CEPIM
CEPIM 500 mg/1,5 ml polvere e solvente per soluzione iniettabile Un flacone di polvere contiene:
Principio attivo:
cefepime 500 mg CEPIM 1 g/3 ml polvere e solvente per soluzione iniettabile Un flacone di polvere contiene:
Principio attivo:
cefepime 1 g CEPIM 2 g/10 ml polvere e solvente per soluzione iniettabile Un flacone di polvere contiene:
Principio attivo:
cefepime 2 g Per gli eccipienti vedere 6.1.
Polvere e solvente per soluzione iniettabile.
CEPIM è indicato negli adulti per il trattamento delle infezioni moderate e gravi determinate da batteri sensibili, fra cui le infezioni dell'apparato respiratorio e le infezioni (complicate e non complicate) del tratto urinario inferiore e superiore, le infezioni della cute e dei tessuti molli, le infezioni intra-addominali, comprese le peritoniti e le infezioni biliari, le setticemie/batteriemie compresi gli episodi febbrili in pazienti immunocompromessi.
CEPIM è indicato nei bambini per il trattamento della meningite cerebrospinale sostenuta da germi sensibili.
CEPIM è indicato per il trattamento delle infezioni causate da uno o più ceppi batterici sensibili, aerobi ed anaerobi.
Per l’ampio spettro antibatterico, dopo aver ottenuto i risultati dei test di sensibilità, CEPIM può essere usato da solo come farmaco di prima scelta.
Quando opportuno, CEPIM può essere usato con sicurezza in associazione con antibiotici aminoglicosidici o con altri antibiotici.
CEPIM è indicato nella profilassi chirurgica nei pazienti sottoposti a chirurgia intra-addominale.
Somministrazione CEPIM può essere somministrato
per via endovenosa e per via intramuscolare.
Quando somministrato per via intramuscolare
da solo, CEPIM non causa generalmente
dolore. Il dosaggio e la via di
somministrazione variano secondo la suscettibilità
dell’organismo in causa, della gravità dell’infezione, della funzione renale e
delle condizioni generali del paziente. Adulti Una guida al dosaggio di cefepime
per adulti e bambini
di età superiore ai 12 anni con normale
funzione renale è fornita nella tabella 1- La via di somministrazione endovenosa è
preferibile per quei pazienti con
infezioni gravi,soprattutto che
mettano in pericolo di vita il
paziente stesso, specialmente se
presente shock settico.
Tabella 1Adulti e Bambini
di età superiore a 12 anni con funzione renale normale
*
| Tipo di infezione | Dose e via di somministrazione | Intervallo |
| Infezioni urinarie (UTI): | 500 mg - 1 g EV o IM | ogni 12h |
| Infezioni non-UTI: | 1 g EV o IM | ogni 12h |
| Infezioni gravi: | 2 g EV | ogni 12h |
| Infezioni molto gravi (pericolo di vita): | 2 g EV | ogni 8h |
* La durata della terapia varia normalmente
tra i 7 e i 10 giorni; infezioni più
severe possonorichiedere un trattamento
più lungo.
Il trattamento empirico
della neutropenia febbrile (pazienti immunocompromessi)
deve durare 7 giorni o fino alla risoluzione
della neutropenia. Profilassi chirurgica (adulti):
i dosaggi raccomandati per la prevenzione
di infezioni batteriche durante e dopo
interventi chirurgici
sono i seguenti: Una dose singola di 2 g ev di CEPIM
(infusione di 30
minuti,
vedi 6-6) da iniziare 60 minuti
prima dell’intervento chirurgico.
Una
dose singola di 500 mg ev di
metronidazolo, se ritenuta opportuna,
può essere somministrata immediatamente
dopo la fine della infusione di
CEPIM.
La dose di metronidazolo deve
essere preparata
e somministrata in accordo
con le informazioni
tecniche diprodotto.
A causa della incompatibilità
CEPIM e metronidazolo, non devono
essere mescolati nellostesso contenitore; si raccomanda
di lavare il deflussore con un
liquido compatibile prima della
somministrazione di metronidazolo. Se la durata dell’intervento supera
le 12 ore, una seconda dose di CEPIM
seguita da metronidazolo,se opportuno, deve essere somministrata
12 ore dopo la dose profilattica
iniziale.
Bambini di età compresa tra 1 mese e 12 anni con normale funzione
renale Meningite battericaDosaggio raccomandato:
pazienti sopra i due mesi di età e di
peso ≤
40 kg: 50
mg/kg ogni 8 ore per7 - 10 giorni. L’esperienza con l’uso di CEPIM nei
pazienti al di sotto dei due mesi
d’età è limitata.
Mentre
quest’esperienza è stata ottenuta a
50 mg/kg, i dati di farmacocinetica
ottenuti su individui sopra i 2 mesi
suggeriscono che un dosaggio di 30 mg/kg
ogni 12 o 8 ore può essere considerato adeguato a pazienti pediatrici tra il primo
e il secondo
mese d’età.
Le dosi di 30
mg/kg tra 1 e 2
mesi e quelle di50
mg/kg tra 2 mesi e 12 anni
sono confrontabili con i 2 g
dell’adulto.
La somministrazione diCEPIM in questi pazienti dovrà essere
attentamente controllata. Per i pazienti pediatrici con peso
superiore a 40 kg si possono applicare
gli schemi per adulti (vediTabella 1).
Per i pazienti d’età superiore a 12 anni e di peso
≤ 40 kg dovrà essere usato lo schema
per i più giovani con peso ≤ 40 kg. Il dosaggio pediatrico non deve
superare il dosaggio per gli adulti
(2 g ogni 8 ore).
L’esperienza
della somministrazione
intramuscolare
nei pazienti
pediatrici
è limitata. Anziani Non è richiesta una
modifica di dosaggio, tranne in caso di concomitante
insufficienza renale (vedi4.4). Ridotta Funzionalità
Epatica Non è richiesta una
modifica di dosaggio, tranne in caso di concomitante
insufficienza renale. Ridotta Funzionalità
Renale Nei pazienti con disfunzione renale si deve modificare
il dosaggio di cefepime
per compensare la minore eliminazione
renale.
La dose iniziale
raccomandata
di cefepime nei pazienti con disfunzione renale da lieve a
moderata deve essere la stessa dei pazienti con funzione
renale normale.
La dose di mantenimento
raccomandata di cefepime
nei pazienti adulti con insufficienza renale si puòosservare nella tabella seguente. TABELLA 2 Dose di mantenimento in
adulti con
insufficienza renale*
| Clearance della Creatinina(mL/min) | Dose di mantenimento consigliata |
| > 50 | (Dose normale, nessun aggiustamento) |
| 2 g ogni 8h | 2 g ogni 12h | 1 g ogni 12h | 500 mg ogni12h | |
| 30 - 50 | 2 g ogni 12h | 2 g ogni 24h | 1 g ogni 24h | 500 mg ogni24h |
| 11 - 29 | 2 g ogni24h | 1 g ogni 24h | 500 mg ogni24h | 500 mg ogni24h |
| < 10 | 1 g ogni 24h | 500 mg ogni24h | 250 mg ogni24h | 250 mg ogni24h |
| Emodialisi* | 500 mg ogni24h | 500 mg ogni24h | 500 mg ogni24h | 500 mg ogni24h |
|
* Il
modello farmacocinetico
indica che è necessario un
dosaggio ridotto per questi
pazienti. I pazienti che ricevono cefepime
e che allo stesso tempo siano
sottoposti ad emodialisi
devono ricevere il
dosaggio seguente:
una
dose di carico da 1 g il primo giorno di terapia con cefepime
e, successivamente, 500 mg al giorno. Nei giorni di dialisi il cefepime deve essere somministrato immediatamente dopo di essa. Quando possibile il cefepime deve essere somministrato alla stessa ora ogni giorno. |
||||
Pazienti
sottoposti a emodialisi Nei pazienti sottoposti ad emodialisi, circa il 68%
della quantità totale di cefepime
presente nell'organismo
all'inizio della dialisi
è eliminato nell’arco
di 3 ore.
Alla fine di ciascuna
seduta di dialisi dovrebbe essere somministrata
una dose equivalente alla dose iniziale. Nella dialisi peritoneale continua,
CEPIM può essere somministrato alle dosi
normalmenteconsigliate per i pazienti con normale funzione renale (ovvero 500 mg, 1 g o 2 g in base alla gravità dell’infezione)
ma ogni 48 ore. Pazienti
pediatrici con funzione renale
compromessa Dato che l’escrezione urinaria è la via
prevalente di eliminazione
del cefepime, si consiglia di
aggiustarne il dosaggio nei pazienti pediatrici
e con funzione renale compromessa. Come
raccomandato nella tabella
2, devono essere usati gli stessi incrementi
degli intervalli tra i dosaggi
e/o una riduzione
di questi
ultimi.
Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti, alle cefalosporine, alle penicilline o ad altri antibiotici beta-lattamici.
Nei pazienti con disfunzione renale, come una riduzione della diuresi per insufficienza renale (clearance della creatinina
< 50 ml/min) o ad altre condizioni che possono compromettere la funzione renale, il dosaggio di CEPIM deve essere modificato per compensare la minore eliminazione renale.
A causa del fatto che si determinano elevate e prolungate concentrazioni sieriche di antibiotico ai dosaggi usuali nei pazienti con insufficienza renale o altre condizioni che possono compromettere la funzione renale, quando il cefepime è somministrato a questi pazienti il dosaggio di mantenimento deve essere ridotto.
Dosaggi ripetuti devono essere determinati in base al grado di disfunzione renale, della gravità dell’infezione e dalla sensibilità dell’agente eziologico (vedi 4.2 e 5).
Durante la sorveglianza successiva alla commercializzazione sono stati riportati i seguenti eventi avversi gravi:
encefalopatia reversibile (disturbi della coscienza che hanno incluso confusione, allucinazioni, stupore, e coma), mioclono, convulsioni (incluso stato epilettico non convulsivo) e/o insufficienza renale (vedi punto 4.8).
La maggior parte dei casi è stata riportata in pazienti con disfunzione renale che hanno ricevuto dosi di CEPIM al di sopra di quelle consigliate.
In generale, i sintomi di neurotossicità sono scomparsi dopo la sospensione del cefepime e/o dopo emodialisi; tuttavia alcuni casi hanno avuto esito fatale.
Come con altri antibiotici beta-lattamici, prima di istituire la terapia con CEPIM, si deve attentamente valutare che il paziente non sia precedentemente risultato ipersensibile alle penicilline o ad altri farmaci; in tal caso CEPIM dovrebbe essere somministrato con estrema cautela.
In caso di reazione allergica al CEPIM, la terapia deve essere interrotta ed il paziente trattato adeguatamente.
Le reazioni gravi da ipersensibilità possono richiedere adrenalina e misure di supporto.
Colite pseudomembranosa è stata riscontrata con quasi tutti gli antibiotici a largo spettro, incluso cefepime.
E' pertanto importante prendere in considerazione questa possibilità in pazienti che presentino diarrea nel corso di trattamento con antibiotici.
Casi lievi di colite rispondono alla semplice interruzione del trattamento; nei casi moderati-gravi è necessario effettuare un trattamento farmacologico specifico.
In caso di uso concomitante di farmaci potenzialmente nefrotossici come aminoglicosidi e potenti diuretici è necessario controllare attentamente la funzione renale.
Anziani Degli oltre 6400 pazienti adulti trattati con CEPIM negli studi clinici, il 35% aveva 65 anni o più mentre il 16% ne aveva 75 o più.
Negli studi clinici, i pazienti anziani in trattamento all dosi comunemente raccomandate per gli adulti hanno mostrato efficacia clinica e sicurezza confrontabili a quelle dei pazienti adulti, a meno che i pazienti non avessero insufficienza renale.
Le differenze sono limitate ad un modesto allungamento dell’emivita e ad una più bassa clearance renale rispetto ai pazienti più giovani.
E’ noto che cefepime è escreto sostanzialmente per via renale e il rischio di reazioni tossiche a questo farmaco può essere maggiore nei pazienti con disfunzione renale.
Dato che i pazienti anziani hanno più facilmente un decadimento della funzione renale occorre essere cauti nella selezione del dosaggio e monitorare la funzione renale (vedi 4.8 e 5).
Nei pazienti geriatrici con insufficienza renale cui sono state somministrate dosi usuali di cefepime si sono manifestati eventi avversi gravi tra cui encefalopatia reversibile (disturbi della coscienza che hanno incluso confusione, allucinazioni, stupore, e coma), mioclono, convulsioni (incluso stato epilettico non convulsivo) e/o insufficienza renale (vedi punto 4.8).
Positività al test di Coombs diretto, senza evidenza di emolisi, è stata osservata nel 12,3% dei pazienti che hanno ricevuto, nel corso di studi clinici, CEPIM ogni 12 ore.
In pazienti trattati con CEPIM si possono osservare reazioni falsamente positive di glicosuria quando siano utilizzati agenti riducenti.
Reazioni falsamente positive non sono state osservate con i metodi che comprendano la glucoso-ossidasi.
Non è stata stabilita la sicurezza di CEPIM nelle donne in stato di gravidanza dato che non sono stati condotti studi adeguati e ben controllati in queste pazienti.
Studi sulla riproduzione eseguiti su animali con dosi fino a 8.10 volte la dose massima giornaliera, non indicano effetti dannosi diretti o indiretti sulla riproduzione, sullo sviluppo embrionale o fetale, sul periodo della gestazione, e sullo sviluppo peri- e postnatale.
Poichè gli studi sulla riproduzione animale non sono sempre predittivi della risposta sull'uomo, si consiglia di usare il farmaco durante la gravidanza solo in casi di effettiva necessità .
Cefepime è escreto in concentrazioni molto basse nel latte materno e quindi si consiglia cautela nel somministrare il farmaco a donne che allattano.
Non sono stati effettuati studi sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari.
CEPIM è generalmente ben tollerato.
Negli studi clinici (N="5"598) gli eventi avversi più comuni sono stati i sintomi gastrointestinali e le reazioni di ipersensibilità.
Le reazioni avverse hanno raramente richiesto interruzione del trattamento e sono state in genere di natura lieve e transitoria.
Di seguito sono elencate le reazioni avverse in corso di terapia con CEPIM considerate correlate con il farmaco:
Reazioni avverse riportate riportate con una incidenza compresa tra 0,1 e 1% (se non diversamente specificato) Ipersensibilità:
rash cutaneo (1,8%), prurito, orticaria.
Apparato digerente:
nausea, vomito, candidosi orale, diarrea (1,2%), colite (inclusa colite pseudomembranosa) Sistema nervoso centrale:
cefalea Altro:
febbre, vaginiti, eritema.
Reazioni avverse riportate con una incidenza compresa tra 0,05 e 0,1%:
dolore addominale, costipazione, vasodilatazione, dispnea, vertigine, parestesia, prurito genitale, alterazioni del gusto, brividi, candidosi non specificata.
Eventi di significato clinico occorsi in meno dello 0,05% dei casi hanno incluso anafilassi e convulsioni.
Reazioni locali Nel sito di infusione EV (5,2%):
flebite (2,9%) e infiammazione (0,1%)., Nell’area di iniezione intramuscolare:
dolore ed infiammazione (2,6%).
Alterazioni dei parametri di laboratorio sviluppatesi durante i trial clinici nei pazienti con valori di base normali sono state transitorie sono state transitorie.
Quelle che si sono verificate con incidenza 1.2% (se non altrimenti specificato) sono state:
anemia, eosinofilia, trombocitopenia (0,5.
1%), positività al test di Coombs senza emolisi (18,7%), aumento delle transaminasi (ALT 3,6%; AST 2,5%), della fosfatasi alcalina, della bilirubinemia totale, dell'azotemia (0,5.1%), della creatininemia (0,5.1%), del tempo di protrombina e del tempo di tromboplastina parziale (2,8%).
Sono stati osservati rari casi di leucopenia e neutropenia, transitori.
Dall’esperienza clinica successiva alla commercializzazione sono stati riportati i seguenti eventi, in cui tuttavia non è stato possibile determinare il nesso causale con il farmaco:
come con altri farmaci in questa classe, encefalopatia (disturbi della coscienza compresi confusione, allucinazioni, stupore e coma), convulsioni, mioclono, e/o insufficienza renale.
La maggior parte dei casi sono stati riportati in pazienti con disfunzione renale che hanno ricevuto dosi al di sopra di quelle raccomandate (vedi punto 4.4).
Sono stati riportati inoltre:
anafilassi (incluso shock anafilattico), leucopenia transitoria, neutropenia, agranulocitosi, e trombocitopenia.
Pazienti pediatrici:
il profilo di sicurezza nei bambini è simile a quello osservato negli adulti, essendo il rash l’evento riportato più frequentemente negli studi clinici
In caso di sovradosaggio grave, specialmente nei pazienti con funzione renale compromessa, i livelli sierici di CEPIM possono essere ridotti con emodialisi.
La dialisi peritoneale non è d’aiuto.
Sovradosaggio accidentale può manifestarsi in caso di assunzione di alte dosi di farmaco da parte di pazienti con disfunzione renale (vedi punto 4.2, 4.4 e 4.8).
Sintomi di sovradosaggio includono encefalopatia, mioclono, convulsioni ed eccitabilità neuromuscolare.
Categoria farmacoterapeutica:
antibatterici beta-lattamici, codice ATC:
J01DE01.
Batteriologia Cefepime è una cefalosporina di nuova generazione dotata di ampio spettro di azione, che esercita la sua azione battericida inibendo la sintesi della parete cellulare.
Cefepime presenta in vitro attività contro un'ampia gamma di batteri gram-positivi e gram-negativi, incluse alcune forme resistenti agli antibiotici aminoglicosidici, alla ceftazidima e ad altre cefalosporine della terza generazione.
Ha una bassa affinità per le beta-lattamasi cromosomiali ed è molto resistente all'azione idrolitica della maggior parte di esse.
Presenta una rapida penetrazione nella parete cellulare dei batteri gram- negativi.
Cefepime è risultato attivo, in vitro, nei confronti dei seguenti ceppi batterici:
Aerobi Gram-positivi:
Staphylococcus aureus (inclusi ceppi che producono beta-lattamasi), Staphylococcus epidermidis (inclusi ceppi che producono beta-lattamasi), Staphylococcus hominis, Staphylococcus saprophyticus, Staphylococcus simulans, Staphylococcus warneri, Streptococcus pyogenes (streptococchi Gruppo A), Streptococcus agalactiae (streptococchi Gruppo B), streptococchi Gruppo C, streptococchi Gruppo D (S.bovis), streptococchi Gruppo F, streptococchi Gruppo G, Streptococcus pneumoniae (inclusi ceppi intermedi penicillino-resistenti con MIC per la penicillina tra 0,1 e 1 µg/ml), streptococchi Viridans.
Molti ceppi di enterococchi, ad es.:
Enterococcus faecalis, e gli stafilococchi meticillino-resistenti sono resistenti alla maggior parte delle cefalosporine incluso cefepime.
Aerobi Gram-negativi:
Pseudomonas spp.
(comprendente P.
aeruginosa, P.
fluorescens, P.
cepacia, P.
stutzeri, P.
putida, P.
testosteroni, P.
acidovorans, P.
paucimobilis e P.
pseudomallei), Escherichia coli, Klebsiella spp.
(incluso K.
pneumoniae, K.
oxytoca e K.
ozaenae), Enterobacter spp.
(incluso E.
cloacae, E.
aerogenes, E.
agglomerans ed E.
sakazakii), Citrobacter spp.
(incluso C.
diversus, C.
freundii, C.amalonaticus, e C.aerogenes), Proteus spp.
(incluso P.
mirabilis, P.
vulgaris e P.
penneri), Serratia spp.
(incluso Serratia marcescens e S.liquefaciens), Providencia spp.
(incluso P.
stuartii, P.
rettgeri e P.
alcalifaciens), Morganella morganii, Haemophilus influenzae (incluso ceppi produttori di beta- lattamasi), Haemophilus parainfluenzae, Haemophilus ducreyi, Hafnia alvei, Kluvyera spp., Salmonella spp., Shigella spp., Aeromonas hydrophila, Yersinia enterocolitica, Campylobacter jejuni, Vibrio spp.
(incluso V.
cholerae), Flavobacterium spp., Alcaligenes spp., Capnocytophaga spp., Acinetobacter calcoaceticus (subspp.
anitratus e lwoffi), Moraxella catarrhalis (in precedenza Branhamella catarrhalis- inclusi ceppi produttori di beta-lattamasi), Neisseria gonorrhoeae (inclusi ceppi produttori di beta-lattamasi), Neisseria meningitidis, Gardnerella vaginalis, Legionella spp.
Cefepime è inattivo verso molti ceppi di Pseudomonas pickettii e Xanthomonas maltophilia.
Ceppi Anaerobi:
Peptostreptococcus spp., Fusobacterium spp., Clostridium perfringens, Veillonella spp., Mobiluncus spp., Bacteroides spp., (B.
Melaninogenicus, e altri Bacteroides di origine orale).
Cefepime è inattivo sul Bacteroides fragilis e Clostridium difficile.
E' stata osservata sinergia con gli antibiotici aminoglicosidici.
5.2 Proprietà farmacocinetiche La farmacocinetica di CEPIM è risultata lineare nell'intervallo 250 mg - 2 g per via endovenosa enell'intervallo 500 mg - 2 g per via intramuscolare, e non varia in funzione della durata del trattamento. Assorbimento: a seguito di somministrazione intramuscolare, CEPIM viene completamente assorbito. Distribuzione: le concentrazioni plasmatiche medie di cefepime, a vari intervalli di tempo in volontari sani maschi adulti, a seguito di singole somministrazioni endovenose di 250 mg, 500 mg,1 g e 2 g ed a seguito di singole somministrazioni intramuscolari di 500 mg, 1 g e 2 g, sono riportatein tabella 3- TABELLA 3 Concentrazioni Plasmatiche Medie di cefepime (µg/ml) in maschi adulti sani
| DOSE | 0,5 ora | 1 ora | 2 ore | 4 ore | 8 ore | 12 ore |
| 500 mg IM | 8,2 | 12,5 | 12,0 | 6,9 | 1,9 | 0,7 |
| 1 g IM | 14,8 | 25,9 | 26,3 | 16,0 | 4,5 | 1,4 |
| 2 g IM | 36,1 | 49,9 | 51,3 | 31,5 | 8,7 | 2,3 |
| 500 mg EV | 38,2 | 21,6 | 11,6 | 5,0 | 1,4 | 0,2 |
| 1 g EV | 78,7 | 44,5 | 24,3 | 10,5 | 2,4 | 0,6 |
| 2 g EV | 163,1 | 85,8 | 44,8 | 19,2 | 3,9 | 1,1 |
L'emivita
media di eliminazione
di cefepime è di circa 2 ore. Cefepime
raggiunge concentrazioni terapeutiche per patogeni sensibili nei liquidi
biologici e nei tessuti corporei
come elencato nella tabella 4- La distribuzione relativa tissutale di cefepime non
varia con la dose nell'intervallo
250 mg - 2 g. Metabolismo: Il volume
medio di distribuzione allo steady state è di 18 litri.
Non c'è
evidenza di accumulo di cefepime
in soggetti sani che ricevono dosi fino a 2 g per via endovenosa ogni 8 ore per un periododi 9 giorni.
Il legame
di cefepime alle proteine
sieriche è inferiore al 19%
ed è indipendente dalla sua concentrazione
nel siero. Cefepime
non è estesamente metabolizzato.
Il
metabolita principale nelle urine è l’N-metilpirrolidina
che è rapidamente
convertita in N-ossido; questo rappresenta
approssimativamente
solo il 6-8% della dose. TABELLA 4 Concentrazioni
medie di cefepime
in vari liquidi biologici e tessuti corporei in adulti sani
| TESSUTI o FLUIDI | DOSE/VIA DI SOMMINIST. | TEMPO MEDIO RACCOLTA CAMPIONI(Ore) |
CONC. MEDIA NEI LIQUIDI(µg/ml) E TESSUTI (µg/g) |
| Urine | 500 mg EV 1 g EV 2 g EV | 0 - 4 0 - 4 0 - 4 | 292 926 3120 |
| Bile | 2 g EV | 9,4 | 17,8 |
| liquido peritoneale | 2 g EV | 4,4 | 18,3 |
| liquido interstiziale (vescicole) | 2 g EV | 1,5 | 81,4 |
| mucosa bronchiale | 2 g EV | 4,8 | 24,1 |
| Sputo | 2 g EV | 4,0 | 7,4 |
| Prostata | 2 g EV | 1,0 | 31,5 |
| appendice | 2 g EV | 5,7 | 5,2 |
| colecisti | 2 g EV | 8,9 | 11,9 |
Escrezione: La clearance
media totale del farmaco
dall'organismo
è di 120 ml/min.
La clearance media renale èdi 110
ml/min,
a dimostrazione che l'eliminazione avviene quasi esclusivamente
per via renale, soprattutto per filtrazione glomerulare.
La concentrazione
urinaria
di cefepime
immodificato costituisce circa l'85%
della dose .
Dopo una dose di 500
mg per via endovenosa,
concentrazioni di CEPIM non sono risultate
rintracciabili
dopo 12 ore nel
plasma
e dopo 16 ore nelle urine.
La concentrazione
media nelle urine nell'intervallo
di 12 - 16 ore dopo la dose è stata di 17,8 µg/ml.
Dopo una dose di 1 o 2 g per via
endovenosa, le concentrazioni urinarie
sono risultate mediamentedi 26,5 µg/ml
e 28,8 µg/ml, rispettivamente,
nell'intervallo 12-24 ore.
Non sono
stati rilevati livelli plasmatici di
farmaco 24 ore dopo la
somministrazione. Anziani: La farmacocinetica
di CEPIM in soggetti con età superiore a 65 anni di entrambi
i sessi è benconosciuta.
I pazienti con funzionalità
renale normale in relazione all'età non richiedonomodificazioni
della posologia,
che deve essere invece
aggiustata quando la funzione renale
sia compromessa
(vedi punto 4-2 e 4-4). Alterazione della funzione epatica La farmacocinetica
di cefepime in pazienti con alterata funzionalità
epatica che ricevano una dosesingola da 1 g rimane
inalterata.
Quindi, l'aggiustamento
della dose non è richiesto per pazienti con disfunzione epatica, a meno che vi
sia una concomitante
insufficienza renale. Alterazione della funzione renale Studi in pazienti con vari gradi di
alterazione renale hanno dimostrato
un significativoprolungamento
nel tempo
di emivita di eliminazione
del farmaco.
C'è una relazione lineare tra la clearance totale corporea
e la clearance della creatinina
in pazienti con alterata funzionalità
renale(vedi 4-2 Ridotta Funzionalità Renale).
L'emivita
media di eliminazione
nei pazienti che richiedano dialisi o emodialisi
o dialisi
peritoneale continua, è di 13 -17
ore. Pazienti pediatrici Le concentrazioni
plasmatiche
medie di cefepime
dopo la prima dose sono simili
a quelle
osservateallo
steady
state, con un lievissimo
accumulo dopo somministrazione ripetuta. La biodisponibilità
media è dell’82% dopo somministrazione
IM.
Non ci sono sostanziali differenzenei bambini
tra la prima dose e lo steady state, indipendentemente dal regime
di somministrazione(BID o TID), né tra le diverse età o
tra maschi e femmine.
L’emivita
di eliminazione è di 1,7 ore,
l’escrezione di cefepime immodificato
nelle urine
è del 60% della dose somministrata e la viarenale e le
via
di eliminazione preferenziale.
La tabella
5 mostra
le concentrazioni di cefepime
nel liquor in confronto con le concentrazioni plasmatiche. TABELLA 5 Concentrazioni
medie di cefepime
nel plasma e nel liquido
cefalo-rachidiano*
| Ore dal prelievo | N | Concentrazioni plasmatiche(µg/ml) | Concentrazioni nel liquor(µg/ml) | Rapporto liquor/plasma |
| 0.5 | 7 | 67-1 (51-2) | 5-7 (7-3) | 0.12 (0.14) |
| 1 | 4 | 44-1 (7-8) | 4-3 (1-5) | 0.10 (0.04) |
| 2 | 5 | 23-9 (12-9) | 3-6 (2-0) | 0.19 (0.09) |
| 4 | 5 | 11-7 (15-7) | 4-2 (1-1) | 0.87 (0.56) |
| 8 | 5 | 4-9 (5-9) | 3-3 (2-8) | 1-02 (0.64) |
* L’età dei pazienti variava da 3,1
mesi
a 14,7 anni, con un’età
media di 2-9 anni (SD 3-9).
Ipazienti con sospetta infezione del SNC erano stati trattati
con cefepime, 50 mg/kg, somministrato per infusione
EV per 5-20 minuti
ogni 8 ore.
I campioni
di plasma e di liquor
erano stati raccolti
dapazienti selezionati
a circa 0.5, 1, 2, 4 e 8 ore dalla
fine dell’infusione, nel 2° o 3°
giorno di terapia.
Non è stato osservato alcun effetto clinicamente rilevante.
L-arginina (circa 725 mg di L-arginina per g di cefepime sostanza attiva).
La fiala solvente contiene:
acqua per preparazioni iniettabili
Non vi sono dati, al momento, di stabilità fisico/chimica di CEPIM in associazione con altri farmaci.
E' consigliabile non associare nella stessa soluzione CEPIM ad altri farmaci quando venga somministrato per via endovenosa (Vedi 6.6).
3 anni La soluzione va ricostituita al momento dell'uso.
Conservare al riparo dalla luce.
CEPIM 0,5 g/1,5 ml polvere e solvente per soluzione iniettabile (non in commercio) Un flacone di vetro da 500 mg con annessa fiala solvente da 1,5 ml di acqua per preparazioni iniettabili (utilizzabile per somministrazione intramuscolare). CEPIM 1 g/3 ml polvere e solvente per soluzione iniettabile Un flacone di vetro da 1 g con annessa fiala solvente da 3 ml di acqua per preparazioni iniettabili (utilizzabile per somministrazione intramuscolare). CEPIM 2 g/10 ml polvere e solvente per soluzione iniettabile ( non in commercio) Un flacone di vetro da 2 g con annessa fiala solvente da 10 ml di acqua per preparazioni iniettabili (utilizzabile per somministrazione endovenosa).
Somministrazione
endovenosa Per preparare la soluzione di CEPIM da
somministrare
per via endovenosa, si devono usare iseguenti diluenti: - Acqua per preparazioni iniettabili
F.U. - Soluzione fisiologica (soluzione di sodio cloruro allo 0.9%), con o senza il 5% di glucosio - Soluzione di Ringer con o senza il 5% di glucosio - Soluzione di glucosio al 5% o al 10% - Soluzione sodio lattato 6 M CEPIM può essere iniettato lentamente
in vena, in un periodo di 3-5 minuti.
Il farmaco
può anche essere somministrato
direttamente in tubi di perfusione o tramite
infusione endovenosa continua.
In caso di somministrazione
per infusione, iniettare
il farmaco
in circa 30
minuti. Somministrazione
intramuscolare CEPIM 500 mg va diluito con 1,5
ml di acqua per preparazioni
iniettabili (fornita nella
confezione). CEPIM 1 g va diluito
con 3
ml di acqua
per preparazioni
iniettabili
(fornita nella confezione).
Volumi di ricostituzioneI volumi
di ricostituzione di CEPIM per somministrazione
endovenosa ed intramuscolare sono
riassunti
nella seguente
tabella: TABELLA 6 Istruzioni per la ricostituzione
| flacone da | volume del diluente (ml) | Concentrazione ottenuta (mg/ml) |
| 0,5 g IM | 1,5 | 230 |
| 0,5 g EV | 5,0 | 90 |
| 1 g IM | 3,0 | 230 |
| 1 g EV | 10,0 | 90 |
2 g EV 10,0 160 E' preferibile somministrare
il farmaco
subito dopo la sua
ricostituzione. CEPIM può essere somministrato
contemporaneamente
ad altri antibiotici od altri farmaci
purchè non miscelati
nella stessa siringa o liquido di
perfusione. Come
altre cefalosporine, le soluzioni di CEPIM possono variare nella colorazione
in funzione del periodo di
conservazione.
Tale caratteristica
non influenza
l'efficacia e la tollerabilità
del farmaco.
POLIFARMA S.P.A.- Via Tor Sapienza,138 - 00155 ROMA
CEPIM 500 mg/1,5 ml polvere e solvente per soluzione iniettabile - A.I.C.
N° 028896013 CEPIM 1g/3 ml polvere e solvente per soluzione iniettabile
- A.I.C.
N° 028896025 CEPIM 2g/10 ml polvere e solvente per soluzione iniettabile
- A.I.C.
N° 028896037
CEPIM 500 mg e 1g:
29 ottobre 1994.
CEPIM 2 g:
20 novembre 2000
01/02/2005
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