Interazioni - [Vedi Indice]
Non sono note interazioni con altri farmaci, fatta eccezione
per i farmaci IMAO e gli antidepressivi triciclici.
Il prodotto è controindicato nei casi di gravidanza
accertata o presunta.
Non vi sono possibili effetti diretti del trattamento sulla
capacità di guidare un veicolo o di azionare macchine.
Si possono avere reazioni tossiche e/o reazioni allergiche sia
all'anestetico che al vasocostrittore. Fra le prime vengono
riferiti fenomeni di stimolazione nervosa centrale con
eccitazione, tremore, disorientamento, vertigini, midriasi,
aumento del metabolismo e della temperatura corporea e per dosi
molto elevate, trisma e convulsioni. Nel caso in cui venga
interessato il midollo allungato, a causa della stimolazione dei
centri cardiovascolare, respiratorio ed emetico si possono
manifestare fenomeni di sudorazione, aritmia, ipertensione,
tachipnea, broncodilatazione, nausea e vomito. Effetti di tipo
periferico possono interessare l'apparato cardiovascolare con
bradicardia e vasodilatazione. Le reazioni allergiche si
verificano per lo più in soggetti ipersensibili, ma
vengono riferiti molti casi con assenza di ipersensibilità
individuale all'anamnesi. Le manifestazioni a carattere locale
comprendono eruzioni cutanee di tipo vario, orticaria, prurito;
quelle a carattere generale, broncospasmo, edema laringeo fino al
collasso cardiorespiratorio da shock anafilattico. Il
vasocostrittore, per la sua azione sul circolo, può.
determinare effetti abnormi di vario tipo specialmente nei
soggetti non normali sotto il profilo cardiocircolatorio: asma,
sudorazione, ambascia respiratoria, aritmie cardiache,
ipertensione (particolarmente grave nei soggetti già
ipertesi e negli ipertiroidei), cefalea, fotofobia, dolore
retrostemale e faringeo, vomito. Il paziente deve essere
espressamente invitato a comunicare al medico qualsiasi effetto
indesiderato non descritto in precedenza.
Al primo segno di allarme, occorre interrompere la
somministrazione, porre il paziente in posizione orizzontale ed
assicurare la pervietà delle vie aeree, somministrando
ossigeno in caso di dispnea grave o effettuando la ventilazione
artificiale (pallone di Ambu). L'uso di analettici bulbari deve
essere evitato per non aggravare la situazione, aumentando il
consumo di ossigeno. Eventuali convulsioni possono essere
controllate con l'uso di Diazepam in dose 10-20 mg per via
endovenosa; sono sconsigliabili, invece, i barbiturici che
possono accentuare la depressione bulbare. Il circolo può
essere sostenuto con la somministrazione di cortisonici in dosi
appropriate per via endovenosa; possono aggiungersi soluzioni
diluite di alfa-beta stimolanti ad azione vasocostrittrice
(mefentermina, metararninolo ed altri) o di solfato di atropina.
Per combattere l'acidosi può essere impiegato per via
endovenosa il bicarbonato di sodio in appropriate
concentrazioni
Categoria farmacoterapeutica: anestetici locali, codice ATC:
N01BB51
La bupivacaina, principio attivo di Bupisolver è un
anestetico locale, di tipo amidico, a lunga durata d'azione.
Ricerche sperimentali condotte nel topo, nella cavia e nel
coniglio hanno dimostrato la maggior potenza analgesica e durata
d'azione della bupivacaina rispetto ad altri anestetici locali.
L'anestesia indotta dalla bupivacaina dura, a seconda delle
condizioni d'impiego, da 4 a 20 ore. Al termine dell'anestesia
vera e propria, perdura a lungo una diminuzione della
sensibilità dolorifica che consente di ridurre
sensibilmente, nelle 24 ore successive, la somministrazione di
analgesici.
Il picco ematico della bupivacaina dipende da vari fattori:
dal tipo di blocco, concentrazione della soluzione, presenza o
assenza di adrenalina. Impiegata a dosi di 125-150 mg, le massime
concentrazioni (0,64 mcg/ml) nel sangue intero venoso si
ottengono a 15-30 minuti dal blocco peridurale e caudale. Nel
sangue arterioso, prelievi simultanei danno concentrazioni
mediamente più elevate del 20-40%. La bupivacaina si
distribuisce nei fluidi e tessuti dell'organismo e la sua emivita
plasmatica è di oltre due ore. Metabolizzata a livello
epatico, la bupivacaina è escreta prevalentemente per via
renale, sia come tale che sotto forma di metabolita.
La tossicità acuta è stata studiata nel topo,
nella cavia e nel coniglio. La DL50 della bupivacaina
è pari a 7,8 mg/kg per via endovenosa ed a 82 mg/kg per
via sottocutanea nel topo, mentre nella cavia è di 50
mg/kg per via endoperitoneale. Nel preparato con vasocostrittore
(adrenalina 1:200.000), la DL50 è pari a 2,1
mg/kg per via endovenosa e 95 mg/kg per via sottocutanea nel
topo, mentre nel coniglio è di 50 mg/kg per via
sottocutanea. La somministrazione prolungata nel ratto per 4
settimane di 12 mg/kg per via sottocutanea di bupivacaina e di 10
mg/kg per via sottocutanea di bupivacaina con adrenalina, non ha
provocato manifestazioni patologiche a carico dei vari organi,
né calo ponderale. Nessuna differenza significativa
rispetto ai controlli, si è avuta in ratti trattati per 90
giorni con 10 mg/kg per via sottocutanea di bupivacaina. Nessun
danno a livello materno e fetale è stato osservato in
ratti e conigli trattati per tutto il periodo della gestazione
con 15 mg/kg/die di bupivacaina per via sottocutanea.
Sodio cloruro, sodio metabisolfito, acqua per preparazioni
iniettabili.
Non sono note eventuali incompatibilità con altri
farmaci.
La validità del prodotto, a confezionamento integro,
è 2 anni.
Conservare a temperatura ambiente.
Non utilizzare eventuali residui.
BUPISOLVER con Adrenalina
2,5 mg/ml + 5 mcg/ml 5 mg/ml + 5
mcg/ml
Fiala in vetro bianco tipo I da 5 ml/10 ml in confezione
sterile.
Flacone in vetro bianco tipo I da 10 ml/20 ml chiuso con tappo
in elastomero e capsula in alluminio
Siringa preriempita in vetro neutro tipo I da 5 ml/10 ml/20
ml
La soluzione contenuta nelle fiale, nei flaconi e nelle
siringhe preriempite non contenendo conservanti è per una
sola somministrazione. Eventuali rimanenze andranno scartate.
SOLVER PHARMA S.r.l. - Via Montagna Spaccata, 323 - 80126
Napoli
Concessionario di vendita: Pierrel Farmaceutici S.p.A. - Via
G. Revere, 16 - 20123 Milano
BUPISOLVER con Adrenalina
2,5 mg/ml + 5
mcg/ml
5 mg/ml + 5 mcg/ml
AIC n. 033810019 fiala in confez. sterile da 5
ml AIC n. 033810084 fiala in confez. sterile da
5 ml
AIC n. 033810021 fiala in confez. sterile da 10 ml
AIC n. 033810096 fiala in confez. sterile da 10
ml
AIC n. 033810033 flacone da 10 ml
AIC n. 033810108 flacone
da 10 ml
AIC n. 033810045 flacone da 20 ml
AIC n. 033810110 flacone
da 20 ml
AIC n. 033810058 siringa preriempita da 5 ml
AIC n. 033810122 siringa preriempita da 5
ml
AIC n. 033810060 siringa preriempita da 10 ml
AIC n. 033810134 siringa preriempita da 10
ml
AIC n. 033810072 siringa preriempita da 20
ml AIC n. 033810146 siringa preriempita da 20
ml
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Gennaio 2000
TABELLA DI APPARTENENZA DPR 309/90 - [Vedi Indice]
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Maggio 2001