CARNOVIS
Fiale da 1 g Una fiala contiene:Principio attivo: L-carnitina sale interno 1,00 gFiale da 2 g Una fiala contiene:Principio attivo: L-carnitina sale interno 2,00 gFlaconcini monodose da 1 g Un flaconcino contiene:Principio attivo: L-carnitina sale interno 1,00 gFlaconcini monodose da 2 g Un flaconcino da 10 ml contiene:Principio attivo: L-carnitina sale interno 2,00 gCompresse masticabili Una compressa contiene:Principio attivo: L-carnitina sale interno 1,00 g
Soluzione iniettabile, flaconcini orali monodose, compresse masticabili.
Orale Deficienze primarie e secondarie di carnitina.Danno metabolico miocardico in caso di cardiopatia ischemica: angina pectoris, stati post-infartuali.Iniettabile Deficienze secondarie di carnitina.Danno metabolico miocardico in caso di cardiopatia ischemica: angina pectoris, infarto miocardico acuto, stati di grave ipoperfusione da shock cardiogeno.
Orale Deficienze primarie e deficienze secondarie a malattie genetiche La dose giornaliera orale è in funzione dell'età e del peso; da 0 a 2 anni sono consigliati 150 mg per kg di peso corporeo; da 2 a 6 anni 100 mg per kg; da 6 a 12 anni 75 mg per kg; oltre i 12 anni e negli adulti 2 - 4 grammi secondo la gravità della patologia ed il giudizio del medico.Deficienze secondarie ad emodialisi 2 a 4 grammi al giornoAngina pectoris e stati post-infartuali 2-6 g al giorno secondo il giudizio del medicoIl contenuto dei flaconcini monodose deve essere diluito in un bicchiere d'acqua.IniettabileDeficienze secondarie ad emodialisi 2 grammi al termine della seduta dialitica somministrati lentamente per via endovenosa.Infarto miocardico acuto La dose giornaliera consigliata è di 100-200 mg per kg in 4 somministrazioni endovenose lente ovvero per infusione endovenosa continua per le prime 48 ore, dimezzando poi la dose per tutta la durata della permanenza del paziente in Unità Coronarica; passare successivamente alla via orale con somministrazione di 2-6 grammi al giorno secondo il giudizio del medico e la gravità della patologia.In pazienti in stato di shock la somministrazione endovenosa va continuata fino alla risoluzione dello shock stesso.
Ipersensibilità al farmaco o ad uno dei componenti.
Essendo la L-carnitina un prodotto fisiologico non presenta alcun rischio di assuefazione né di dipendenza.La somministrazione di L-carnitina in pazienti diabetici in trattamento insulinico o con ipoglicemizzanti orali migliorando l'utilizzazione del glucosio potrebbe determinare fenomeni di ipoglicemia.
Pertanto in questi soggetti la glicemia deve essere tenuta sotto frequente controllo per poter tempestivamente provvedere all'aggiustamento della terapia ipoglicemizzante.Le compresse masticabili contengono saccarosio.
Di ciò si tenga conto in pazienti diabetici ed in quelli sottoposti a regimi dietetici ipocalorici.La somministrazione endovenosa va eseguita lentamente (2-3 minuti).
Non si conoscono interazioni tra L-carnitina ed altri-farmaci.
Il prodotto può essere usato sia in gravidanza che durante l'allattamento.
La L-carnitina non provoca alcun effetto negativo sulla capacità di guidare né sull'uso di macchine.
Riportati lievi disturbi gastrointestinali dopo somministrazione orale.In pazienti uremici sono stati segnalati lievi sintomi miastenici.Sono stati riportati casi di convulsioni in pazienti, con o senza precedenti di attività convulsiva, che avevano ricevuto L-carnitina per via orale od endovenosa.
Non sono note manifestazioni tossiche da sovradosaggio con la L-carnitina.
La carnitina è un costituente naturale delle cellule nelle quali svolge un ruolo fondamentale nella produzione e nel trasporto dell'energia.La carnitina è, infatti, il fattore unico non vicariabile per la penetrazione degli acidi grassi a lunga catena nel mitocondrio ed il loro avvio alla beta-ossidazione; controlla inoltre il trasporto dell'energia prodotta dal mitocondrio al citoplasma attraverso la modulazione dell'enzima adenina-nucleotide-translocasi.La più alta concentrazione tessutale di carnitina è nei muscoli scheletrici e nel miocardio; quest'ultimo sebbene sia capace di utilizzare vari substrati a fini energetici, si serve normalmente degli acidi grassi.Pertanto la carnitina svolge un ruolo essenziale nel metabolismo cardiaco poiché l'ossidazione degli acidi grassi è strettamente dipendente dalla presenza di quantità adeguata della sostanza.Studi sperimentali hanno dimostrato che in varie condizioni di stress, ischemia acuta, di miocardite difterica è dimostrabile un abbassamento dei livelli tissutali miocardici di carnitina.
Molti modelli animali hanno confermato una positiva attività della carnitina in varie alterazioni della funzione cardiaca indotte artificialmente: ischemia acuta e cronica, stati di scompenso cardiaco, insufficienza cardiaca da miocardite difterica, cardiotossicità da farmaci (propranololo, adriamicina).
La L-carnitina viene assorbita a livello intestinale e raggiunge il picco ematico alla 3a ora: buoni livelli ematici si mantengono per circa 9 ore.L'eliminazione avviene per via renale in forma immodificata, per oltre l'80% nelle 24 ore.
Si distribuisce in tutti i tessuti sia muscolari che parenchimatici.
Tossicologia Prove di tossicità acuta effettuate sul ratto e sul Mus musculus per 7 giorni consecutivi hanno permesso di stabilire per la DL50 un dosaggio superiore a 8000 mg/kg per la via orale e a 4000 mg/kg per l'iniettiva.Tossicità cronica Ricerche sul ratto e sul cane con trattamento per 12 mesi continuativi per via orale non hanno determinato alcun caso di morte né significative variazioni sulla funzionalità e sulle strutture istologiche dei principali organi.
Studi di teratogenesi hanno dimostrato che la L-carnitina non determina effetti nocivi sulla gestante, sulla gestazione e sullo sviluppo embrio-fetale.
- Fiale da 1 g e 2 g:Acqua per preparazioni iniettabili - Flaconcini monodose da 1 g:Acido malico, sodio benzoato, sodio saccarinato biidrato, acqua depurata .- Flaconcini monodose da 2 g:Acido d-l malico, sodio benzoato, sodio saccarinato biidrato, aroma ananas 1 x 1000, acqua depurata .- Compresse masticabili:Aroma menta polvere, aroma liquirizia polvere, saccarosio per compressione diretta, magnesio stearato
Non sono note incompatibilità della L-carnitina con altri farmaci.
Fiale 2 g, flaconcini 2 g e compresse masticabili: 3 anni;fiale 1 g: 4 anni;flaconcini 1 g: 5 anni.
Non vi sono da osservare speciali precauzioni per la conservazione.
Scatola da 5 fiale da 1 gScatola da 5 fiale da 2 gScatola da 10 flaconcini orali da 1 g Scatola da 10 flaconcini orali da 2 gScatola da 10 compresse masticabili in blisterLe fiale e i flaconcini contenenti la soluzione orale sono di vetro scuro.
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DUNCAN FARMACEUTICI S.p.A.Via A.
Fleming, 2 - VeronaConcessionaria per la vendita: Polifarma S.p.A.
- Roma
Flaconcini orali 1 g AIC n.
025379037Flaconcini orali 2 g AIC n.
02537
oluzione iniettabile 1 g AIC n.
025379025Soluzione iniettabile 2 g AIC n.
025379088Compresse masticabili 1 g AIC n.
025379064 090
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Maggio 2000
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27 ottobre 2000
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