MERREM 500 mg polvere per soluzione iniettabile MERREM 1000 mg polvere per soluzione iniettabile
- Un flaconcino contiene:
| Merrem 500 mg | Merrem 1000 mg | |
| meropenem triidrato | 570 mg | 1140 mg |
| pari a meropenem anidro | 500 mg | 1000 mg |
Polvere per soluzione iniettabile e per infusione endovenosa.
Merrem è indicato per il trattamento, negli adulti e nei bambini, delle seguenti infezioni causate da uno o più batteri sensibili al meropenem:
polmonite e polmonite nosocomiale infezioni delle vie urinarie infezioni intra-addominali infezioni ginecologiche, quali endometrite e PID infezioni della cute e dei tessuti molli meningite setticemia terapia empirica, in monoterapia od in associazione con agenti antivirali od antifungini, di infezioni presunte in pazienti con neutropenia febbrile.
Merrem si è dimostrato efficace da solo od in associazione ad altri antimicrobici nel trattamento di infezioni polimicrobiche.
Merrem per via endovenosa è stato utilizzato in pazienti affetti da fibrosi cistica con infezioni croniche delle basse vie respiratorie con risultati positivi, sia in monoterapia sia in associazione con altri agenti antibatterici.
Non sempre è stata provata l’eradicazione dei microorganismi.
Adulti Il dosaggio e la durata della terapia
dovranno essere stabiliti in base al tipo ed alla gravità dell'infezione
ed alle condizioni
del paziente. La dose giornaliera consigliata è la
seguente: 500
mg e.v.
ogni 8 ore nel trattamento
della polmonite, delle infezioni
delle vie urinarie, delle infezioni
ginecologiche
quali endometrite
e PID, delle infezioni
della cute e dei tessuti molli; 1 g e.v.
ogni 8 ore nel trattamento
di polmoniti nosocomiali, peritonite, infezioni
presunte in pazienti
neutropenici,
setticemia; 2 g ogni 8 ore nel trattamento
della meningite; 2 g ogni 8 ore nel trattamento
della fibrosi cistica. Come
con altri antibiotici, si raccomanda
cautela quando
meropenem viene impiegato in pazienti in
condizioni particolarmente critiche con infezioni delle basse vie respiratorie il cui agente patogeno noto o sospetto sia Pseudomonas
aeruginosa. Durante il trattamento
di infezioni dovute a Pseudomonas
aeruginosa si raccomanda
di eseguire regolarmente
il test di sensibilità. Dosaggio nei
pazienti adulti con insufficienza
renale Il dosaggio deve essere ridotto nei pazienti
con clearance della creatinina
inferiore
a 51
ml/min,
come segue:
| Clearance della creatinina (ml/min) | Dose (basata su dosi unitarie di 500 mg, 1g, 2g) | Intervallo di somministrazione |
| 26-50 | una dose | ogni 12 ore |
| 10-25 | metà dose | ogni 12 ore |
| <10 | metà dose | ogni 24 ore |
Merrem viene rimosso dal circolo
durante l’emodialisi; se è necessario
continuare il trattamento
conMerrem.
Si raccomanda di somministrare
la dose unitaria
di
meropenem (sulla base della
gravità e del tipo di infezione) al
completamento
della procedura emodialitica
allo scopo di riportare la
concentrazione plasmatica
a livelli terapeuticamente
efficaci.
Non sono disponibili dati relativiall'impiego
di Merrem in pazienti
in dialisi peritoneale. Dosaggio nei
pazienti adulti con insufficienza
epatica Nei pazienti
con compromissione
della funzionalità epatica non
è necessario alcun tipo di riduzione della dose (vedere
par.
4-4 "Speciali Avvertenze e
Precauzioni per l’uso"). Anziani Nei pazienti
anziani con normale
funzionalità renale o valori di clearance della
creatinina
superioria 50
ml/min
non è necessaria alcuna riduzione
del dosaggio. Bambini Nei bambini
di età compresa
fra i 3 mesi e i 12
anni la dose raccomandata
è di 10 - 20
mg/kg ogni 8ore in base al tipo e alla gravità
dell'infezione,
alla sensibilità dell'agente
patogeno e alle condizioni del paziente. Negli episodi febbrili in pazienti neutropenici la dose raccomandata è di 20
mg/kg ogni 8 ore.
Nei bambini
con peso superiore ai 50 kg deve essere utilizzato il dosaggio per adulti.Nella
meningite la dose consigliata
è di 40 mg/kg ogni 8 ore. Nella fibrosi cistica la dose consigliata
è di 40 mg/kg
ogni 8 ore. Non sono disponibili dati relativi a
pazienti in età pediatrica con compromissione
della funzionalità renale. MODO DI SOMMINISTRAZIONE Merrem può essere somministrato per
via endovenosa sia in bolo in circa 5
minuti,
sia per infusionein 15 - 30 minuti. Merrem per iniezione endovenosa deve
essere ricostituito con acqua per preparazioni
iniettabili (10ml per 500 mg di meropenem oppure 20
ml per 1000 mg di
meropenem).
Queste ricostituzioni
determinano soluzioni di
meropenem approssimativamente
di 50 mg/ml. Le soluzioni ricostituite si presentano
limpide o di colore giallo chiaro. Merrem per infusione endovenosa può
essere ricostituito
con i solventi compatibili (50-200
ml)(vedere par.
6-2 e
6-4).
Ipersensibilità verso i componenti o altre sostanze strettamente correlate dal punto di vista chimico.
Pazienti con anamnesi di ipersensibilità ai carbapenemici, penicilline o altri antibiotici beta- lattamici potrebbero essere ipersensibili a Merrem.
Come con tutti gli altri antibiotici beta-lattamici, sono state riportate rare reazioni di ipersensibilità (ved.Par.
4.8 ‘Effetti Indesiderati’).
L'uso di Merrem, così come di altri antibiotici, può favorire lo sviluppo di microrganismi non sensibili, ed è pertanto necessario un continuo monitoraggio dei pazienti.
Si sconsiglia l'uso di Merrem nelle infezioni sostenute da Stafilococchi meticillino-resistenti.
Gli antibiotici devono essere prescritti con cautela agli individui con una storia di malattia gastrointestinale, particolarmente la colite.
La colite pseudomembranosa, che può variare per gravità da una forma lieve a una pericolosa per la vita e che può essere praticamente osservata con tutti gli antibiotici, è stata riportata raramente con Merrem.
E' importante quindi considerare una diagnosi di colite pseudomembranosa in pazienti che sviluppano diarrea in concomitanza dell'impiego di Merrem.
Quantunque studi indichino che una tossina prodotta dal Clostridium difficile sia una delle cause primarie di colite antibiotico-associata, dovrebbero essere considerate anche altre cause.
Deve essere considerata con prudenza la somministrazione di Merrem con farmaci potenzialmente nefrotossici.
Per la posologia vedasi sezione 4.2.
Uso pediatrico L'efficacia e la tollerabilità di Merrem nei bambini di età inferiore ai 3 mesi non sono state stabilite; quindi non se ne raccomanda il suo utilizzo al di sotto di questa età.
Non vi è esperienza in ambito pediatrico per l'uso nei pazienti con alterata funzionalità renale od epatica.
Uso nei pazienti con insufficienza renale Per le raccomandazioni di dosaggio vedere par.
4.2 ‘Posologia e modo di somministrazione’.
Uso nei pazienti con epatopatie L'impiego di Merrem in pazienti con malattie epatiche deve essere condotto con attento monitoraggio della funzionalità epatica (es.
determinazione dei livelli di transaminasi e di bilirubina).
Tenere fuori dalla portata dei bambini.
Il probenecid compete con il meropenem nella secrezione tubulare attiva, inibendone l'escrezione renale con conseguente aumento dell'emivita di eliminazione e della concentrazione plasmatica.
Tuttavia la somministrazione contemporanea di probenecid e Merrem non è raccomandata in quanto l'attività e la durata d'azione del Merrem somministrato senza probenecid risultano adeguate.
Il potenziale effetto di Merrem sul legame proteico di altri farmaci o sul loro metabolismo non è stato indagato.
Il legame proteico di Merrem è molto basso (circa il 2%) e pertanto non sono attese interazioni con altri farmaci.
Merrem è stato somministrato contemporaneamente con molti altri farmaci senza che questo apparentemente abbia dato luogo ad interazioni indesiderate.
Merrem può ridurre i livelli sierici di acido valproico.
In alcuni pazienti si possono verificare livelli subterapeutici.
Tuttavia studi specifici sulla interazione con farmaci, ad eccezione del probenecid, non sono stati condotti.
Gravidanza La sicurezza dell'impiego di Merrem nelle donne in gravidanza non è stata stabilita.
Durante gli studi preclinici non è stato evidenziato alcun effetto avverso nei feti in sviluppo.
Merrem non deve essere utilizzato in gravidanza a meno che il beneficio potenziale giustifichi il potenziale rischio per il feto.
In ogni caso deve essere utilizzato sotto il diretto controllo del medico.
Allattamento Concentrazioni molto basse di meropenem sono state rilevate nel latte animale.
Merrem non deve essere utilizzato nelle donne in allattamento a meno che il beneficio potenziale giustifichi il potenziale rischio per il lattante.
Dati relativi all'effetto di Merrem sulla capacità di guidare e sull'uso di macchine non sono disponibili, tuttavia non sono da attendersi effetti del farmaco su tali attività.
Gli effetti collaterali gravi sono rari.
Durante gli studi clinici sono stati riportati i seguenti effetti indesiderati:
reazioni locali al sito di iniezione:
infiammazione, tromboflebite, dolore al sito di iniezione; reazioni allergiche sistemiche:
dopo somministrazione di meropenem possono raramente verificarsi reazioni allergiche sistemiche (ipersensibilità).
Queste reazioni possono includere angioedema e manifestazioni di anafilassi; reazioni cutanee:
rash, prurito, orticaria.
Raramente sono state osservate gravi reazioni cutanee, quali eritema multiforme, sindrome Stevens-Johnson e necrolisi epidermica tossica; sistema gastrointestinale:
dolori addominali, nausea, vomito, diarrea; sistema emopoietico:
trombocitemia, eosinofilia, trombocitopenia e neutropenia (compresi rarissimi casi di agranulocitosi), leucopenia.
Alcuni soggetti possono presentare positività al test di Coombs (diretto ed indiretto); sono stati osservati casi di riduzione del tempo di tromboplastina; funzione epatica:
sono stati riportati singolarmente o associati fra di loro, aumenti sierici della bilirubina, delle transaminasi, fosfatasi alcalina e lattico deidrogenasi; sistema nervoso centrale:
cefalea, parestesie, raramente sono state riportate convulsioni, sebbene una correlazione causale non sia stata stabilita; altri:
candidosi orale e vaginale.
Sovradosaggi accidentali potrebbero verificarsi durante il trattamento, particolarmente nei pazienti con compromissione della funzionalità renale.
Il trattamento del sovradosaggio deve essere sintomatico.
Nei pazienti con attività renale normale il farmaco sarà rapidamente rimosso dall'emuntorio renale; nei soggetti con compromissione della funzionalità renale il farmaco e il suo metabolita saranno rimossi dall'emodialisi.
Meropenem è un antibiotico carbapenemico
per uso parenterale, stabile alla
deidropeptidasi-1renale umana
(DHP-I). Meropenem esercita la sua azione
battericida interferendo con la sintesi della parete cellulare batterica.La facilità di penetrazione nelle
cellule batteriche, l'alto grado di
stabilità a tutte le serino-b- lattamasi
e l'alta affinità per le Penicillin
Binding Proteins (PBPs) rendono ragione della potenteattività battericida del
meropenem nei confronti di un ampio
spettro di batteri aerobi e anaerobi.
Le concentrazioni battericide sono generalmente
comprese entro valori uguali o pari
al doppio delle concentrazioni
minime
inibenti (MIC). Meropenem è stabile ai test di sensibilità
e tali test possono essere eseguiti utilizzando i comuni
metodi di routine. Test in vitro dimostrano
che meropenem agisce sinergicamente
con diversi
antibiotici.
E' stato dimostrato
sia
in vitro che
in vivo che
meropenem possiede un effetto post-antibiotico
nei confrontidei batteri gram-positivi
e gram-negativi.
Un unico set di criteri di
sensibilità
è raccomandato per
meropenem sulla base della farmacocinetica
e della correlazione
degli esiti clinici e
microbiologici
con il diametro
della zona
di inibizione
e la concentrazione
minima
inibente (MIC) degli organismi infettanti.
| CLASSIFICAZIONE | METODO DI VALUTAZIONE Diametro della zona di inibizione (mm) | MIC breakpoint (mg/l) |
| Sensibile | > 14 | > 4 |
| Intermedia | 12-13 | 8 |
| Resistente | > 11 | > 16 |
Lo spettro antibatterico in vitro del
meropenem include la maggior parte dei ceppi
batterici
dirilevanza
clinica,
gram-positivi
e gram-negativi
aerobi ed anaerobi,
come di seguito
riportato:
Aerobi gram-positivi:Bacillus
spp., Corynebacterium diphtheriae, Enterococcus
liquifaciens,
Enterococcus
avium,
Erysipelothrix rhusiopathiae, Listeria monocytogenes,
Lactobacillus spp., Nocardia asteroides, Staphylococcus aureus (penicillinasi
negativa e
positiva),
Stafilococchi coagulasi-negativi,
inclusi: Staphylococcus
saprophyticus, Staphylococcus capitis, Staphylococcus
cohnii, Staphylococcus xylosus, Staphylococcus warneri, Staphylococcus
hominis,
Staphylococcus simulans,Staphylococcus intermedius,
Staphylococcus sciuri,
Staphylococcus lugdunensis, Streptococcus pneumoniae
(suscettibile e resistente
alla penicillina), Streptococcus
agalactiae, Streptococcus pyogenes, Streptococcus equi, Streptococcus bovis, Streptococcus mitis,
Streptococcus
mitior, Streptococcus
milleri, Streptococcus
sanguis, Streptococcus
viridans, Streptococcus
salivarius,
Streptococcus
morbillorum,
Streptococcus cremoris, Streptococcus
Gruppo G, Streptococcus Gruppo F, Rhodococcus equi. Aerobi gram-negativi: Achromobacter
xylosoxidans, Acinetobacter anitratus,
Acinetobacter
lwoffii, Acinetobacterbaumannii, Aeromonas hydrophila, Aeromonas sorbria, Aeromonas
caviae, Alcaligenes faecalis, Bordetella bronchiseptica,
Brucella melitensis, Campylobacter
coli, Campylobacter jejuni,
Citrobacter freundii, Citrobacter
diversus, Citrobacter koseri, Citrobacter amalonaticus,Enterobacter aerogenes, Enterobacter
(Pantoea) agglomerans, Enterobacter
cloacae, Enterobacter sakazakii,
Escherichia coli, Escherichia hermannii,
Gardnerella vaginalis, Haemophilus
influenzae(inclusi
i ß-lattamasi positivi
e ceppi resistenti
alla
ampicillina),
Haemophilus parainfluenzae,
Haemophilus
ducreyi, Helicobacter
pylori, Neisseria meningitidis,
Neisseria gonorrhoeae (inclusi iß-lattamasi
positivi e
ceppi resistenti
alla penicillina e alla spectinomicina),
Hafnia alvei, Klebsiella
pneumoniae, Klebsiella aerogenes, Klebsiella ozaenae,
Klebsiella oxytoca, Moraxella(Branhamella)
catarrhalis,
Morganella
morganii, Proteus
mirabilis,
Proteus
vulgaris,
Proteuspenneri, Providencia rettgeri,
Providencia stuartii, Providencia alcalifaciens, Pasteurella
multocida, Plesiomonas
shigelloides, Pseudomonas aeruginosa,
Pseudomonas putida, Pseudomonasalcaligenes, Burkholderia (Pseudomonas)
cepacia, Pseudomonas fluorescens,
Pseudomonas stutzeri, Pseudomonas
pickettii, Pseudomonas pseudomallei, Pseudomonas
acidovorans, Salmonella spp.
inclusa
la Salmonella
enteritidis/typhi, Serratia
marcescens, Serratia liquefaciens, Serratia rubidaea, Shigella
sonnei, Shigella flexneri, Shigella boydii, Shigella dysenteriae, Vibrio
cholerae, Vibrio parahaemolyticus,
Vibrio vulnificus, Yersinia enterocolitica. Batteri anaerobi: Actinomyces
odontolyticus, Actinomyces meyeri,
Actinomyces
israeliti, Bacteroides-Prevotella-Porphyromonas
spp., Bacteroides
fragilis, Bacteroides vulgatus,
Bacteroides variabilis, Bacteroides
pneumosintes, Bacteroides
coagulans, Bacteroides uniformis, Bacteroides distasonis,
Bacteroides ovatus, Bacteroides
thetaiotaomicron,
Bacteroides eggerthii, Bacteroides
capsillosis, Bacteroides buccalis, Bacteroides
corporis, Bacteroides
gracilis,
Bacteroides levii,
Bacteroides
caccae, Bacteroides ureolyticus, Prevotella melaninogenica,
Prevotella intermedia,
Prevotella
bivia,Prevotella corporis,
Prevotella splanchnicus, Prevotella
oralis, Prevotella disiens,
Prevotella rumenicola,
Prevotella oris, Prevotella
buccae, Prevotella denticola,
Prevotella
levi,
Porphyromonas
asaccharolytica, Porphyromonas
gingivalis, Bifidobacterium spp., Bilophila
wadsworthia,Clostridium perfringens, Clostridium bifermentans, Clostridium
ramosum, Clostridium sporogenes, Clostridium cadaveris,
Clostridium sordellii, Clostridium butyricum, Clostridium clostridiiformis,
Clostridium innocuum, Clostridium subterminale,
Clostridium tertium, Eubacterium lentum, Eubacterium
aerofaciens, Fusobacterium mortiferum,
Fusobacterium necrophorum,
Fusobacterium nucleatum, Fusobacterium varium, Mobiluncus curtisii, Mobiluncus
mulieris,
Peptostreptococcus
anaerobius, Peptostreptococcus
micros,
Peptostreptococcus saccharolyticus;
Peptococcus saccharolyticus,
Peptostreptococcus asaccharolyticus,
Peptostreptococcus
magnus,Peptostreptococcus
prevotii,
Propionibacterium acnes, Propionibacterium avidium,Propionibacterium granulosum, Veillonella
parvula, Wolinella recta. Strenotrophomonas
(Xanthomonas)
maltophilia, Enterococcus
faecium e Staphilococchi
meticillino-resistenti
sono risultati
resistenti
al meropenem.
Nei volontari sani, l'infusione endovenosa (della durata di 30 minuti) di una singola dose di Merrem, determina livelli plasmatici massimi di circa 11 mcg/ml per la dose di 250 mg, 23 mcg/ml per la dose di 500 mg, 49 mcg/ml per la dose di 1 g e 115 mcg/ml per la dose di 2 g.
Non vi è tuttavia proporzionalità assoluta farmacocinetica con la dose somministrata sia per quanto attiene la Cmax che l'AUC.
Si è osservata inoltre una riduzione della clearance plasmatica da 287 a 205 ml/min per fascia di dosaggio da 250 mg a 2 g.
Sempre nei volontari sani, l'iniezione endovenosa (della durata di 5 minuti) di una singola dose di Merrem determina livelli plasmatici massimi di circa 52 mcg/ml per la dose di 500 mg e 112 mcg/ml per la dose di 1 g.
Iniezioni endovenose in bolo di 1 g di Merrem della durata di 2, 3 e 5 minuti sono state confrontate in uno studio crossover a tre vie.
Il tempo di somministrazione delle iniezioni ha determinato livelli plasmatici al picco di 110, 91 e 94 mcg/ml, rispettivamente.
A seguito della somministrazione di una dose di 500 mg di Merrem per via endovenosa i livelli plasmatici di meropenem si riducono a valori di 1 mcg/ml o meno, 6 ore dopo la somministrazione.
Nei soggetti con normale funzionalità renale dosi multiple somministrate ad intervalli di 8 ore non hanno determinato accumulo di meropenem.
Nei soggetti con normale attività renale l'emivita plasmatica di meropenem è di circa 1 ora.
Il legame del meropenem alle proteine plasmatiche è circa il 2%.
Circa il 70% dell'antibiotico somministrato è stato ritrovato immodificato nelle urine nell’arco delle 12 ore, in seguito solo una minima escrezione urinaria è rilevabile.
Concentrazioni urinarie di meropenem superiori ai 10 mcg/ml sono mantenute fino a 5 ore dopo la somministrazione di una dose di 500 mg di Merrem.
Nei volontari con normale funzionalità renale non è stato osservato accumulo di meropenem nel plasma o nelle urine, sia dopo la somministrazione di 500 mg ogni 8 ore sia dopo 1 g ogni 6 ore.
L'unico metabolita del meropenem risulta microbiologicamente inattivo.
Il meropenem ha una buona penetrazione nella maggior parte dei fluidi e dei tessuti corporei, incluso il liquido cerebrospinale dei pazienti affetti da meningite batterica, nei quali si raggiungono concentrazioni superiori a quelle delle concentrazioni minime inibenti della maggior parte dei batteri.
Gli studi di farmacocinetica nei bambini hanno dimostrato un profilo farmacocinetico di meropenem essenzialmente simile a quello osservato negli adulti.
L'emivita plasmatica di meropenem aumenta a 1,75 ore in bambini di 3.5 mesi.
Le concentrazioni di meropenem aumentano con l’aumentare della dose nell’intervallo di dosaggio fra i 10 e i 40 mg/kg.
Studi di farmacocinetica in pazienti con insufficienza renale hanno dimostrato una correlazione fra la clearance plasmatica di meropenem e quella della creatinina.
Correzioni del dosaggio giornaliero di meropenem sono pertanto necessarie in pazienti con compromissione della funzionalità renale.
Studi di farmacocinetica in pazienti anziani hanno dimostrato una riduzione della clearance plasmatica di meropenem correlata alla riduzione della clearance della creatinina associata all'età.
Studi di farmacocinetica in pazienti con epatopatie non hanno evidenziato alcuna modifica del profilo farmacocinetico di meropenem.
Gli studi condotti nell’animale indicano che meropenem è ben tollerato a livello renale.
Gli studi nell'animale hanno infatti dimostrato un effetto nefrotossico del farmaco solo a dosaggi elevati (500 mg/kg).
Effetti sul sistema nervoso centrale:
convulsioni nei ratti e vomito nei cani sono stati osservati solo ad alti dosaggi (£ 2000 mg/kg).
La DL50 per via endovenosa nei roditori è superiore a 2000 mg/kg.
Negli studi di tossicità per somministrazione ripetuta (fino a 6 mesi) sono stati osservati solo effetti di lieve entità, inclusi una piccola diminuzione dei parametri dei globuli rossi ed un aumento di peso del fegato nei cani trattati con dosi di 500 mg/kg.
Non vi sono evidenze di potenziale mutagenico nei cinque studi di genotossicità condotti, nè evidenze di tossicità a livello riproduttivo e teratogenico, negli studi condotti nelle scimmie e nei ratti ai più alti livelli di dosaggio; la dose di non effetto relativa alla perdita (lieve) di peso corporeo nella generazione F1 nei ratti è di 120 mg/kg.
E' stato rilevato un aumento dell'incidenza degli aborti in studi preliminari nelle scimmie alla dose di 500 mg/kg.
Si sono osservate delle ulcerazioni a livello dermico nelle zone esposte al contatto con le urine di cani trattati con dosi di 500 mg/kg.
Tuttavia tali ulcerazioni potevano essere prevenute e guarite con l'uso di creme protettive.
Non vi sono evidenze di aumento di sensibilità al meropenem negli animali giovani in confronto agli animali adulti.
Negli studi di tollerabilità la formulazione endovenosa è stata ben tollerata.
L'unico metabolita di meropenem ha dimostrato negli studi preclinici un profilo tossicologico simile.
Merrem, per iniezione e infusione endovenosa, contiene sodio carbonato anidro come eccipiente.
Merrem non deve essere mescolato o aggiunto ad altri farmaci. Merrem è compatibile con i seguenti fluidi per infusione endovenosa: soluzione di sodio cloruro allo 0,9%, soluzione di glucosio al 5% o 10%, soluzione al 5% di glucosio e 0,02% di sodio bicarbonato, soluzione di sodio cloruro allo 0,9% e 5% di glucosio, soluzione di glucosio al 5% e 0,225% di sodio cloruro, soluzione di glucosio al 5% e 0,15% di potassio cloruro, soluzione di mannitolo al 2,5% o 10%, soluzione di normosol-M in glucosio al 5%.
4 anni
Conservare il prodotto integro a temperatura ambiente. Si consiglia di utilizzare le soluzioni di Merrem ricostituito per iniezione ed infusione endovenosa preparate di fresco. Tuttavia le soluzioni di Merrem rimangono stabili a temperatura ambiente (fino a 25°C) o in ambiente refrigerato (4°C) come descritto nella tabella seguente: Stabilità di Merrem ricostituito
| Solvente | Periodo di stabilità (ore) | |
| fino a 25°C | 4°C | |
| Merrem ricostituito con acqua per preparazioni iniettabili (per iniezione endovenosa) | 8 | 48 |
| Soluzioni (1-20 mg/ml) di Merrem preparato con: | ||
| Sodio cloruro isotonico 0,9% | 8 | 48 |
| 5% glucosio | 3 | 14 |
| 5% glucosio e 0,225% sodio cloruro | 3 | 14 |
| 5% glucosio e 0,9% sodio cloruro | 3 | 14 |
| 5% glucosio e 0,15% potassio cloruro | 3 | 14 |
| 2,5%, 10% mannitolo per infusione endovenosa | 3 | 14 |
| Normosol-M in glucosio 5% per infusione endovenosa | 3 | 14 |
| 10% glucosio | 2 | 8 |
| 5% glucosio e 0,02% sodio bicarbonato per infusione endovenosa | 2 | 8 |
Le soluzioni di Merrem non devono essere congelate.
Flaconcini in vetro di tipo I chiusi con tappo in gomma alobutilica e sigillati con ghiera di alluminio. Confezioni: 10 flaconcini da 500 mg di meropenem 10 flaconcini da 1000 mg di meropenem
Vedere punto 4.2 ‘Posologia e modo di somministrazione’.
Durante le fasi di ricostituzione della polvere con i solventi, e di somministrazione, devono essere impiegate le tecniche standard asettiche.
Le soluzioni ricostituite devono essere agitate prima dell'uso.
I flaconcini sono monouso.
AstraZeneca S.p.A.
Palazzo Volta Via F.
Sforza Basiglio (MI)
MERREM 500 mg polvere per soluzione iniettabile – 10 flaconcini 500 mg – AIC 028949081 MERREM 1000 mg polvere per soluzione iniettabile – 10 flaconcini 1000 mg – AIC 028949093
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GU n.
202 del 31.08.2001 - Rinnovo:
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Dicembre 2001.
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