CORTOP
Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto

INDICE DELLA SCHEDA

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01.0 DENOMINAZIONE DEL MEDICINALE
02.0 COMPOSIZIONE QUALITATIVA E QUANTITATIVA
03.0 FORMA FARMACEUTICA
04.0 INFORMAZIONI CLINICHE
04.1 Indicazioni terapeutiche
04.2 Posologia e modo di somministrazione
04.3 Controindicazioni
04.4 Speciali avvertenze e precauzioni per l'uso
04.5 Interazioni
04.6 Gravidanza e allattamento
04.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull'uso di macchine
04.8 Effetti indesiderati
04.9 Sovradosaggio
05.0 PROPRIETA' FARMACOLOGICHE
05.1 Proprietà farmacodinamiche
05.2 Proprietà farmacocinetiche
05.3 Dati preclinici di sicurezza
06.0 INFORMAZIONI FARMACEUTICHE
06.1 Eccipienti
06.2 Incompatibilità
06.3 Periodo di validità
06.4 Speciali precauzioni per la conservazione
06.5 Natura e contenuto della confezione
06.6 Istruzioni per l'uso e la manipolazione
07.0 TITOLARE DELL'AUTORIZZAZIONE ALL'IMMISSIONE IN COMMERCIO
08.0 NUMERO DI AUTORIZZAZIONE ALL'IMMISSIONE IN COMMERCIO
09.0 REGIME DI DISPENSAZIONE AL PUBBLICO
10.0 DATA DELLA PRIMA AUTORIZZAZIONE/RINNOVO DELL'AUTORIZZAZIONE
11.0 TABELLA DI APPARTENENZA DPR 309/90
12.0 DATA DI REVISIONE DEL TESTO

01.0 DENOMINAZIONE DEL MEDICINALE -[Vedi Indice].

CORTOP

02.0 COMPOSIZIONE QUALITATIVA E QUANTITATIVA - [Vedi Indice].

Ogni fiala o flacone di liofilizzato contiene: Principi attivi: idrocortisone emisuccinato sodico 133,7 mg pari ad idrocortisone 100 mg 668,5 mg pari ad idrocortisone 500 mg Eccipienti: sodio fosfato bibasico dodecaidrato Ogni fiala di solvente contiene: acqua per preparazioni iniettabili 2 ml o 5 ml

03.0 FORMA FARMACEUTICA - [Vedi Indice].

1 fiala/flacone di liofilizzato+ 1 fiala solvente da 2 ml/5 ml,per uso iniettabile i.m.
e i.v.

04.0 INFORMAZIONI CLINICHE - [Vedi Indice].

04.1 Indicazioni terapeutiche - [Vedi Indice].

Per trattamenti sistemici: crisi iposurrenalica degli addisoniani e dei surrenectomizzati. Stati anafilattici allergici gravi non rispondenti alla terapia tradizionale (asma bronchiale, reazioni da medicamenti, edema angioneurotico e della glottide).
Reazioni trasfusionali. Shock grave resistente alla terapia antishock standard.

04.2 Posologia e modo di somministrazione - [Vedi Indice].

Per il trattamento degli stati di shock Cortop deve sempre essere utilizzato ad integrazione delle misure terapeutiche convenzionali di volta in volta indicate. Dopo solubilizzazione del liofilizzato con la fiala solvente Cortop può essere somministrato per via i.v.
o per via i.m.; in preferenza per via i.v.
nei trattamenti d'urgenza. La dose iniziale varierà da 100 mg a 500 mg a seconda della gravità del caso, la durata dell'iniezione intravenosa sarà sempre di almeno 30 secondi. Ripetere la dose iniziale a degli intervalli di 1,3, 6 o 10 ore, secondo l'opportunità clinica. Il dosaggio di idrocortisone emisuccinato sodico nei bambini deve essere fatto in funzione della gravità del caso piuttosto che sull'età e sul peso corporeo. Cortop può essere aggiunto ad una soluzione di perfusione.
Per una dose da 100 mg, utilizzare un minimo di 100 ml di soluzione.
Per una dose da 500 mg, utilizzare un minimo di 500 ml di soluzione.

04.3 Controindicazioni - [Vedi Indice].

Tubercolosi, ulcera peptica, psicosi, Herpes oculare simplex,diabete, osteoporosi, infezioni acute e croniche in gravidanza,infezioni micotiche sistemiche.

04.4 Speciali avvertenze e precauzioni per l'uso - [Vedi Indice].

Nei pazienti in terapia con glicocorticoidi sottoposti a particolare stress, è indispensabile un adattamento della dose in rapporto alla entitàdella condizione stressante. I glicocorticoidi possono mascherare alcuni segni di infezione e durante il loro impiego si possono verificare infezioni intercorrenti. In questi casi va sempre valutata l'opportunitàd'istituire un'adeguata terapia antibiotica. In corso di terapia prolungata e con dosi elevate, se si dovesse verificare un'alterazione del bilancio elettrolitico, è opportuno adeguare l'apporto di sodio e di potassio. Tutti i glicocorticoidi aumentano l'escrezione di calcio. Nella primissima infanzia il prodotto va somministrato in caso di effettiva necessità, sotto diretto controllo del Medico. Uno stato di insufficienza surrenale secondaria, indotta dal glicocorticoide può essere minimizzato con una riduzione graduale del dosaggio.
Questo tipo di relativa insufficienza puòpersistere per mesi dopo la sospensione della terapia. Quindi, in qualsiasi situazione di stress che si manifestasse in questo periodo la terapia ormonica dovrebbe essere ripresa. Poiché la secrezione mineralcorticoide puòessere compromessa, bisognerebbe somministrare in concomitanza,cloruro sodico e/o mineralcorticoide. Nei pazienti ipotiroidei o affetti da cirrosi epatica la risposta ai glicocorticoidi può essere aumentata.
La posologia di mantenimento deve sempre essere la minima capace di controllare la sintomatologia: una riduzione posologica va fatta sempre gradualmente. Durante la terapia possono manifestarsi alterazioni psichiche di vario genere: euforia, insonnia, mutamenti dell'umore o della personalità, depressione grave o sintomi di vere e proprie psicosi. Una preesistente instabilità emotiva o tendenze psicotiche possono essere aggravate dai glicocorticoidi. I glicocorticoidi devono essere somministrati con cautela nei seguenti casi: colite ulcerativa non specifica con pericolo di perforazione, ascessi e infezioni piogeniche in genere, diverticolite, anastomosi intestinali recenti, insufficienza renale, ipertensione, miastenia grave. I bambini sottoposti a prolungata terapia devono essere strettamente sorvegliati dal punto di vista della crescita e dello sviluppo. Poiché si sono avuti rari casi di reazioni anafilattoidi in pazienti sottoposti alla terapia parenterale con corticosteroidi,devono essere prese le opportune precauzioni prima della somministrazione,specie quando il paziente risulti allergico a qualsiasi tipo di farmaco. La somministrazione intramuscolare deve essere fatta profondamente nelle grandi masse muscolari allo scopo di evitare atrofia del tessuto locale. I dati emersi da uno studio clinico, effettuato negli USA, condotto per valutare l'efficacia del metilprednisolone sodio succinato nello shock settico, hanno messo in evidenza una maggiore incidenza di mortalità nei pazienti con elevati valori di creatinina sierica all'inizio del trattamento, come pure nei pazienti che hanno sviluppato una infezione secondaria dopo l'inizio del trattamento. Avvertenze Tenere particolarmente in considerazione problemi di tipo metabolico, effetti neuropsichici, turbe digestive e l'esistenza di malattie infettive. In particolare: controllo della pressione arteriosa;controlli biologici. In caso di infezione integrare con una appropriata terapia antibiotica.

04.5 Interazioni - [Vedi Indice].

I pazienti sotto terapia con glicocorticoidi non devono essere vaccinati contro il vaiolo.
Altri procedimenti immunizzanti non vanno intrapresi in pazienti che ricevono glicocorticoidi specialmente ad alte dosi, a causa dei possibili rischi di complicazioni neurologiche e di insufficiente risposta anticorpale. Nei pazienti con ipoprotrombinemia, si consiglia prudenza nell'associare l'acido acetilsalicilico ai glicocorticoidi.

04.6 Gravidanza e allattamento - [Vedi Indice].

L'uso durante la gravidanza e l'allattamento deve essere limitato ai casi di effettiva necessità e sotto diretto controllo medico.

04.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull'uso di macchine - [Vedi Indice].

Nulla da segnalare.

04.8 Effetti indesiderati - [Vedi Indice].

In corso di terapia cortisonica, specie per trattamenti intensi e prolungati, possono manifestarsi alcuni tra i seguenti effetti: alterazione del bilancio idro-elettrolitico che, raramente ed in pazienti particolarmente predisposti, possono portare all'ipertensione e alla insufficienza cardiaca congestizia;alterazioni muscoloscheletriche quali osteoporosi, fragilitàossea, miopatie;alterazioni a carico dell'apparato gastrointestinale che possono arrivare fino alla comparsa o all'attivazione dell'ulcera peptica;alterazioni cutanee quali: ritardo dei processi di cicatrizzazione,assottigliamento e fragilità della cute;alterazioni a carico dell'occhio quali cataratta posteriore subcapsulare ed aumento della pressione endoculare;vertigini, cefalea e aumento della pressione endocranica;interferenza con la funzionalità dell'asse ipofisi-surrene, particolar mente in situazioni di stress: irregolaritàmestruali: aspetto simil-cushingoide: disturbi della crescita nei bambini: diminuita tollerabilità ai glucidi e possibile manifestazione di diabete mellito latente;alterazioni psichiche di vario genere (euforia, mutamenti dell'umore o della personalità, depressione grave o sintomi psicotici), insonnia;negativizzazione del bilancio dell'azoto. Inoltre a seguito di somministrazione parenterale sono state riportate: reazioni anafilattoidi, iper o ipopigmentazione cutanea,manifestazioni atrofiche a livello cutaneo e sottocutaneo.
Ascessi sterili.

04.9 Sovradosaggio - [Vedi Indice].

Sintomi clinici: neuropsichici: eccitazione, agitazione,delirio.ipertensione arteriosa.
Sintomi biologici: glicosuria, iperglicemia, ipernatriemia, ipokaliemia. Non esiste antidoto in caso di dosaggio eccessivo ed il trattamento dovràessere essenzialmente sintomatico.

05.0 PROPRIETA' FARMACOLOGICHE - [Vedi Indice].

05.1 Proprietà farmacodinamiche - [Vedi Indice].

ND

05.2 Proprietà farmacocinetiche - [Vedi Indice].

ND

05.3 Dati preclinici di sicurezza - [Vedi Indice].

ND

06.0 INFORMAZIONI FARMACEUTICHE - [Vedi Indice].

06.1 Eccipienti - [Vedi Indice].

ND

06.2 Incompatibilità - [Vedi Indice].

Non è stata evidenziata alcuna incompatibilità.

06.3 Periodo di validità - [Vedi Indice].

A confezionamento integro: 36 mesi.

06.4 Speciali precauzioni per la conservazione - [Vedi Indice].

Conservare al riparo dalla luce.

06.5 Natura e contenuto della confezione - [Vedi Indice].

Cortop 100 mg: liofilizzato e solvente: fiala in vetro bianco, neutro, serigrafato, con anello di prerottura.
Astuccio contenente 1 fiala di liofilizzato più una fiala di solvente da 2 ml. Cortop 500 mg: liofilizzato: flacone in vetro bianco,chiuso con tappo in gomma clorobutilica, graffato con ghiera in alluminio. Solvente: fiala in vetro bianco, neutro, serigrafato, con anello di prerottura. Astuccio contenente 1 flacone di liofilizzato più una fiala solvente da 5 ml.

06.6 Istruzioni per l'uso e la manipolazione - [Vedi Indice].

ND

07.0 TITOLARE DELL'AUTORIZZAZIONE ALL'IMMISSIONE IN COMMERCIO - [Vedi Indice].

BIOLOGICI ITALIA LABORATORIES S.r.l.
Via Cavour, 41/43 - Novate Milanese (MI)

08.0 NUMERO DI AUTORIZZAZIONE ALL'IMMISSIONE IN COMMERCIO - [Vedi Indice].

Cortop 100 mg AIC n.
030842013 Data di prima commercializzazione: Febbraio 1997.
Cortop 500 mg AIC n.
030842025 Data di prima commercializzazione: Febbraio 1997.

09.0 REGIME DI DISPENSAZIONE AL PUBBLICO - [Vedi Indice].

Da vendersi dietro presentazione di ricetta medica.
Rinnovo: 03/06/2000

10.0 DATA DELLA PRIMA AUTORIZZAZIONE/RINNOVO DELL'AUTORIZZAZIONE - [Vedi Indice].

11.0 TABELLA DI APPARTENENZA DPR 309/90 - [Vedi Indice].

Nessuna.

12.0 DATA DI REVISIONE DEL TESTO - [Vedi Indice].

ND

 

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Ultimo aggiornamento: 15/12/2008.
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