orazio, 20/22 - 80122 Napoli
A.I.C.
n° 032811010
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01/03/2005
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01/12/2005
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