CARBOMIX
| Un flacone contiene: | |||
| principio attivo: | carbone attivo | 50 | g |
| eccipienti: | acido citrico | 1-5 | g |
| glicerolo | 5-0 | g | |
| gomma arabica | 5-0 | g |
Granulato per sospensione uso orale
Intossicazioni orali acute e sovradosaggio di farmaci
ADULTI E BAMBINI DI ETA’ SUPERIORE AI 12 ANNI :
Somministrare il più presto possibile 50-100g di carbone attivo (= 1.2 flaconi di CARBOMIX).
In caso di intossicazioni gravi somministrare per alcuni giorni una dose di 20g ogni 4.6 ore (20 g di carbone attivo corrisponde a circa 160ml di sospensione.
In caso il paziente fosse svenuto la sospensione va somministrata da parte di un medico o un operatore sanitario sotto controllo medico per mezzo di una sonda gastrica con l’aiuto del beccuccio allegato.
CARBOMIX può anche essere somministrato dopo aver procurato vomito o dopo lavanda gastrica.
BAMBINI DI ETA’ INFERIORE AI 12 ANNI :
Dose raccomandata:
circa 1g di carbone attivo per chilo di peso corporeo.
In caso di intossicazione acuta di bambini di età inferiore ai 12 anni, somministrare mezza dose (= ½ flacone ); per bambini più piccoli, somministrare una prima dose di ¼ di flacone e ripeterlo alcune volte dopo aver consultato un medico.
Per prevenire quanto possibile l’assorbimento di sostanze tossiche e per rimuovere le sostanze tossiche già assorbite, CARBOMIX va somministrato il più presto possibile.
Anche una somministrazione ritardata nel tempo può tuttavia avere effetti benefici.
In caso di intossicazioni gravi, si raccomanda una somministrazione ripetuta di carbone attivo.
PREPARAZIONE DELLA SOSPENSIONE:
Agitare il flacone, aprire, aggiungere acqua al contenuto del flacone fino a raggiungere il livello segnato dalla riga rossa (sono necessari circa 350ml), agitare vigorosamente per circa 1 minuto.
In questo modo si otterranno circa 400ml di sospensione.
Aprire cautamente il flacone ed usare immediatamente la sospensione.
In caso di somministrazione frazionata, agitare ogni volta prima dell’uso.
Non somministrare in caso di ingestione di sostanze corrosive (per esempio acidi o basi forti) o petrolifere, perché può interferire con l’esofagoscopia o la gastroscopia.
In caso di intossicazione somministrare
CARBOMIX e avvertire subito il
medico.
In seguito all’usodi CARBOMIX le feci assumono
colorazione nera. Il carbone attivo non adsorbe un certo
numero di sostanze.
Per queste sostanze
devono essere usati altri metodi di
disintossicazione
(es.lavanda gastrica). I principali veleni per cui vale ciò
che è riportato sopra, sono
elencati qui di seguito
assieme ai trattamenti
specifici
:
| antidoto specifico | |
| cianuro di ferro | nitrito di sodio |
| composti di ferro | deferoxamine |
| litio | solfato di calciopolistirene |
| metanolo | etanolo |
| glicol etilenico | etanolo |
In
molte intossicazioni
si consiglia
la somministrazione
contemporanea di CARBOMIX e di un antidoto
specifico
(es.
per intossicazione da paracetamolo: N-acetilcisteina). Nei casi in
cui la terapia
per via orale o un antidoto
specifico per via
orale sia di importanza
vitale per il paziente, si sconsiglia la somministrazione
di carbone attivo.
CARBOMIX diminuisce in generale l’effetto di farmaci somministrati per via orale.
L’uso di CARBOMIX può ridurre l’efficacia di contraccettivi orali steroidei; altri metodi di contraccezione devono essere usati dopo trattamento con CARBOMIX.
Alle dosi consigliate non sono noti effetti nocivi né per il feto, né per il bambino in caso di somministrazione in gravidanza e durante l’allattamento al seno.
Nessuno.
È possibile il verificarsi, in qualche caso, di costipazione, peraltro trattabile con prodotti a base di lattulosio (es.
sciroppo di lattulosio) o altri lassativi..
Comunicare al proprio medico od al proprio farmacista la comparsa di effetti indesiderati non descritti nel foglio illustrativo.
Ad alte dosi di carbone attivo può verificarsi una lieve ostruzione, prevenibile con somministrazione di lassativi (es.sodio solfato).
Il carbone attivo, di origine vegetale viene opportunamente trattato per ottenere una notevole superficie con un elevato potere adsorbente. In caso di intossicazione il carbone attivo è particolarmente indicato per l’adsorbimento di principi attivi dal canale gastrointestinale. In caso di ritardata somministrazione del carbone attivo, quando cioè la sostanza nociva è già entrata parzialmente in circolo, la somministrazione del carbone provoca un gradiente di concentrazione tra plasma e contenuto dello stomaco che richiama la sostanza nociva verso l’intestino, per questa ragione la somministrazione del carbone può avere effetto anche dopo l’assorbimento della sostanza attiva.
Il carbone attivo funziona localmente, dopo l’assunzione per via orale tutte le sostanze presenti nel canale gastrointestinale vengono adsorbite.
Per questa ragione deve essere somministrato il più presto possibile dopo l’assunzione di sostanze tossiche o sovradosaggio di farmaci.
Per evitare il rilascio della sostanza tossica adsorbita, è importante far passare velocemente il carbone attivo somministrato per il canale gastrointestinale, per esempio per mezzo della somministrazione i un lassativo osmotico (solfato di sodio).
ND
Acido citrico, glicerolo, gomma arabica.
Nessuna
Il granulo per la preparazione della sospensione può essere conservato 5 anni.
La sospensione preparata può essere conservata per 3 giorni al massimo dopo la preparazione.
Il granulo per la preparazione della sospensione va tenuto in luogo secco ad una temperatura di 15.
25°C.
Flacone HDPE (500 ml ) con tappo HDPE e beccuccio LDPE ( per l’uso della sonda gastrica) Confezione : flacone da 50g
ND
NORIT N.V.
Nijverheidsweg Noord 72.74 3812 PM AMERSFOORT RAPPRESENTANTE PER L’ITALIA:
Laboratori Italiani VAILLANT S.r.l.
Cislago – VA
A.I.C.
n.033588017/M
Medicinale di automedicazione non soggetto a prescrizione medica.
04.11.1997
Non assoggettato.
Giugno 1997
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