COLIMICINA
Compresse: ogni compressa contiene: Colistina solfato 1.500.000 U. Gocce: ogni flacone di gocce contiene: Colistina solfato 4.000.000 U. Polvere e solvente per soluzione iniettabile per uso intramuscolare: ogni flaconcino contiene: Colistimetato sodico 1.000.000 U.
Polvere e solvente per soluzione iniettabile per uso intramuscolare.
Polvere e solvente per soluzione orale in gocce.
Compresse.
Colimicina orale:
infezioni gastroenteriche causate da ceppi sensibili di E.
Coli e Shigella.
Colimicina iniettabile:
infezioni acute o croniche dovute a ceppi sensibili dei seguenti batteri gram-negativi:
Enterobacter aerogenes, Escherichia coli, Klebsiella pneumoniae e, in modo particolare, Pseudomonas aeruginosa.
Questo antibiotico non è indicato per infezioni dovute a batteri del genere Proteus e Neisseria.
Colimicina orale: Nei lattanti e prima
infanzia la dose
media è di 100.000-150.000 U/kg/die
in 3-4 somministrazioni.
Nei giovani e negli adulti la
dose media
è di 100.000 U/kg/die in 3-4 somministrazioni.Colimicina iniettabile:Adulti,
ragazzi e bambini
con funzionalità renale normale:
50.000 U/kg/die in 2-4somministrazioni. Anziani (per la diminuzione
fisiologica della funzionalità renale): 25-000-30.000
U/kg/die.
Ildosaggio
massimo
giornaliero è di 100.000 U/kg/die.
La terapia non dovrebbe superare i 10
giorni. Pazienti con funzionalità renale
ridotta: Dopo una dose di
carico di 25-000 U/kg, il dosaggio può essere regolato: - riducendo la dose,
mantenendo fisso l'intervallo
di 12 ore, oppure- prolungando l'intervallo
di somministrazione,
mantenendo fissa la dose di 25-000
U/kg. Schemi di
dosaggio di Colimicina
iniettabile in pazienti
con insufficienza renale
| Funzione renale | I Schema dosi modificate | II Schema dosi fisse | ||
| Creatinina sierica(mg/100 ml) | Clearance urea(% del normale) | Clearance creatinina(ml/min) | Intervallo 12 ore % dose abituale | Intervallo modificato |
| 0.7 - 1-2 1.3 - 1-5 1.6 - 2-5 2.6 - 4-0 | 80 - 100 40 - 70 25 - 40 10 - 25 | oltre 75 oltre 20 5 - 20 meno di 5 | 100 75 - 100 50 30 - 35 (12-18 ore) | Ogni 12 ore Ogni 24 ore Ogni 36 oreOgni 60 ore |
Somministrazione
endocavitaria (intrapleurale ed
intraperitoneale): le soluzioni
di Colimicinapossono anche essere
inoculate nel cavo pleurico e nel
cavo peritoneale.
In questi casi si sono in genere inoculate in cavità 500.000-1-000.000
U di Colimicina per volta,
sciolte in 20-50 ml di soluzione isotonica sterile di cloruro di sodio.
Colimicina orale:
riconosciuta ipersensibilità alla Colistina.
Occlusione intestinale anche parziale.
Insufficienza renale.
Colimicina iniettabile:
riconosciuta ipersensibilità alla Colistina.
Colimicina orale Sebbene la Colistina per os non venga assorbita in misura apprezzabile, si presume che un modesto assorbimento possa avvenire, specie in caso di lesioni della mucosa intestinale.
Con trattamenti prolungati si può avere la soppressione della flora batterica intestinale e ne potrebbe conseguire lo sviluppo di organismi come il Proteus, che richiederebbe un'appropriata terapia.
Prima di iniziare la terapia va attentamente valutata la funzionalità renale del paziente.
Il trattamento, in genere, non va prolungato oltre i 3.5 giorni.
Colimicina iniettabile Durante la terapia possono intervenire disturbi neurologici transitori quali parestesia periorale, formicolio alle estremità, prurito, vertigini.
Non è necessario, in questi casi, sospendere il trattamento:
è sufficiente avvertire il paziente di non condurre veicoli od attendere ad operazioni richiedenti integrità del grado di vigilanza:
con la riduzione del dosaggio, di solito si ha la scomparsa dei sintomi.
Durante il trattamento vanno effettuate prove di funzionalità renale e qualora si verificasse oliguria, iperazotemia, iper-creatininemia, la terapia va prontamente interrotta.
Il prodotto va usato con la massima precauzione in soggetti nei quali esiste la possibilità di funzionalità renale compromessa; in caso di pazienti con insufficienza renale i dosaggi vanno opportunamente ridotti; la somministrazione di colistina in eccesso rispetto alla capacità renale di eliminazione potrebbe infatti provocare una ulteriore diminuzione della funzionalità renale capace di indurre un'astenia muscolare generalizzata, segno di inizio di un blocco neuromuscolare.
Se la terapia non viene prontamente interrotta, si potrà giungere sino all'apnea.
Sarà necessaria un'assistenza respiratoria finchè non si riducano i livelli ematici.
La terapia può essere ripresa, se esiste una situazione di minaccia per la vita del paziente, a dosaggi più bassi.
La sintomatologia soggettiva riferita dall'adulto può essere non manifesta nei bambini più piccoli, per cui va tenuta sotto controllo la loro funzionalità renale.
Si sconsiglia l'impiego contemporaneo sia di farmaci curarosimili, sia di antibiotici con effetti neurotossici (kanamicina, neomicina, streptomicina, gentamicina, tobramicina).
Il farmaco va somministrato nei casi di effettiva necessità e sotto il diretto controllo del medico.
Durante la terapia possono avvenire disturbi neurologici transitori (vedi Avvertenze Speciali).
Colimicina orale:
Raramente riportati nausea, vomito e diarrea.
Eccezionalmente segnalate reazioni cutanee da ipersensibilità.
Colimicina iniettabile:
Sono stati riportati, oltre agli effetti neuro e nefrotossici, spesso correlati ad un uso non corretto dell'antibiotico, febbre, disturbi gastrointestinali, reazioni cutanee (prurito generalizzato, orticaria).
Comunicare al medico od al farmacista qualsiasi effetto indesiderato non descritto nel foglio illustrativo.
Colimicina orale:
In presenza di azotemia o quando vengono usate posologie superiori a quelle raccomandate, esiste la possibilità di una eventuale tossicità renale.
Colimicina iniettabile:
Sintomi da sovradosaggio possono essere osservati in pazienti con funzionalità renale ridotta.
Dosaggi superiori a quelli massimi possono provocare una diminuzione della funzionalità renale, astenia muscolare ed apnea.
Queste manifestazioni, sono di norma reversibili sospendendo il trattamento.
La Colistina (Polimixina E) è prodotta dal Bacillus Colistinus, un microrganismo isolato dal terreno in Giappone.
La Colistina è disponibile per uso clinico come Colistina metansulfonato di sodio (= colistimetato sodico), per via parenterale e come Colistina solfato per via orale.
La colimicina come tale non viene assorbita dal tratto gastroenterico per cui non si osservano effetti tossici alle dosi abituali.
La somministrazione di 150 mg di Colistina metansulfonato sodico im produce un picco di 4.6 gamma/ml, dopo 2 ore:
il tempo di emivita è di 2 ore.
Per via endovenosa si ha un picco di 18 gamma/ml che si riduce a 0,4 gamma/ml dopo 12 ore.
Il legame con le proteine sieriche è basso.
L'eliminazione avviene per via renale con concentrazione urinaria di 20-100 gamma/ml; la concentrazione urinaria dopo somministrazione im raggiunge i 200 gamma/ml dopo 2 ore dall'iniezione.
Nei pazienti con insufficienza renale si può avere accumulo.
La Colistina non attraversa la barriera ematoencefalica ma passa attraverso la placenta.
Gli effetti tossici della Colistina possono essere dovuti alla Colistina metansulfonato e si esprimono sotto forma di un danno tubulare.
Con 3 mg/kg si può avere aumento dell'azotemia; con 2,5 mg/kg si può avere albuminuria ed ematuria.
Tuttavia questi fenomeni sono reversibili dopo la sospensione della terapia.
Dosi elevate e protratte di Colistina metansulfonato in nefropazienti possono essere causa di neurotossicità e nefrotossicità, per cui le dosi devono essere opportunamente ridotte.
Compresse: amido, magnesio stearato, fecola. Gocce: saccarina, essenza di lampone, essenza di nocciola, metile p-idrossibenzoato, acqua distillata. Polvere e solvente per soluzione iniettabile: soluzione fisiologica.
Si sconsiglia l'impiego contemporaneo di farmaci curarosimili o di antibiotici con effetti neurotossici (kanamicina, neomicina, streptomicina, gentamicina, tobramicina).
Colimicina orale: 5 anni a confezionamento integro. Colimicina iniettabile: 3 anni a confezionamento integro. ATTENZIONE: non utilizzare il medicinale dopo la data di scadenza indicata sulla confezione.
Colimicina orale: nessuna. Colimicina iniettabile: non conservare al di sopra di 25°C.
Colimicina compresse: scatola da 8 compresse da 1.500.000 U in blister. Colimicina gocce: flacone di vetro da 4.000.000 U di Colistina solfato allo stato liofilo + 1 flacone solvente. Colimicina iniettabile: flaconcino di vetro da 1.000.000 U di Colistimetato sodico + 1 fiala solvente 4 ml.
Colimicina gocce:
travasare il contenuto del flaconcino del solvente nel flaconcino della polvere liofilizzata, agitare fino a completa dissoluzione, applicare il contagocce nel flaconcino e dispensare la soluzione.
Conservare la soluzione, così preparata, a temperatura ambiente per un periodo non superiore a 20 giorni.
Colimicina iniettabile:
sciogliere la polvere contenuta nel flaconcino solo al momento dell'uso con la soluzione fisiologica contenuta nella fiala.
Tenere lontano dalla portata dei bambini.
UCB Pharma S.p.A.
- Via Praglia 15 - PIANEZZA (TO).
Colimicina compresse:
A.I.C.
n.
011297064 Colimicina gocce:
A.I.C.
n.
011297049 Colimicina iniettabile:
A.I.C.
n.
011297013
Colimicina compresse: 22/01/1979 Rinnovo: Giugno 2000 Colimicina gocce: 04/10/1980 Rinnovo: Giugno 2000 Colimicina iniettabile: 23/06/1956 Rinnovo: Giugno 2000
03/11/2004
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