FLUBASON.
- 1 g di emulsione contiene: desossimetazone micronizzato 2,5 mg.
Emulsione acqua/olio per uso dermatologico.
Per l'elevata attività antiinfiammatoria ed antipruriginosa il Flubason è indicato nel trattamento delle più importanti malattie cutanee di diversa natura: dermatiti allergiche quali dermatiti da contatto ed eczemi; psoriasi.
Il Flubason va applicato inizialmente 2.3 volte il dì, in strato sottile sulla regione cutanea colpita, frizionando lievemente se possibile.
In seguito dopo miglioramento clinico può essere sufficiente una sola applicazione giornaliera.
Ipersensibilità individuale accertata verso i corticosteroidi.
Infezioni tubercolari o virali locali (ad esempio herpes, varicella, ecc.).
Sifilide.
Vaccinopatie.
Gravidanza.
Allattamento.
Il Flubason non è per uso oftalmico.
Terapia occlusiva in soggetti con dermatite atopica.
L'uso, specie se prolungato, dei prodotti per uso topico può dare origine a fenomeni di sensibilizzazione.
Ove ciò accada è necessario sospendere il trattamento ed istituire adeguata terapia.
In presenza d'infezioni cutanee è necessario istituire idonea terapia antibatterica ed antifungina ed in caso di suo insuccesso è necessario interrompere il trattamento corticosteroideo.
Per evitare l'uso di conservanti, che possono dare origine a fenomeni di sensibilizzazione, il Flubason è preparato in ambiente a carica batterica controllata.
Si consiglia pertanto l'impiego della monodose nel corso della giornata.
L'applicazione topica dei corticosteroidi nel trattamento di dermatosi estese e/o per periodi prolungati può determinare effetti indesiderati da assorbimento sistemico quali ipertensione arteriosa, astenia, edinamia, disturbi del ritmo cardiaco, ipopotassiemia ed alcalosi metabolica.
Tale evenienza si verifica soprattutto nei bambini o quando si ricorre al bendaggio occlusivo.
Nei bambini il pannolino può fungere da bendaggio occlusivo; se si adotta tale tecnica, nei casi di lesioni estese è consigliabile trattare una parte per volta.
E' pertanto opportuno limitare l'uso del prodotto a brevi periodi di tempo.
Non sono note.
In gravidanza e durante l'allattamento il Flubason non deve essere somministrato.
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Anche se di norma i corticosteroidi per uso topico sono ben tollerati, in corso di terapia si possono avere le seguenti manifestazioni locali di ipersensibilità: arrossamento cutaneo, edema, desquamazione e prurito. In corso di terapia protratta con steroidi topici possono verificarsi senso di secchezza cutanea, follicolite, eruzioni di tipo acneico, alterazioni della pigmentazione, teleangiectasia, ipertricosi, atrofie ed, a seguito di bendaggio occlusivo, macerazioni, strie e miliaria.
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Il desossimetazone, corticosteroide con particolari qualità lipofiliche, è dotato di elevata attività antiinfiammatoria cutanea.
Gli studi sperimentali condotti nell'animale evidenziano l'attività antiessudativa, anti-edemigena ed anti-proliferativa del desossimetazone, anche in confronto ad altri corticosteroidi topici.
Nell'uomo il desossimetazone dimostra marcato effetto vasocostrittore ed inoltre elevata efficacia nell'inibire la flogosi (test dell'eritema da "pyrifer") e la reazione allergica da contatto, indotta da diversi allergeni, anche in confronto ad altre preparazioni corticosteroidee alogenate.
Nei pazienti con bromidrosi il desossimetazone, applicato con medicazione occlusiva, è assorbito in misura evidente già dopo 30 minuti; la penetrazione è più lenta con medicazione libera.
Dopo applicazione occlusiva per 48 ore il farmaco è rilevabile soprattutto nello strato corneo; il quoziente di penetrazione risulta aumentato in caso di psoriasi ed eczema.
L180% della dose applicata rimane comunque sulla superficie cutanea.
Su cute intatta dopo applicazione di 8 g di prodotto marcato, con bendaggio occlusivo per 24 ore, si ha assorbimento sistemico del 5%.
La DL50 (mg/kg) del desossimetazone per os è di 1.495 + 305 nel ratto. L'applicazione cutanea ed oculare acuta nel coniglio non dà luogo a fenomeni di intolleranza. I risultati delle prove di tossicità subacuta e cronica, condotte da 30 giorni a 6 mesi nel ratto, nel coniglio e nel cane con l'impiego di diverse dosi, evidenziano che nel cane, solo dopo l'applicazione per 6 mesi di 400 µg/kg/die, si hanno alterazioni ematologiche e degli organi, reversibili però dopo 6 settimane dalla fine del trattamento.
Vaselina bianca, isopropilmiristato, alcool lanocerico, alcool cetilstearilico ed acqua demineralizzata.
Non sono note.
5 anni.
Non sono previste.
Bustine monodose; confezione da 15 bustine monodose da 2 g.
Vedere paragrafo 4.2.
AVENTIS PHARMA S.p.A.
P.le S.
Türr, 5 - 20149 Milano
15 bustine monodose:
N.
022864021
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17 luglio 1973 / 31 maggio 2000
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Maggio 2000
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