- [Vedi Indice] DIOSVEN Pomata 4%
100 g di pomata contengono :Principio attivo:Diosmina g 4EccipientiGlicerile monostearato g 12Dodecalene g 2Alcol cetilstearilico g 2Polisorbato 20 g 1,5Cera liquida g 1Lanolina g 1Metile p-idrossibenzoato mg 150Propile p-idrossibenzoato mg 50Essenzamg 500Acqua depurata g 75,8
Pomata.
Trattamento topico della malattia varicosa: ulcere varicose, flebiti, trombosi venose superficiali, edemi malleolari, stasi venosa superficiale.
Coadiuvante nel trattamento delle emorroidi interne ed esterne e, in genere, negli stati di fragilità capillare e nelle loro manifestazioni (ecchimosi, ematomi, porpora).
Ulcere varicose: previa pulizia dell'ulcera con soluzione fisiologica, applicare la pomata sulla lesione in uno strato di qualche millimetro e ricoprire quindi con bendaggio sterile.
Ripetere questi trattamenti due o tre volte al giorno s.p.m..Qualora siano presenti a carico della cute perilesionale, processi infiammatori edematosi, infettivi, può essere opportuno applicare sulla cute intorno all'ulcera creme o unguenti cortisonici o antibiotici.
Qualora l'ulcera, dopo i primi giorni di trattamento, cominci a detergersi, può essere anche opportuno aiutare meccanicamente l'allontanamento o l'esportazione delle parti necrotiche.
Il trattamento deve essere continuato fino alla completa guarigione dell'ulcera.Flebiti, trombosi venosa superficiale, edemi malleolari, stasi venosa superficiale : applicare la pomata due o tre volte al giorno (o secondo altra prescrizione medica) sull'area interessata.
Nei casi di edemi malleolari e di stasi venosa superficiale aiutare la penetrazione della pomata attraverso la cute mediante lieve massaggio con movimenti diretti dal basso verso l'alto.Emorroidi : applicare la pomata sulla cute della regione anale due volte al dì o s.p.m.; per favorire l'assorbimento coprire la parte trattata con foglio di guttaperca e quindi la garza, al fine di evitare di ungere gli indumenti.
Ipersensibilità ad uno o più componenti della pomata.
La pomata non deve essere mai applicata su eczemi umidi.
L'uso dei prodotti per applicazione topica può dare origine a fenomeni di sensibilizzazione.
In tal caso occorre interrompere il trattamento ed istituire una terapia idonea.
Il prodotto può essere somministrato senza rischio in concomitanza con altri farmaci compresi gli anticoagulanti.
La sicurezza del farmaco in gravidanza non è stata determinata, pertanto è opportuno non somministrare il prodotto durante la gravidanza.
Nessuno.
Non è da escludere la possibilità di insorgenza, specie a seguito di trattamenti prolungati, di effetti irritativi cutanei.
Non sono finora stati segnalati casi di sovradosaggio.
Sul piano farmacologico è stato dimostrato che la diosmina aumenta il tono della parete venosa, modifica il flusso venoso, aumenta la resistenza capillare e ne riduce la permeabilità, intervenendo a ristabilire l'equilibrio alterato fibrinolisi-fibrinosintesi, dello stato plasmatico più prossimo all'endotelio.Tale alterazione sarebbe infatti alla base dell'inizio e dell'evoluzione della malattia venosa e sul tono venoso, che viene aumentato per effetto del trattamento con la diosmina, con miglioramento del flusso di ritorno.L'azione capillaro-protettiva antiedemigena dei bioflavonoidi è universalmente ammessa e descritta.La formulazione in pomata rende possibile l'azione per via cutanea della sostanza peraltro già largamente sperimentata ed utilizzata in terapia.
La Diosmina è assorbita rapidamente per via digestiva.
Il picco massimo di concentrazione si ritrova, per i diversi organi e per il siero, tra 1 e 2 ore dalla somministrazione.
Il prodotto viene eliminato quasi in eguale misura per via urinaria e fecale.
Negli studi clinici effettuati si è infine osservato che dopo trattamento con DIOSVEN pomata, non vi sono variazioni statisticamente significative della concentrazione dei composti fenolici nel sangue.
La DL50 nel topo è superiore a 2250 mg/kg/os ed a 4500 mg/kg/os nel ratto.La tossicità subcronica e cronica condotta nel ratto per dosi fino a 1000 mg/kg/die e nel cane per dosi fino a 600 mg/kg/die non ha dato luogo a fenomeni evidenziabili di tossicità.
Le prove di tossicità fetale eseguite su ratto e coniglio sono state negative ed hanno dimostrato che il farmaco è sprovvisto di attività teratogena e mutagena.
Glicerile monostearato; dodecalene; alcol cetilstearilico; polisorbato 20; cera liquida; lanolina; metile p-idrossibenzoato; propile p-idrossibenzoato; essenza ; acqua depurata.
Nessuna.
Anni 3 a confezionamento integro.
Nelle normali condizioni di conservazione.
Tubo in alluminio.Tubo da g 40 di pomata al 4% .
Nessuna in particolare.
LABORATORIO FARMACEUTICO C.T.
S.r.l.
- Strada Solaro 75/77 - SANREMO (IM)
Codice n.
025754033
Medicinale non soggetto a prescrizione medica.
04/10/1990 01/06/2000
Non appartenente.
19/11/2002
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