21.03.2005 Pagina 1 RIASSUNTO DELLE CARATTERISTICHE DEL PRODOTTO 1.
DENOMINAZIONE DEL MEDICINALE GABAPENTIN HEXAL 100 mg capsule rigide GABAPENTIN HEXAL 300 mg capsule rigide GABAPENTIN HEXAL 400 mg capsule rigide
GABAPENTIN HEXAL 100 mg capsule rigide Ogni capsula rigida contiene 100 mg di gabapentin.
GABAPENTIN HEXAL 300 mg capsule rigide Ogni capsula rigida contiene 300 mg di gabapentin.
GABAPENTIN HEXAL 400 mg capsule rigide Ogni capsula rigida contiene 400 mg di gabapentin.
Per gli eccipienti, vedere il paragrafo 6.1.
Capsule rigide. GABAPENTIN HEXAL 100 mg capsule rigide capsula di gelatina rigida (misura 3), di colore bianco opaco. GABAPENTIN HEXAL 300 mg capsule rigide Capsula di gelatina rigida (misura 1), di colore giallo opaco. GABAPENTIN HEXAL 400 mg capsule rigide Capsula di gelatina rigida (misura 0), di colore arancio opaco.
Come trattamento aggiuntivo dell’epilessia parziale accompagnata o meno da attacchi epilettici secondari generalizzati in pazienti refrattari agli antiepilettici standard. Neuropatia diabetica dolorosa e nevralgia post-erpetica. 1 Gabapentin Hexal 100 mg, 300 mg, 400 mg capsule rigide DK/H/392/01.03/E01 21.03.2005 Pagina 2
La
posologia viene
definita
dal
medico
curante,
sulla
base
della
tollerabilità
e dell’efficacia
individuali.
Per
gli
aggiustamenti
individuali
della
dose,
sono disponibili
formulazioni
da 100
mg, 300
mg e 400
mg. Epilessia La dose efficace di
gabapentin è
pari a 900-3600 mg al giorno.Adulti ed adolescenti: Il trattamento inizia con le capsule rigide da 300 mg di gabapentin.
La titolazione per la determinazione della dose efficace può progredire rapidamente e può essere ottenuta in
alcuni
giorni
somministrando
300
mg
una
volta
al
giorno,
al
primo
giorno, 300 mg due volte al giorno, al secondo giorno e 300 mg tre volte al giorno,al terzo giorno, usando il seguente
schema posologico:
| Dose del mattino | Dose a mezzogiorno | Dose serale | |
| Giorno 1(300 mg gabapentin/die) | – | – | 1 capsula rigida da300 mg diGABAPENTIN |
| Giorno 2(600 mg gabapentin/die) | 1 capsula rigida da300 mg diGABAPENTIN | – | 1 capsula rigida da300 mg diGABAPENTIN |
| Giorno 3(900 mg gabapentin/die) | 1 capsula rigida da300 mg diGABAPENTIN | 1 capsula rigida da300 mg diGABAPENTIN | 1 capsula rigida da300 mg diGABAPENTIN |
In alternativa, è raccomandata una dose iniziale di 300 mg di gabapentin tre volte al giorno (corrispondenti a 900 mg di gabapentin al giorno).Successivamente, la dose può essere aumentata a 1200 mg al giorno somministrati in tre dosi suddivise e,
se necessario, si
può effettuare
un’ulteriore
titolazione usando incrementi di 300 mg al giorno in tre dosi suddivise, fino ad un dosaggio
massimo
di 3600 mg al giorno. Se si utilizza una dose elevata durante il periodo di titolazione rapida aumenta il rischio di capogiri.
Non è necessario monitorare le concentrazioni plasmatiche di gabapentin al fine di ottimizzare
la terapia.2Gabapentin Hexal 100 mg, 300 mg, 400
mg capsule rigideDK/H/392/01.03/E01
21-03.2005Pagina 3 Per prevenire nuovi attacchi l’intervallo di tempo tra la dose serale e la successiva dose del
mattino non deve superare le 12 ore. Bambini (<12 anni) Non
sono
disponibili
sufficienti
dati
di
efficacia
e
sicurezza
di
gabapentin
nei
bambini di età inferiore ai 12 anni. Neuropatia diabetica dolorosa
e nevralgia
post-erpetica Normalmente l’effetto si ottiene nell’intervallo di dosaggio pari a 1800-2400 mg al giorno, ma in casi individuali può rendersi necessario un incremento di dosaggio fino ad un
massimo di 3600
mg al giorno. Adulti Il trattamento inizia con le capsule rigide da 300 mg di gabapentin.
La titolazione per
la
determinazione
della
dose
efficace
può
essere
raggiunta
in
alcuni
giorni
somministrando 300 mg una volta al giorno, al primo giorno, 300 mg due volte al giorno, al secondo giorno e 300 mg tre volte al giorno, al terzo giorno, usando il seguente schema
posologico:
| Dose del mattino | Dose a mezzogiorno | Dose serale | |
| Giorno 1(300 mg gabapentin/die) | – | – | 1 capsula rigida da300 mg diGABAPENTIN |
| Giorno 2(600 mg gabapentin/die) | 1 capsula rigida da300 mg diGABAPENTIN | – | 1 capsula rigida da300 mg diGABAPENTIN |
| Giorno 3(900 mg gabapentin/die) | 1 capsula rigida da300 mg diGABAPENTIN | 1 capsula rigida da300 mg diGABAPENTIN | 1 capsula rigida da300 mg diGABAPENTIN |
Successivamente,
nel
corso
della
settimana, la dose può essere aumentata a 1800 mg al giorno in tre dosi suddivise.
Nella
settimana successiva, se necessario,
la dose può essere aumentata fino a 2400 mg al giorno in tre dosi suddivise.
Se necessario,si può effettuare un’ulteriore titolazione usando incrementi di 300 mg al giorno in tre dosi suddivise fino ad un massimo di 3600 mg al giorno. La
titolazione
alla
dose
di
mantenimento
va
effettuata
lentamente
per
ridurre
il rischio
di
eventi
avversi.
L’intervallo
di
tempo
tra
la
dose
serale
e
la
successiva
dose del mattino non deve superare le
12 ore.3Gabapentin Hexal 100 mg, 300 mg, 400
mg capsule rigideDK/H/392/01.03/E01
21-03.2005Pagina 4 Per questa indicazione terapeutica
non sono disponibili
dati
sulla
sicurezza
ed efficacia di gabapentin
somministrato
per periodi superiori ai 5
mesi.Avviso per tutte le indicazioni: Anziani e pazienti con funzionalità
renale compromessa: Nei pazienti con
funzionalità renale compromessa
si raccomanda
la somministrazione di
una
dose
ridotta.
Poiché
nei
pazienti
anziani
la
funzionalità
renale tende a declinare, anche in questo caso sarà
necessario un aggiustamento del dosaggio (vedere la sezione 5-2 "Proprietà Farmacocinetiche"). Si raccomandano
i seguenti dosaggi:
| Clearance della creatinina (ml/min) | Dose totale giornaliera 1 (mg) |
| > 80 | 900-3600 |
| 50-79 | 600-1800 |
| 30-49 | 300-900 |
| 15-29 | 1502.600 |
| < 15 | 1502.300 |
1 la
dose totale giornaliera
deve
essere suddivisa
in 3 somministrazioni.2 da somministrare come
300
mg a giorni
alterni.Pazienti in emodialisi: Inizialmente viene somministrata una dose di 300-400 mg e, successivamente, una dose di mantenimento di 200-300 mg di gabapentin dopo ogni 4 ore di emodialisi.
Nei giorni in cui i pazienti non sono sottoposti a dialisi, non deve essere effettuato alcun trattamento
con GABAPENTIN. Pazienti ad alto rischio: Nei pazienti in scadenti condizioni generali, sottopeso, che abbiano subito trapianto di un organo ecc., la titolazione della dose va effettuata gradatamente, assumendo GABAPENTIN 100
mg capsule rigide.4Gabapentin Hexal 100 mg, 300 mg, 400
mg capsule rigideDK/H/392/01.03/E01
21-03.2005Pagina 5 La
durata del
trattamento
dipende
dalle
necessità
cliniche.
Il
trattamento dell’epilessia è generalmente a lungo termine.
Il medico curante deve decidere se la dimenticanza di una singola dose di gabapentin (quando siano trascorse più di 12 ore dall’ultima assunzione) vada o meno bilanciata con l’assunzione
di un’ulteriore dose aggiuntiva.GABAPENTIN
per
via
orale
può
essere
assunto
a
digiuno
o
dopo
i
pasti, accompagnato
da liquidi.
Le capsule rigide
non devono essere
masticate.
Ipersensibilità a gabapentin o ad uno qualsiasi degli eccipienti (vedere paragrafo 6.1 "Elenco degli eccipienti").
Pancreatite acuta.
GABAPENTIN non è generalmente considerato efficace per il trattamento delle crisi di assenza e può aggravare queste crisi in alcuni pazienti.
Di conseguenza gabapentin deve essere usato con cautela in pazienti con epilessie miste che comprendono crisi di assenza.
Il rischio di attacchi migliora in alcuni pazienti precedentemente resistenti al trattamento con gabapentin.
Se non si raggiunge un effetto soddisfacente, gabapentin deve essere gradualmente sospeso.
L’improvvisa sospensione del trattamento può aumentare il rischio di un maggior numero di attacchi o può precipitare anche la condizione di male epilettico.
La riduzione, la sospensione, l’aumento della dose o la sostituzione con un altro farmaco antiepilettico, devono essere effettuati gradualmente, in un tempo minimo di una settimana.
Il dosaggio di gabapentin deve essere aggiustato in pazienti con funzionalità renale compromessa (vedere paragrafo 4.2 "Posologia e modo di somministrazione" e paragrafo 5.2 "Proprietà Farmacocinetiche").
5 Gabapentin Hexal 100 mg, 300 mg, 400 mg capsule rigide DK/H/392/01.03/E01 21.03.2005 Pagina 6 Non sono disponibili sufficienti esperienze circa l’efficacia e la sicurezza di gabapentin.
Pertanto, gabapentin non è raccomandato per il trattamento dell’epilessia nei bambini
< 12 anni e per il trattamento della neuropatia diabetica dolorosa e della nevralgia post-erpetica nei bambini e negli adolescenti
<18 anni (vedere paragrafo 4.2 “Posologia e modo di somministrazione”).
GABAPENTIN non è stato studiato in modo sistematico nei pazienti di età superiore ai 65 anni.
Le esperienze provenienti dagli studi clinici non suggeriscono una differenza tra gli effetti indesiderati riportati dai pazienti di età superiore ai 65 anni, rispetto a quelli riportati dai pazienti più giovani.
A seguito di trattamento con gabapentin è stata riportata pancreatine emorragica.
Pertanto, quanto si verificano sintomi di pancreatite, (disturbi soggettivi addominali continui, nausea, vomito ripetuto) il trattamento con gabapentin deve essere sospeso.
Oltre ad un’accurata indagine clinica, devono essere esaminati i parametri di laboratorio per una diagnosi precoce di pancreatite.
Non sono disponibili sufficienti informazioni circa l’utilizzo di GABAPENTIN da parte di pazienti affetti da pancreatite cronica.
Si raccomanda particolare cautela in caso di pazienti con anamnesi di malattia psicotica.
All’inizio della terapia con gabapentin sono stati riportati episodi psicotici in pazienti con e, raramente senza, anamnesi di disturbi psicotici.
La maggior parte di questi eventi si è risolta sospendendo l’assunzione di GABAPENTIN o riducendone il dosaggio.
Gli antiacidi riducono la biodisponibilità del gabapentin fino ad un massimo del 24 %.
Si raccomanda di assumere gabapentin almeno due ore dopo ciascuna somministrazione di antiacidi.
Gabapentin non ha mostrato di indurre gli enzimi del citocromo P450.
Non sono state osservate interazioni farmacocinetiche tra gabapentin e fenitoina, acido valproico, carbamazepina o fenobarbitale.
6 Gabapentin Hexal 100 mg, 300 mg, 400 mg capsule rigide DK/H/392/01.03/E01 21.03.2005 Pagina 7 Gabapentin non influenza i contraccettivi a base di noretisterone e/o etinilestradiolo.
In caso di associazione con altri antiepilettici che notoriamente diminuiscono l’efficacia contraccettiva, deve essere preso in considerazione l’insuccesso della contraccezione.
L’escrezione renale di gabapentin non è alterata dalla somministrazione di probenecid.
Lo scarso decremento dell’escrezione renale di gabapentin osservato nel corso di contemporanea somministrazione con cimetidina non è di importanza clinica.
Dal momento che i test “dipstick” per la ricerca delle proteine urinarie possono dare letture falsamente positive quando gabapentin è somministrato in concomitanza con altri farmaci anticonvulsivi, si raccomanda di utilizzare il metodo basato sulla precipitazione con l’acido solfosalicilico.
L’assunzione di alcool o di droghe illecite può aggravare alcuni effetti indesiderati di gabapentin correlati al SNC, ad es.
sonnolenza ed atassia.
Il cibo non influenza la farmacocinetica di gabapentin.
Gravidanza Non è noto se l’impiego del farmaco sia sicuro in gravidanza, poichè l’esperienza di uso in donne gravide è limitata.
Studi condotti su animali non hanno evidenziato effetti teratogenici di gabapentin, tuttavia sono stati osservati effetti embriotossici (vedere paragrafo 5.3 “Dati preclinici di sicurezza”).
In genere, l’uso di farmaci antiepilettici in gravidanza aumenta di 2.3 volte il rischio di malformazioni rispetto a quanto osservato nei figli di madri non epilettiche.
I difetti congeniti più frequentemente riportati sono labbro leporino, malformazioni cardiovascolari e difetti del tubo neurale.
Nei bambini si possono verificare ritardo mentale o sviluppo mentale e motorio ritardato.
7 Gabapentin Hexal 100 mg, 300 mg, 400 mg capsule rigide DK/H/392/01.03/E01 21.03.2005 Pagina 8 Alle pazienti che possono iniziare una gravidanza o che siano in età fertile deve essere fornita una consulenza specialistica.
La necessità del trattamento antiepilettico deve essere rivalutata quando una donna pianifica la gravidanza.
Generalmente, il rischio di danni embrio-fetali è minore se si ricorre alla monoterapia, se si opta per la dose più bassa possibile e se si somministra acido folico prima e durante la gravidanza.
Devono essere valutati i rischi potenziali quando gabapentin viene assunto in associazione ad altri antiepilettici.
In gravidanza gabapentin deve essere somministrato solo se i benefici sono superiori a un possibile rischio.
La valutazione del rischio/beneficio deve essere fatta individualmente tenendo in considerazione le specifiche indicazioni terapeutiche.
Non si deve praticare una brusca interruzione della terapia antiepilettica per il pericolo di una ripresa delle convulsioni che può avere gravi conseguenze sia per la madre che per il feto.
Allattamento Gabapentin è escreto nel latte materno ed il rapporto medio misurato tra latte/plasma è pari a 0,73.
La dose stimata, ingerita dal bambino, è calcolata essere pari a 1,2 mg/kg/die.
Non sono noti gli effetti di gabapentin sui lattanti e non può essere comunque escluso che possano verificarsi.
Gabapentin deve essere usato durante l’allattamento soltanto se i benefici per la madre superano ampiamente i rischi per il bambino.
Gabapentin può influenzare la capacità di guidare veicoli e di usare macchinari.
Gabapentin agisce sul sistema nervoso centrale e pertanto può provocare sonnolenza, torpore, capogiri ed altri sintomi correlati e può essere potenzialmente pericoloso per i pazienti impegnati nella guida o che utilizzano macchinari.
Ciò va tenuto in considerazione soprattutto all’inizio del trattamento o in caso di incremento di dosaggio.
8 Gabapentin Hexal 100 mg, 300 mg, 400 mg capsule rigide DK/H/392/01.03/E01 21.03.2005 Pagina 9
Gli effetti indesiderati sono in genere descritti da lievi a moderati.
Gli effetti indesiderati più frequentemente riportati sono:
disturbi del sistema nervoso centrale, riduzione dello stato di vigilanza e della capacità di concentrazione, sonnolenza, affaticamento, atassia, vertigini, cefalea, nausea, vomito, aumento di peso, nervosismo, insonnia, nistagmo, parestesia, perdita di appetito.
In associazione con altri antiepilettici sono stati riportati effetti indesiderati in circa il 50% dei pazienti.
Disordini generali e del sito di somministrazione:
Comuni (>1/100, <1/10):
Torpore, stanchezza, sonnolenza, sopore, affaticamento, capogiri, cefalea, insonnia, aumento del peso, anoressia, edema periferico o edema generalizzato, astenia, aumento dell’appetito.
Non comuni (>1/1.000, <1/100):
Lesioni accidentali, vertigini Rari (>1/10.000, <1/1.000):
Sintomi di astinenza (dolore, sudorazione, dolore toracico) Alterazioni del sistema nervoso:
Comuni (>1/100, <1/10):
Atassia, nistagmo, tremore, amnesia, sensibilizzazioni come parestesia, spasmi nervosi, riflessi amplificati, ridotti o assenti, ridotto stato di vigilanza, ridotta capacità di concentrazione, disturbi del pensiero, disturbi della parola, compromissione della memoria, disartria, andatura anormale.
Non comuni (>1/1.000, <1/100):
Confusione, ipoestesia Rari (>1/10.000, <1/1.000):
Disturbi del movimento (quali coreoatetosi, discinesia, distonia) Alterazioni dell’apparato gastrointestinale:
Comuni (>1/100, <1/10):
Vomito, nausea, diarrea, secchezza delle fauci, dispepsia, costipazione, dolore addominale, anomalie dentali, gengiviti, senso di malessere 9 Gabapentin Hexal 100 mg, 300 mg, 400 mg capsule rigide DK/H/392/01.03/E01 21.03.2005 Pagina 10 Non comuni (>1/1.000,
<1/100):
Flatulenza Disturbi psichiatrici:
Comuni (>1/100, <1/10):
Nervosismo, umore depresso, disorientamento, confusione e labilità emotiva, ansia Inoltre, in studi clinici condotti sui bambini di età inferiore ai 12 anni, sono stati riportati comportamento aggressivo e ipercinesia.
Non comuni (>1/1.000, <1/100):
Depressione, psicosi/allucinazioni, ostilità Disturbi oculari:
Comuni (>1/100, <1/10):
Disturbi della vista quali ambliopia, diplopia, riduzione della vista Alterazioni dell’apparato uditivo e vestibolare:
Rari (>1/10.000, <1/1.000):
Tinnito Alterazioni dell’apparato muscoloscheletrico, del tessuto connettivo e osseo:
Comuni (>1/100, <1/10):
Artralgia, mialgia, dolore lombare, fratture ossee Alterazioni del sangue e del sistema linfatico:
Comuni (>1/100, <1/10):
Leucopenia Non comuni (>1/1.000, <1/100):
Fluttuazioni del glucosio nel sangue Rari (>1/10.000, <1/1.000):
Trombocitopenia, alterazioni del glucosio in pazienti affetti da diabete 10 Gabapentin Hexal 100 mg, 300 mg, 400 mg capsule rigide DK/H/392/01.03/E01 21.03.2005 Pagina 11 Alterazioni cardiache:
Comuni (>1/100, <1/10):
Vasodilatazione, ipertensione Rari (>1/10.000, <1/1.000):
Palpitazioni Alterazioni dell’apparato respiratorio, del torace e del mediastino:
Comuni (>1/100, <1/10):
Rinite, faringite, tosse Non comuni (>1/1.000, <1/100):
Dispnea Rari (>1/10.000, <1/1.000):
Infezioni delle vie respiratorie superiori Alterazioni della cute e del tessuto sottocutaneo:
Comuni (>1/100, <1/10):
Prurito, porpora, rash Rari (>1/10.000, <1/1.000):
Orticaria, alopecia, angioedema Alterazioni renali e delle vie urinarie:
Comuni (>1/100, <1/10):
Incontinenza, infezioni delle vie urinarie Rari (>1/10.000, <1/1.000):
Insufficienza renale acuta Disordini del sistema riproduttivo e della mammella:
Comuni (>1/100, <1/10):
Impotenza In corso di trattamento con GABAPENTIN sono state riportate molto raramente (<1/10.000) reazioni allergiche (sindrome di Stevens-Johnson ed eritema multiforme).
11 Gabapentin Hexal 100 mg, 300 mg, 400 mg capsule rigide DK/H/392/01.03/E01 21.03.2005 Pagina 12 In pazienti in trattamento con gabapentin sono stati riportati casi di pancreatite emorragica (vedere 4.4 “Avvertenze speciali e opportune precauzioni d’impiego”), ipotensione, bradicardia, sincope, fibrillazione atriale, anomalie elettrocardiografiche e rash maculopapulare.
Manifestazioni cliniche nei test di laboratorio In associazione ad altri medicinali antiepilettici, sono stati riportati valori elevati degli enzimi epatici.
In alcuni pazienti è stato osservato un possibile aumento dose-dipendente della frequenza degli attacchi epilettici.
Sono stati inoltre riportati accessi epilettici ripetuti dose-correlati di tipo non caratteristico.
I sintomi di sovradosaggio consistono in capogiri, atassia, diplopia, difficoltà di parola, disartria, sonnolenza, letargia, apatia e lieve diarrea.
Non è stata rilevata tossicità acuta letale con sovradosaggi di gabapentin fino a 49 g al giorno.
GABAPENTIN può essere eliminato mediante emodialisi.
Le precedenti esperienze indicano che generalmente ciò non è necessario.
Tuttavia, nei pazienti con disfunzione renale, può essere indicata l’emodialisi.
Gruppo farmacoterapeutico:
Antiepilettico/analgesico Codice ATC :
N 03 AX 12 / N02 BG Il meccanismo di azione del gabapentin non è chiaro.
Gabapentin è strutturalmente correlato al neurotrasmettitore GABA (acido gamma amino butirrico), ma il suo meccanismo d’azione è diverso da quello di diverse altre sostanze che interagiscono con le sinapsi GABA, incluso valproato, barbiturici, benzodiazepine, inibitori-GABA –transaminasi, inibitori dell’uptake del GABA, GABA agonisti, 12 Gabapentin Hexal 100 mg, 300 mg, 400 mg capsule rigide DK/H/392/01.03/E01 21.03.2005 Pagina 13 GABA pro-farmaci.
A concentrazioni clinicamente adeguate, gabapentin non si lega ad altri recettori cerebrali per le comuni sostanze attive o neurotrasmettittori, inclusi i recettori GABA A e GABA B, benzodiazepine, glutammato, glicina, o N- metil-d-aspartato.
Gabapentin non interagisce con i canali del sodio in vitro, ed in questo si differisce dalla fentoina e dalla carbamazepina.
In vitro, gabapentin provoca una leggera riduzione del rilascio dei neurotrasmettittori monoamminici.
Gabapentin sommministrato ai ratti aumenta il GABA-metabolismo in diverse aree cerebrali in maniera analoga al valproato di sodio, anche se in aree cerebrali diverse.
Assorbimento Le concentrazioni plasmatiche di Gabapentin sono proporzionali alla dose somministrata a dosaggi compresi tra 300 mg e 400 mg, ogni 8 ore.
L’assorbimento di gabapentin è saturabile e non-linearmente connesso alla dose.
La biodisponibilità di gabapentin diminuisce a dosaggi più elevati ed è approssimativamente pari al 60% a dosi di 300 mg e 42% dopo assunzione di 800 mg.
Il cibo non influisce sulla farmacocinetica di gabapentin.
La farmacocinetica del gabapentin non è influenzata da somministrazioni ripetute e le concentrazioni plasmatiche allo steady-state possono essere predette sulla base di una dose singola.
Distribuzione Le concentrazioni plasmatiche massime di gabapentin (pari a 4.5,5 µg/ml assumendo dosi ripetute di 900-1200 mg/die) sono raggiunte entro 2.3 ore con dosi terapeutiche.
La percentuale di gabapentin che si lega alle proteine plasmatiche è minore del 3%.
Essa ha un volume di distribuzione di 57,7 litri.
In pazienti epilettici, le concentrazioni di gabapentin nel sistema nervoso centrale sono circa il 20% delle corrispondenti concentrazioni plasmatiche minime allo steady-state.
Biotrasformazione Gabapentin non è metabolizzato nell’uomo e non induce gli enzimi del citocromo P450 responsabili del metabolismo della sostanza.
13 Gabapentin Hexal 100 mg, 300 mg, 400 mg capsule rigide DK/H/392/01.03/E01 21.03.2005 Pagina 14 Eliminazione L’eliminazione plasmatica di gabapentin è descritta nel modo migliore mediante farmacocinetica lineare.
L’emivita di eliminazione è indipendente dalla dose e corrisponde mediamente a 5.7 ore.
In pazienti anziani, alterazioni della funzionalità renale connessi all’età riducono la clearance plasmatica ed aumentano l’emivita di eliminazione di gabapentin.
In caso di funzionalità renale ridotta, l’escrezione renale diminuisce in maniera direttamente proporzionale alla clearance della creatinina.
Gabapentin è eliminato dal plasma attraverso emodialisi (vedere 4.2 “Posologia e modo di somministrazione”).
Tossicità acuta A seguito di somministrazione a topi e ratti di dosi fino a 8000 mg/kg non è stato possibile stabilire la dose letale orale.
Tossicità dopo dosi ripetute Studi preclinici condotti sia su non-roditori che sui roditori hanno dimostrato che, da un punto di vista tossicologico, i reni ed il fegato sono organi bersaglio.
Fertilità e riproduzione Nessun effetto avverso sulla fertilità o sulla riproduzione è stato osservato nei ratti a dosi fino a 2000 mg/Kg.
Nei topi, il livello di mancato effetto è risultato pari a 500 mg/kg/die.
Nei ratti nati dopo l’assunzione durante il periodo di gravidanza di dosi superiori a 500 mg/kg/die è stato riportato un aumento di incidenza di idrouretere ed idronefrosi, oltre che di ossificazione ritardata.
Nel corso di uno studio di teratogenesi condotto su conigli, si è verificato un incremento nell’incidenza delle perdite fetali post- impianto in femmine esposte a dosi superiori a 60 mg/kg/die.
Mutagenesi Gabapentin non ha potenziale genotossico.
Non è risultato mutageno al test di AMES in piastra batterica o nel locus HGPRT in cellule di mammifero, in presenza o in assenza di attivazione metabolica.
Gabapentin non ha indotto 14 Gabapentin Hexal 100 mg, 300 mg, 400 mg capsule rigide DK/H/392/01.03/E01 21.03.2005 Pagina 15 aberrazioni strutturali cromosomiche in cellule di mammifero in vitro o in vivo, e non ha indotto formazione di micronuclei nel midollo osseo dei criceti.
Carcinogenesi Gabapentin è stato somministrato mediante dieta a topi (fino a 2000 mg/kg di peso corporeo/die) e ratti (fino a 2000 mg/kg di peso corporeo/die) nel corso di uno studio durato due anni.
Un aumento statisticamente significativo dell’incidenza dei tumori pancreatici a cellule acinose è stato riscontrato solo nei ratti di sesso maschile, alla dose più elevata.
Nei ratti trattati con 2000 mg/kg di peso corporeo giornalieri, la massima concentrazione plasmatica di sostanza attiva e l’area sotto la curva sono risultate 10 volte più elevate rispetto alla concentrazione plasmatica in individui trattati con la massima dose terapeutica giornaliera di 3600 mg.
I tumori pancreatici a cellule acinose sviluppati dai ratti di sesso maschile hanno un basso rischio carcinogeno, non hanno influenzato il tempo di sopravvivenza, non hanno dato luogo a metastasi o a invasione dei tessuti circostanti e sono simili a quelli osservati nei gruppi di controllo.
La relazione tra questi tumori pancreatici a cellule acinose nel ratto maschio e il riscio cancerogeno nell’uomo è pertanto incerta.
GABAPENTIN HEXAL 100 mg capsule rigide Contenuto delle capsule: Amido pregelatinizzato, Amido di mais, Talco Composizione dell’involucro: Gelatina, titanio biossido (E171) GABAPENTIN HEXAL 300 mg capsule rigide Contenuto delle capsule: Amido pregelatinizzato, Amido di mais, Talco Composizione dell’involucro: Gelatina, titanio biossido (E171), ferro ossido giallo (E 172) GABAPENTIN HEXAL 400 mg capsule rigide Contenuto delle capsule: Amido pregelatinizzato, Amido di mais, Talco Composizione dell’involucro: Gelatina, titanio biossido (E 171), ferro ossido giallo (E 172), ferro ossido rosso (E 172) 15 Gabapentin Hexal 100 mg, 300 mg, 400 mg capsule rigide DK/H/392/01.03/E01 21.03.2005 Pagina 16
Non pertinente.
Blister in PVC/Alu: 2 anni Flacone in HDPE: 3 anni Periodo di validità dopo prima apertura del flacone in HDPE: 12 settimane
Non conservare a temperatura superiore ai 25ºC.
Flacone in HDPE:
Conservare il flacone chiuso ermeticamente.
Blister in PVC/Alu:
Conservare nella confezione originale.
Blister in PVC/Alu.
Flacone in HDPE con tappo in PP.
Il rivestimento è in gomma di polistirolo rivestita da un lato con adesivo sensibile a pressione EvaWax.
Confezioni:
Blisters:
10, 20, 30, 50, 90, 100, 200, 250 capsule rigide.
Flaconi:
50, 100, 250 capsule rigide.
E’ possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.
Nessuna istruzione particolare.
HEXAL SPA Via Paracelso, 16 20041 – Agrate Brianza (Mi) 16 Gabapentin Hexal 100 mg, 300 mg, 400 mg capsule rigide DK/H/392/01.03/E01 21.03.2005 Pagina 17
100 mg capsule rigide 10 capsule in blister ALU AIC 036700019/M 100 mg capsule rigide 20 capsule in blister ALU AIC 036700021/M 100 mg capsule rigide 30 capsule in blister ALU AIC 036700033/M 100 mg capsule rigide 50 capsule in blister ALU AIC 036700045/M 100 mg capsule rigide 90 capsule in blister ALU AIC 036700058/M 100 mg capsule rigide 100 capsule in blister ALU AIC 036700060/M 100 mg capsule rigide 200 (2X100) capsule in blister ALU AIC 036700072/M 100 mg capsule rigide 250 capsule in blister ALU AIC 036700084/M 100 mg capsule rigide 50 capsule in flacone HDPE AIC 036700096/M 100 mg capsule rigide 100 capsule in flacone HDPE AIC 036700108/M 100 mg capsule rigide 250 capsule in flacone HDPE AIC 036700110/M 300 mg capsule rigide 50 capsule in flacone HDPE AIC 036700122/M 300 mg capsule rigide 100 capsule in flacone HDPE AIC 036700134/M 300 mg capsule rigide 250 capsule in flacone HDPE AIC 036700146/M 300 mg capsule rigide 10 capsule in blister ALU AIC 036700159/M 300 mg capsule rigide 20 capsule in blister ALU AIC 036700161/M 300 mg capsule rigide 30 capsule in blister ALU AIC 036700173/M 300 mg capsule rigide 50 capsule in blister ALU AIC 036700185/M 300 mg capsule rigide 90 capsule in blister ALU AIC 036700197/M 300 mg capsule rigide 100 capsule in blister ALU AIC 036700209/M 300 mg capsule rigide 200 (2X100) capsule in blister ALU AIC 036700211/M 300 mg capsule rigide 250 capsule in blister ALU AIC 036700223/M 400 mg capsule rigide 10 capsule in blister ALU AIC 036700235/M 400 mg capsule rigide 20 capsule in blister ALU AIC 036700247/M 400 mg capsule rigide 30 capsule in blister ALU AIC 036700250/M 400 mg capsule rigide 50 capsule in blister ALU AIC 036700262/M 400 mg capsule rigide 90 capsule in blister ALU AIC 036700274/M 400 mg capsule rigide 100 capsule in blister ALU AIC 036700286/M 400 mg capsule rigide 200 (2X100) capsule in blister ALU AIC 036700298/M 400 mg capsule rigide 250 capsule in blister ALU AIC 036700300/M 400 mg capsule rigide 50 capsule in flacone HDPE AIC 036700312/M 400 mg capsule rigide 100 capsule in flacone HDPE AIC 036700324/M 400 mg capsule rigide 250 capsule in flacone HDPE AIC 036700336/M
Giugno 2005
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