Isotretinoina Difa Cooper 20 mg
Ciascuna capsula molle contiene 10 mg di isotretinoina Isotretinoina Difa Cooper 20 mg Ciascuna capsula molle contiene 20 mg di isotretinoina Per gli eccipienti, vedere 6.1
Capsule di gelatina molle Isotretinoina Difa Cooper 10 mg: capsule oblunghe molli, di colore viola pallido, contenenti un liquido viscoso di colore giallo/arancione opaco. Isotretinoina Difa Cooper 20 mg: capsule oblunghe molli, di colore marrone, contenenti un liquido viscoso di colore giallo/arancione opaco.
Forme gravi di acne (quali acne nodulare o conglobata o acne con rischio di cicatrici permanenti) resistenti a cicli adeguati di terapia standard con antibatterici sistemici e terapia topica.
Isotretinoina deve essere prescritta solamente da o sotto supervisione di medici, che abbiano esperienza nell’uso di retinoidi sistemici per il trattamento dell’acne grave e che comprendano pienamente il rischio del trattamento con isotretinoina e la necessità di monitoraggio.
Le capsule devono essere assunte con il cibo una o due volte al giorno.
Adulti compresi gli adolescenti e gli anziani Il trattamento con isotretinoina deve essere iniziato alla dose di 0,5 mg/kg al giorno.
La risposta terapeutica e alcuni degli eventi avversi dell’isotretinoina sono correlati alla dose e variano da un paziente all’altro.
Perciò è necessario un aggiustamento individuale della dose durante la terapia.
Per la maggior parte dei pazienti la dose è compresa tra 0,5 e 1,0 mg/kg al giorno.
La remissione a lungo termine e la frequenza di recidive sono più strettamente correlate alla dose totale somministrata che alla durata del trattamento o alla dose giornaliera.
E’ stato dimostrato che non sono da attendersi sostanziali benefici aggiuntivi superando una dose 1 cumulativa di trattamento di 120 – 150 mg/kg.
La durata del trattamento dipenderà dalla dose individuale giornaliera.
In genere la remissione completa dell’acne si ottiene con un ciclo di trattamento di 16.24 settimane.
Nella maggior parte dei pazienti la completa risoluzione dell’acne si ottiene con un solo ciclo di trattamento.
In caso di recidiva certa è necessario somministrare un nuovo ciclo di trattamento con isotretinoina alla stessa dose giornaliera e con la stessa dose cumulativa.
Dal momento che ulteriori miglioramenti dell’acne si possono osservare fino ad 8 settimane dopo la fine del trattamento, non si deve iniziare un nuovo ciclo di trattamento prima che sia trascorso tale periodo.
Pazienti con insufficienza renale grave In pazienti con insufficienza renale grave il trattamento deve essere iniziato con una dose ridotta (es.
10 mg/die).
La dose deve essere poi aumentata fino a 1 mg/kg/die o fino alla dose massima tollerata dal paziente (vedere paragrafo 4.4 “Avvertenze speciali e opportune precauzioni d’impiego”).
Bambini Isotretinoina non è indicata per la terapia dell’acne prepuberale e l’uso non è raccomandato nei pazienti di età inferiore ai 12 anni.
Pazienti con intolleranza Nei pazienti che presentano gravi reazioni di intolleranza alla dose consigliata, è possibile continuare il trattamento a dose ridotta con la conseguenza di una maggiore durata del trattamento e un più elevato rischio di ricaduta.
Per ottenere la massima efficacia possibile in questi pazienti la terapia deve essere normalmente proseguita alla massima dose tollerata.
Isotretinoina è controindicata nelle donne che sono gravide o che allattano (vedere paragrafo 4.6 “Gravidanza ed allattamento”) Isotretinoina è controindicata nelle donne che sono potenzialmente fertili a meno che non siano soddisfatte tutte le condizioni previste dal Programma di Prevenzione della Gravidanza (vedere paragrafo 4.4 “Avvertenze speciali e opportune precauzioni d’impiego”). Inoltre isotretinoina è controindicata nei pazienti Con insufficienza epatica Con valori eccessivamente elevati di lipidi plasmatici Con ipervitaminosi A Con ipersensibilità all’isotretinoina o a uno qualsiasi degli eccipienti In trattamento concomitante con tetracicline (vedere paragrafo 4.5 “Interazioni con altri medicinali ed altre forme d’interazione”)
Programma di Prevenzione della Gravidanza Questa specialità medicinale è TERATOGENA2 Isotretinoina è controindicata nelle donne che sono potenzialmente fertili a meno che la paziente non soddisfi tutte le seguenti condizioni del Programma di Prevenzione della Gravidanza:- Deve essere affetta da acne grave (acne nodulare o conglobata o acne con rischio di cicatrici permanenti) resistenti a cicli adeguati di terapia standard con antibatterici sistemici e terapia topica (vedere paragrafo 4-1 “Indicazioni terapeutiche”).- Comprende il rischio teratogeno.- Comprende la necessità di un rigoroso controllo a cadenza mensile.- Comprende e accetta la necessità di una contraccezione efficace, senza interruzione, da 1 mese prima dell’inizio del trattamento, per tutta la durata del trattamento fino a 1 mese dopo la fine del trattamento. Deve essere utilizzata almeno una e, preferibilmente, due forme di contraccezione compreso un metodo barriera.- Anche in caso di amenorrea la paziente deve seguire tutte le indicazioni per un’efficace contraccezione.- Deve essere in grado di attenersi alle misure contraccettive efficaci.- E’ informata e comprende le potenziali conseguenze di una gravidanza e la necessità di consultarsi rapidamente con il medico in caso di rischio di gravidanza.- Comprende la necessità e accetta di sottoporsi a un test di gravidanza subito prima di iniziare il trattamento e 5 settimane dopo la fine del trattamento.- Ha confermato di aver compreso i rischi e le necessarie precauzioni legati all’utilizzo di isotretinoina. Queste condizioni riguardano anche le donne al momento non sessualmente attive, a meno cheil medico prescrittore non ritenga esistano valide ragioni che indicano che non c’è il rischio di gravidanza. Il medico prescrittore deve assicurarsi che:- La paziente soddisfi i requisiti di prevenzione della gravidanza precedentemente riportati , compresa la conferma di un adeguato livello di comprensione.
| - | La paziente abbia confermato di aver compreso i requisiti sopramenzionati. | |
| - | La paziente abbia utilizzato almeno uno e preferibilmente due metodi di | efficace |
contraccezione, tra cui un metodo di barriera per almeno 1 mese prima dell’inizio della terapia, durante tutto il periodo del trattamento e per almeno 1 mese dopo il termine del
trattamento.- I risultati negativi dei test di gravidanza siano stati ottenuti prima, durante e 5 settimane
dopo la fine del trattamento.
Le date ed i risultati dei test devono essere documentati.ContraccezioneAlle pazienti devono essere fornite informazioni
complete sulla prevenzione della
gravidanzae dovrebbe essere fornita una
consulenza sulla contraccezione se
non utilizzano un
metodo efficace
di contraccezione. Come
requisito
minimo le pazienti a potenziale
rischio di gravidanza
devono utilizzare almeno
un metodo efficace di contraccezione.
Le pazienti devono preferibilmenteutilizzare due metodi complementari
di contraccezione, tra cui un metodo
di barriera.
La contraccezione deve
essere perseguita per almeno
1 mese dopo il termine
del trattamento
con isotretinoina, anche nelle
pazienti che presentino amenorrea. Test di gravidanzaSecondo la pratica medica, si raccomanda
di eseguire nei primi tre giorni del ciclo
mestruale,
sotto supervisione del
medico,
il test di gravidanza con un limite minimo di sensibilità di 25 mIU/ml,
come segue. 3 Prima di iniziare
la terapiaPrima
di iniziare la terapia, per escludere la possibilità di gravidanza,
si raccomandal’esecuzione, sotto supervisione del medico, di un test di gravidanza di cui siano registrati datadi esecuzione e risultato.
Nelle pazienti con mestruazioni irregolari, il momento per eseguire il
test di gravidanza deve riflettere l’attività sessuale della paziente e deve essere eseguito circa 3 settimane dall’ultimo rapporto sessuale non protetto.
Il medico prescrittore deve spiegare alla paziente i concetti della contraccezione. Un
test
di
gravidanza,
con
supervisione
del
medico,
deve
essere
eseguito
anche
alla prescrizione
iniziale
o
nei
3
giorni
precedenti
ad
essa,
e
deve
essere
eseguito
dopo
che
la paziente
ha
utilizzato
una
contraccezione
efficace
per
almeno
1
mese.
Questo
test
di
gravidanza deve
fornire
la
certezza
che
la
paziente
non
è
gravida
al
momento
di
iniziare
la terapia con isotretinoina. Visite di controlloLe successive visite devono essere fissate ogni 28 giorni.
La necessità di test
di gravidanza mensili
ripetuti,
con
supervisione
del
medico,
deve
essere
determinata
sulla
base
delleregolamentazioni locali, considerando l’attività sessuale della paziente e l’anamnesi mestrualerecente (cicli irregolari, cicli saltati o amenorrea).
Se indicati, i successivi test di gravidanza devono essere
eseguiti il giorno della visita o
nei 3 giorni precedenti ad essa. Termine
del trattamentoCinque settimane dopo il termine del trattamento, le pazienti devono sottoporsi ad un test di gravidanza finale per escludere
la gravidanza. Prescrizione
e restrizioni della dispensazioneLa prescrizione di isotretinoina alle donne in età fertile è limitata a 30 giorni di terapia e la prosecuzione del trattamento richiede una nuova prescrizione.
Idealmente il test di gravidanza,la
consegna
della
prescrizione
e
la
dispensazione
di
isotretinoina
devono
avvenire
lo
stesso giorno.
La
dispensazione
di
isotretinoina
deve
avvenire
entro
un
massimo
di
7
giorni
dalla data di prescrizione. Pazienti maschiNon
vi
sono
dati
che
suggeriscano
che
la
fertilità
dei
pazienti
maschi
o
la
loro
prole
siano
influenzate dall’assunzione di isotretinoina.
I pazienti
maschi devono comunque ricordare di non dare mai questo medicinale ad altre persone, particolarmente alle donne. Ulteriori precauzioni
per l’usoI pazienti devono essere istruiti affinché non diano mai questo medicinale ad altre persone e, alla fine del trattamento, le
capsule non utilizzate devono essere
restituite al farmacista. I pazienti
non
devono
donare
il
sangue
durante
il
trattamento
e
per
un
mese
dopo
la sospensione del farmaco a causa del potenziale rischio per il feto di una donna gravida che
dovesse ricevere tale sangue. Materiale educativoPer
aiutare
medici
prescrittori,
farmacisti
e
pazienti
ad
evitare
l’esposizione
del
feto all’isotretinoina,
il
titolare
dell’autorizzazione
all’immissione
in
commercio
fornisce
del materiale educativo mirato a rafforzare le avvertenze circa la teratogenicità dell’isotretinoina,a
dare consigli
sulla
contraccezione
prima
che
venga
iniziata
la
terapia
e
a
dare
indicazionisulla necessità
del test di gravidanza. 4 A tutti i pazienti uomini e donne, devono essere date dal medico informazioni complete sul
rischio di
teratogenicità
e
sulle
rigorose
misure
di
prevenzione
della
gravidanza
come dettagliato nel Programma di Prevenzione della Gravidanza. Disturbi psichiatriciIn pazienti in trattamento con isotretinoina sono stati segnalati depressione, sintomi psicotici e, raramente,
tentativi di suicidio e suicidio
(vedere paragrafo 4-8 “Effetti
indesiderati”).E’ necessario porre particolare attenzione
ai pazienti con precedenti di depressione.
Tutti i pazienti devono essere
monitorati per individuare i segni della depressione e, se necessario, devono essere indirizzati verso un trattamento appropriato.
La sospensione del trattamento, comunque, può non essere sufficiente per ridurre la sintomatologia psichiatrica e può quindirendersi necessaria
un’ulteriore valutazione psichiatrica
o psicologica. Cute e annessiUn aggravamento dell’acne può verificarsi occasionalmente
nel periodo
iniziale di terapia, mail fenomeno si risolve con il proseguimento del trattamento, generalmente entro 7-10 giorni, edi solito non richiede un aggiustamento
della dose. Evitare l’esposizione
prolungata ai raggi solari o alle
radiazioni UV.
Se necessario,
utilizzare un prodotto antisolare ad alto fattore di protezione (almeno 15). Evitare la dermoabrasione chimica
o la laserterapia
nei pazienti trattati con
isotretinoina perun periodo
di 5-6
mesi
dopo la fine del
trattamento
a causa del rischio di cicatrici
ipertrofichein zone atipiche e, più raramente, ipo
o iper-pigmentazione
postinfiammatoria nelle aree
trattate.
Evitare di utilizzare la ceretta
depilatoria nei pazienti trattati con isotretinoina per un
periodo di almeno 6 mesi dopo la fine del trattamento
per il rischio di lacerazioni
cutanee.Evitare la somministrazione concomitante
di isotretinoina
e prodotti topici antiacne ad azione
cheratolitica o esfoliante in quanto
si può avere un aumento
dell’irritazione locale. Raccomandare
ai pazienti l’uso di un unguento idratante o crema
per la pelle e un balsamo
perle labbra
dall’inizio del trattamento in quanto l’isotretinoina può provocare secchezza della cute e delle labbra. Disturbi oculariLa secchezza degli occhi, le opacità
corneali, la riduzione della visione
notturna e la cheratite solitamente si
risolvono dopo la sospensione del
trattamento.
La secchezza degli occhi si può prevenire applicando un blando unguento
oculare o delle lacrime artificiali.
Si può verificare intolleranza alle
lenti a contatto per cui il paziente
può essere
costretto a portare gli
occhialidurante il trattamento. E’
stata segnalata
anche
la
riduzione
della
visione
notturna
(vedere
paragrafo
4-7
“
Effetti sulla
capacità
di
guidare
veicoli
e
sull’uso
di
macchinari”).
I
pazienti
con
problemi
visivi
devono essere
indirizzati
ad
una
visita
oculistica.
Può
essere
necessario
sospendere
il trattamento con isotretinoina. Disturbi dell’apparato
muscoloscheletrico e del tessuto
connettivoSono
stati
segnalati
casi
di
mialgia,
artralgia
e
aumento
dei
valori
sierici
della
creatinina fosfochinasi
in
pazienti
in
trattamento
con
isotretinoina,
soprattutto
tra
coloro
che intraprendono attività fisiche
intense (vedere paragrafo 4-8 “Effetti indesiderati”). Si
sono verificate
alterazioni
ossee
tra
cui
saldatura
epifisaria
prematura,
iperostosi
e calcificazione dei tendini e dei legamenti dopo diversi anni di somministrazione ad alte dosi per il trattamento dei disturbi della cheratinizzazione.
I dosaggi, la durata del trattamento e la 5 dose
cumulativa
totale
in
questi
pazienti
generalmente
hanno
superato
di
molto
quelli
raccomandati per il trattamento
dell’acne. Ipertensione endocranica benignaSono stati segnalati casi di
ipertensione endocranica benigna,
alcuni dei quali concernevanol’uso concomitante di tetracicline (vedere paragrafi 4-3 “Controindicazioni” e 4-5 “Interazioni con
altri
medicinali
ed
altre
forme
di
interazione”).
I
segni
e
i
sintomi
di
ipertensione
endocranica benigna sono cefalea,
nausea e vomito, disturbi della vista
e papilledema.Nei
pazienti che
sviluppano
ipertensione
endocranica
benigna
si
deve
far
interrompere
immediatamente
il trattamento
con isotretinoina. Disturbi epatobiliariGli enzimi epatici devono essere controllati prima dell’inizio della terapia e 1 mese dopo, e successivamente ogni 3 mesi a meno che per motivi clinici non sia indicato un monitoraggio
più frequente.
Sono stati segnalati aumenti transitori e reversibili delle transaminasi epatiche.In
molti
casi
queste
alterazioni
sono
rimaste
nell’ambito
dei
valori
normali
e
i
valori
sono tornati ai livelli iniziali nel corso del trattamento.
Tuttavia, in caso di persistenti elevati livellidelle
transaminasi,
dovrebbe
essere
presa
in
considerazione la
riduzione
della
dose
o
lasospensione del trattamento. Insufficienza
renaleL’insufficienza
renale
e
lo
scompenso
renale
non
influenzano
la
farmacocinetica
dell’isotretinoina.
Pertanto,
isotretinoina
può
essere
somministrata
a pazienti
affetti
da
insufficienza renale.
Si
raccomanda,
comunque,
che
in
questi pazienti
il
trattamento sia iniziato
con
una
dose
ridotta
e
poi
aumentata
fino
alla
dose
massima
tollerata
(vedere
paragrafo 4-2 “ Posologia e modo di somministrazione”). Metabolismo lipidicoI
lipidi sierici
(valori
a
digiuno)
devono
essere
controllati
prima
dell’inizio
della
terapia,
1mese dopo e, successivamente, ogni 3 mesi a meno che, per
motivi clinici, non sia indicatoun
monitoraggio
più
frequente.
Solitamente
i
lipidi
sierici
ritornano
entro
i
valori
normali riducendo
la
dose
o
sospendendo
il
trattamento
e
possono
risolversi
anche
con
una
modificazione della dieta. Dal
momento
che
è
stata
collegata
ad
un
aumento
dei
livelli
dei
trigliceridi,
l‘isotretinoina
deve essere sospesa nel caso in cui non sia possibile mantenere la trigliceridemia a un livello accettabile
o
in
presenza
di
sintomi
della
pancreatite
(vedere
paragrafo
4-8
“Effetti indesiderati”).
Livelli superiori a 800 mg/dl o 9 mmol/l si associano, a volte, alla pancreatite
acuta, che alle volte può essere fatale. Disturbi gastrointestinaliIsotretinoina
è stata associata a patologie infiammatorie dell’intestino (tra cui ileite regionale)in pazienti con anamnesi patologica negativa per disturbi intestinali.
I pazienti che dovessero
lamentare una diarrea grave (emorragica) devono interrompere immediatamente il trattamento
con isotretinoina. Reazioni
allergicheSono stati segnalati rari casi di reazione anafilattica, in alcuni casi dopo esposizione topica ai retinoidi.
Casi
di
reazioni
allergiche
cutanee
non
sono
frequentemente
segnalati.
Sono
statisegnalati casi gravi di vasculite allergica spesso con porpora (ecchimosi e chiazze rosse) agliarti
e
con
interessamento
non
solo
cutaneo.
Le
reazioni
allergiche
gravi
comportano
l’interruzione della terapia e un
accurato controllo del paziente. 6 L’olio
di soya
può raramente causare reazioni allergiche gravi. Il
colorante Ponceau
Rosso
(E124)
può
causare
reazioni
allergiche
che
includono
l’asma.
L’allergia è più comune tra le persone
allergiche all’aspirina. Pazienti
ad Alto RischioNei pazienti affetti da diabete,
obesità, alcolismo o disturbi del metabolismo lipidico trattaticon isotretinoina può essere necessario effettuare controlli più ravvicinati dei valori dei lipidi sierici
(valori
a
digiuno)
e/o
della
glicemia.
Sono
stati
segnalati
casi
di
glicemia
elevata
a digiuno
e
nuovi
casi
di
diabete
sono
stati
diagnosticati
nel
corso
del
trattamento
con isotretinoina. Disturbi metabolici
e nutrizionaliI pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al fruttosio non dovrebbero assumere questo
medicinale.
La contemporanea assunzione di vitamina A e isotretinoina è da evitare per il rischio di insorgenza di ipervitaminosi A.
Durante l’assunzione contemporanea di isotretinoina e tetracicline sono stati segnalati casi di ipertensione endocranica benigna (pseudotumor cerebri).
Quindi è da evitare il trattamento concomitante con le tetracicline (vedere paragrafo 4.3 “Controindicazioni” e 4.4 “Avvertenze speciali e opportune precauzioni d’impiego”).
La gravidanza è una controindicazione assoluta al trattamento con isotretinoina (vedere paragrafo 4.3 “Controindicazioni”).
Se nonostante queste precauzioni si verificasse una gravidanza durante il trattamento con isotretinoina o nel mese successivo, esiste un alto rischio di gravissime e serie malformazioni fetali.
Le malformazioni fetali associate al trattamento con isotretinoina comprendono anomalie del sistema nervoso centrale (idrocefalo, malformazioni/anomalie cerebellari, microcefalia), dimorfismo facciale, palatoschisi, anomalie dell’orecchio esterno (assenza dell’orecchio esterno, canali uditivi esterni piccoli o assenti), anomalie oculari (microftalmia), anomalie cardiovascolari (malformazioni del cono-tronco come la tetralogia di Fallot, la trasposizione dei grossi vasi, i difetti del setto), anomalie del timo e delle paratiroidi.
E’ presente anche una aumentata incidenza degli aborti spontanei.
Se si dovesse verificare una gravidanza durante il trattamento con isotretinoina, il trattamento deve essere interrotto e la paziente deve essere inviata da un medico specialista o con esperienza in teratologia per valutazione e consulto.
Allattamento Dal momento che l’isotretinoina è altamente lipofila, il passaggio del farmaco nel latte materno è molto probabile.
Per la possibilità di effetti indesiderati per la madre e il bambino, si deve evitare l’uso di isotretinoina nelle donne che allattano.
7
Durante il trattamento con isotretinoina si sono verificati un certo numero di casi di riduzione della visione notturna, in rare occasioni protrattasi dopo il trattamento (vedere paragrafi 4.4 “Avvertenze speciali e opportune precauzioni d’impiego” e 4.8 “Effetti indesiderati”).
Poiché in alcuni soggetti l’insorgenza è stata improvvisa, è necessario avvisare i pazienti di questa possibile evenienza e suggerire loro di fare attenzione nella guida e nell’uso di macchinari.
I seguenti sintomi sono gli effetti indesiderati di isotretinoina segnalati più comunemente:
secchezza delle mucose per esempio delle labbra (cheilite), della mucosa nasale (epistassi), degli occhi (congiuntivite) e secchezza della cute.
Alcuni degli effetti indesiderati associati all’uso di isotretinoina sono correlati alla dose.
Gli effetti indesiderati sono in genere reversibili dopo la riduzione della dose o la sospensione del trattamento, alcuni comunque, possono persistere dopo la sospensione della terapia.
Infezioni Molto rari (≤ 1/10.000) Infezioni batteriche (mucocutanee) da gram positivi Disturbi del sangue e sistema linfatico Molto comuni (≥ 1/10) Anemia, aumento della velocità di eritrosedimentazione, trombocitopenia, trombocitosi Comuni (≥ 1/100,
> 1/10) Neutropenia Molto rari (≤ 1/10.000) Linfoadenopatia Disturbi del sistema immunitario Rari (≥ 1/10.000,
< 1/1.000) Reazione allergica della cute , reazioni anafilattiche, ipersensibilità Disturbi del metabolismo e della nutrizione Molto rari (≤ 1/10.000) Diabete mellito, Iperuricemia Disturbi psichiatrici Rari (≥ 1/10.000,
< 1/1.000) Depressione Molto rari (≤ 1/10.000) Anomalie comportamentali, disturbi psicotici, tentativi di suicidio, suicidio Disturbi del sistema nervoso Comuni (≥ 1/100,
> 1/10) Cefalea Molto rari (≤ 1/10.000) Ipertensione endocranica benigna, convulsioni, confusione 8 Disturbi oculari Molto comuni (≥ 1/10) Blefarite, congiuntivite, secchezza degli occhi, irritazione oculare Molto rari (≤ 1/10.000) Cecità notturna, cataratta, cecità ai colori (deficit della visione dei colori), intolleranza alle lenti a contatto, opacità corneale, ridotta visione notturna, cheratite, papilledema (come segno di ipertensione endocranica benigna), fotofobia Disturbi dell’apparato uditivo e vestibolare Molto rari (≤ 1/10.000) Riduzione dell’udito Disturbi vascolari Molto rari (≤ 1/10.000) Vasculite (per esempio granulomatosi di Wegener, vasculite allergica) Disturbi respiratori, del torace e del mediastino Comuni (≥ 1/100,
> 1/10) Epistassi, secchezza nasale, nasofaringite Molto rari (≤ 1/10.000) Broncospasmo (particolarmente in pazienti asmatici), raucedine Disturbi dell’apparato gastrointestinale Molto rari (≤ 1/10.000) Colite, ileite, secchezza della gola, emorragia gastrointestinale, diarrea emorragica, malattia infiammatoria intestinale, nausea, pancreatite (vedere paragrafo 4.4 “Avvertenze speciali e opportune precauzioni d’impiego”) Disturbi epatobiliari Molto comuni (≥ 1/10) Aumento delle transaminasi (vedere paragrafo 4.4 “Avvertenze speciali e opportune precauzioni d’impiego”) Molto rari (≤ 1/10.000) Epatite Disturbi della cute e annessi Molto comuni (≥ 1/10) Cheilite, dermatite, secchezza della cute, esfoliazione localizzata, prurito, eruzione eritematosa, fragilità cutanea (rischio di traumi da frizione) Rari (≥ 1/10.000,
< 1/1.000) Alopecia Molto rari (≤ 1/10.000) Acne fulminante, aggravamento dell’acne (esacerbazione dell’acne), eritema (facciale), esantema, disturbi a carico dei capelli, irsutismo, distrofia ungueale, paronichia, reazioni di fotosensibilità, granuloma piogeno, iperpigmentazione cutanea, aumento della sudorazione Disturbi dell’apparato muscoloscheletrico e tessuto connettivo Molto comuni (≥ 1/10) Artralgia, mialgia, mal di schiena (particolarmente nei pazienti adolescenti) Molto rari (≤ 1/10.000) Artrite, calcinosi (dei legamenti e dei tendini), saldatura prematura epifisaria, esostosi (iperostosi), ridotta densità ossea, tendinite 9 Disturbi urinari e renali Molto rari (≤ 1/10.000) Glomerulonefrite Disturbi generali e alterazioni del sito di somministrazione Molto rari (≤ 1/10.000) Tessuto di granulazione (aumento della formazione), malessere Ricerche Molto comuni (≥ 1/10) Aumento della trigliceridemia, riduzione delle lipoproteine ad alta densità Comuni (≥ 1/100,
> 1/10) Aumento della colesterolemia, aumento della glicemia, ematuria, proteinuria Molto rari (≤ 1/10.000) Aumento dei livelli ematici di creatinfosfochinasi.
L’incidenza degli eventi avversi è stata calcolata dall’insieme dei dati degli studi clinici relativi a 824 pazienti e dai dati raccolti dopo la commercializzazione del farmaco.
Isotretinoina è un derivato della vitamina A.
Benché la tossicità acuta di isotretinoina sia bassa, in caso di sovradosaggio accidentale si possono manifestare segni di ipervitaminosi A.
Le manifestazioni di tossicità acuta di vitamina A comprendono cefalea intensa, nausea o vomito, confusione, irritabilità e prurito.
Segni e sintomi di sovradosaggio accidentale o deliberato di isotretinoina sono molto probabilmente identici.
E’ prevedibile che i sintomi siano reversibili e non richiedano un trattamento.
Categoria farmacoterapeutica:
preparato anti-acne per uso sistemico Codice ATC:
D10BA01 Meccanismo d’azione L’isotretinoina è uno stereoisomero dell’acido all-trans retinoico (tretinoina).
L’esatto meccanismo d’azione di isotretinoina non è ancora stato chiarito nei dettagli, ma è stato accertato che il miglioramento che si osserva nel quadro clinico dell’acne grave è associato all’inibizione dell’attività delle ghiandole sebacee.
Inoltre è stato dimostrato un effetto antinfiammatorio dell’isotretinoina a livello cutaneo.
Efficacia Una eccessiva corneificazione del rivestimento epiteliale dell’unità pilosebacea porta alla deposizione di cellule cornee all’interno del dotto e al blocco dello stesso da parte della cheratina e dell’eccesso di sebo.
Ne consegue la formazione di un comedone e, eventualmente, lo sviluppo di lesioni infiammatorie.
Isotretinoina inibisce la proliferazione delle cellule che producono il sebo e sembra agire nei confronti dell’acne ripristinando il normale processo di differenziazione cellulare.
Il sebo costituisce il principale substrato per la crescita di Propionibacterium acnes per cui la riduzione della produzione di sebo inibisce la colonizzazione batterica del dotto.
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Assorbimento L’assorbimento dell’isotretinoina attraverso il tratto gastroenterico è variabile e dose-lineare oltre l’intervallo terapeutico.
La biodisponibilità assoluta dell’isotretinoina non è stata determinata, dal momento che il principio attivo non è disponibile come preparazione iniettabile per via endovenosa per uso umano, ma l’estrapolazione da studi condotti su cani suggerisce una biodisponibilità sistemica molto bassa e variabile.
Se isotretinoina viene assunta con il cibo, la biodisponibilità raddoppia rispetto all’assunzione a digiuno.
Distribuzione L’ isotretinoina è legata in larga misura alle proteine plasmatiche, principalmente all’albumina (99,9%).
Il volume di distribuzione dell’isotretinoina nell’uomo non è stata determinata dal momento che l’isotretinoina non è disponibile come preparazione iniettabile per via endovenosa per uso umano.
Pochi dati sono disponibili circa la distribuzione tissutale dell’ isotretinoina nell’uomo.
Le concentrazioni di isotretinoina sono circa 1.7 volte quelle del sangue intero per la scarsa penetrazione di isotretinoina nei globuli rossi.
Metabolismo In seguito alla somministrazione orale di isotretinoina, nel sangue sono stati identificati tre metaboliti principali:
4.ossi-isotretinoina, tretinoina (acido all-trans retinico) e 4.ossi- tretinoina.
I metaboliti dell’isotretinoina hanno mostrato di essere biologicamente attivi in diversi studi in vitro.
Uno studio clinico ha dimostrato che la 4.ossi-tretinoina somministrata per via orale contribuisce significativamente all’attività dell’isotretinoina (riduzione significativa del tasso di secrezione sebacea, senza effetti sulle concentrazioni plasmatiche di isotretinoina e tretinoina).
Altri metaboliti minori comprendono i derivati glucuronati.
Il maggior metabolita è 4.ossi-isotretinoina con concentrazioni plasmatiche allo steady state di 2,5 volte superiori a quelle del farmaco originale.
Isotretinoina e tretinoina (acido all-trans retinico) presentano un metabolismo reversibile (interconversione), il metabolismo della tretinoina è perciò legato a quello dell’isotretinoina.
Si stima che il 20-30% di una dose di isotretinoina sia metabolizzato per isomerizzazione.
La circolazione enteroepatica può giocare un ruolo significativo nella farmacocinetica di isotretinoina nell’uomo.
Studi metabolici in vitro hanno dimostrato che diversi enzimi CYP sono coinvolti nella trasformazione metabolica dell’isotretinoina in 4.ossi-isotretinoina e tretinoina.
Non sembra esserci una forma isomerica predominante sulle altre.
Isotretinoina e i suoi metaboliti non influenzano significativamente l’attività di CYP.
Eliminazione Dopo somministrazione orale di isotretinoina marcata, sono state ritrovate quote del farmaco all’incirca uguali nelle urine e nelle feci.
Dopo somministrazione orale di isotretinoina, l’emivita di eliminazione terminale del farmaco immodificato in pazienti affetti da acne è in media di 19 ore.
L’emivita di eliminazione terminale della 4.ossi-isotretinoina è più lunga, in media 29 ore.
L’isotretinoina è un retinoide fisiologico e le concentrazioni dei retinoidi endogeni vengono raggiunte all’incirca entro due settimane dopo la fine del trattamento con isotretinoina.
Farmacocinetica in speciali gruppi di pazienti Dal momento che l’isotretinoina è controindicata in pazienti con insufficienza epatica, le informazioni sulla sua cinetica in questo gruppo di pazienti sono limitate.
L’insufficienza renale non riduce significativamente le clearance plasmatiche di isotretinoina e 4.ossi- isotretinoina.
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Tossicità acuta La tossicità acuta orale dell’isotretinoina è stata determinata in diverse specie animali.
La DL50 è circa 2000 mg/kg nel coniglio, circa 3000 mg/kg nel topo e oltre 4000 mg/kg nel ratto.
Tossicità cronica Uno studio a lungo termine condotto sul ratto per oltre 2 anni (con dosaggi di isotretinoina 2, 8, 32 mg/kg/die) ha fornito evidenze di parziale perdita del pelo e innalzamento dei livelli ematici di trigliceridi nel gruppo trattato con la dose più elevata.
Lo spettro di effetti indesiderati di isotretinoina nei roditori ricorda perciò da vicino quello provocato dalla vitamina A, ma non comprende le imponenti calcificazioni a livello di tessuti e organi osservate con la somministrazione di vitamina A nel ratto.
Le modificazioni osservate negli epatociti con la vitamina A non si sono verificate con isotretinoina.
Tutti gli effetti secondari dell’ipervitaminosi A osservati sono risultati reversibili spontaneamente alla sospensione del trattamento.
Anche gli animali da esperimento in cattivo stato di salute si sono ripresi per la maggior parte entro 1.2 settimane.
Teratogenicità Come per altri derivati della vitamina A, è stato dimostrato che l’isotretinoina è teratogena ed embriotossica negli animali da esperimento.
Considerato il potenziale teratogeno di isotretinoina vi sono conseguenze terapeutiche per la somministrazione in pazienti in età fertile (vedere paragrafi 4.3 “Controindicazioni”, 4.4 “Avvertenze speciali e opportune precauzioni d’impiego” e 4.6“Gravidanza ed allattamento”).
Fertilità Isotretinoina, a dosi terapeutiche, non influenza il numero, la motilità e la morfologia degli spermatozoi e non mette a rischio la formazione e lo sviluppo dell’embrione per quanto compete il maschio che assuma isotretinoina.
Mutagenicità Non è stata dimostrata né la mutagenicità né la cancerogenicità dell’isotretinoina nelle prove in vitro o nelle prove in vivo su animali.
Olio di semi di soia raffinato, DL-alfa-tocoferolo, disodio edetato, butilidrossinisolo, olio vegetale idrogenato, olio di semi di soia parzialmente idrogenato, cera gialla.
Involucro delle capsule:
Capsule da 10 mg:
gelatina, glicerolo al 98.101%, sorbitolo al 70%, acqua purificata, Ponceau 4R (E 124), ossido di ferro nero (E 172) e biossido di titanio (E 171).
capsule da 20 mg:
gelatina, glicerolo al 98.101%, sorbitolo al 70%, acqua purificata, Ponceau 4R (E 124), indaco carminio (E 132) e biossido di titanio (E 171).
Vedere 4.4 “Avvertenze speciali e opportune precauzioni d’impiego”.
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Non pertinente.
3 anni.
Non conservare a temperatura superiore ai 25°C.
Conservare nella confezione originale.
Blister in PVC/PVDC/foglio di alluminio.
Confezioni da 20, 30, 50, 60 o 100 capsule.
E’ possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.
Nessuna istruzione particolare.
Difa Cooper S.p.A., Via Milano 160, 21042 Caronno Pertusella (Varese)
20 capsule molli da 10 mg AIC n° 036083018/M 30 capsule molli da 10 mg AIC n° 036083020/M 50 capsule molli da 10 mg AIC n° 036083032/M 60 capsule molli da 10 mg AIC n° 036083044/M 100 capsule molli da 10 mg AIC n° 036083057/M 20 capsule molli da 20 mg AIC n° 036083069/M 30 capsule molli da 20 mg AIC n° 036083071/M 50 capsule molli da 20 mg AIC n° 036083083/M 60 capsule molli da 20 mg AIC n° 036083095/M 100 capsule molli da 20 mg AIC n° 036083107/M
Decreto AIC/UAC n.
978 del 13/05/2004 – GU n.
168 del 20/07/2004
Giugno 2006 1
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