- [Vedi Indice] BEGRIVAC
Vaccino influenzale a virus influenzali frammentati, inattivati, che contiene antigeni equivalenti a*:A/New Caledonia/20/99 (H1N1) -(ceppo equivalente: A/New Caledonia/20/99 IVR-116) 15 microgrammi**A/Moscow/10/99 (H3N2) -(ceppo equivalente: A/Panama/2007/99 RESVIR 17) 15 microgrammi**B/Hong Kong/330/2001 -(ceppo equivalente: B/Shangdong/7/97) 15 microgrammi**per una dose da 0,5 ml-----------------------------------* propagati in uova embrionate di pollo, purificati, frammentati con tween-etere, inattivati con formaldeide** emoagglutininaLa composizione del vaccino è conforme alle raccomandazioni dell’Organizzazione Mondiale della Sanità per l’emisfero nord e alle decisioni dell’Unione Europea (CPMP) per la stagione 2002/2003.Per gli eccipienti vedere paragrafo 6.1
Sospensione iniettabile in siringa preriempita.
Profilassi dell'influenza, specialmente nei soggetti che corrono maggiore rischio di complicazioni associate
- Adulti e bambini sopra i 36 mesi: 0,5 ml.
- Bambini dai 6 ai 35 mesi: i dati clinici sono limitati.
Sono stati utilizzati dosaggi di 0,25 ml o di 0,5 ml.Per i bambini che non sono stati precedentemente vaccinati deve essere somministrata una seconda dose dopo un intervallo di almeno 4 settimane.L’immunizzazione deve essere effettuata mediante iniezione intramuscolare o sottocutanea profonda.
Ipersensibilità ai principi attivi o a qualunque eccipiente o residuo di produzione (proteine delle uova o polimixina B).L’immunizzazione deve essere rimandata nei pazienti con affezioni febbrili o infezione acuta.
Come per tutti i vaccini iniettabili, un appropriato trattamento e controllo medico devono essere sempre prontamente disponibili nel caso di una rara reazione anafilattica conseguente alla somministrazione del vaccino.BEGRIVAC 2002/2003 non deve in nessuna circostanza essere somministrato per via intravascolare.La risposta anticorpale può essere insufficiente nei pazienti con immunodeficienza endogena o iatrogena.
BEGRIVAC 2002/2003 può essere somministrato contemporaneamente ad altri vaccini.
L’immunizzazione deve però essere effettuata in arti differenti.
Deve essere considerato che la somministrazione contemporanea può intensificare le reazioni avverse.La risposta immunologica può essere ridotta se il paziente è in trattamento con farmaci immunodepressori.In seguito alla vaccinazione influenzale sono stati osservati risultati falsi positivi nei test sierologici per identificare anticorpi verso l’HIV1, l’epatite C e, soprattutto l’HTLV1, mediante il metodo ELISA.
La tecnica del Western Blot consente di identificare i falsi risultati.
Queste reazioni false positive transitorie potrebbero essere dovute alle IgM di risposta al vaccino.
Non sono disponibili dati relativi agli animali.
Nell’uomo, fino ad oggi, i dati sono inadeguati per valutare il rischio teratogeno o fetotossico durante la gravidanza.
In gravidanza, nelle pazienti ad alto rischio, i possibili rischi dell’infezione devono essere valutati rispetto ai possibili rischi della vaccinazione.BEGRIVAC 2002/2003 può essere usato durante l’allattamento.
E’ improbabile che il vaccino determini effetti sulla capacità di guidare e di usare macchinari.
Le seguenti reazioni sono le più comuni:Reazioni locali: arrossamento, gonfiore, dolore, ecchimosi, indurimento.In rari casi è stata segnalata linfoadenopatia.Reazioni sistemiche: febbre, malessere, brividi, stanchezza, cefalea, sudorazione, mialgia, artralgia.Generalmente questi effetti indesiderati scompaiono senza trattamento dopo 1-2 giorni.I seguenti effetti sono osservati raramente: nevralgia, parestesia, convulsioni, trombocitopenia transitoria.Sono state segnalate reazioni allergiche che, in rari casi, hanno condotto allo shock.In casi molto rari sono state segnalate vasculiti con interessamento renale transitorio.Raramente sono stati segnalati disturbi neurologici quali encefalomielite, nevriti e sindrome di Guillain-Barrè.
E’ improbabile che il sovradosaggio possa avere alcun effetto indesiderato.
Codice ATC: J07BB01La sieroprotezione si ottiene generalmente in 2-3 settimane.
La durata dell’immunità postvaccinale a ceppi omologhi o ceppi strettamente correlati al vaccino varia ma solitamente è di 6-12 mesi.Il vaccino non contiene conservanti.
Non applicabile
Non applicabile
Formaldeide; dietiletere; saccarosio; polisorbato 80 e soluzione salina tamponata (pH = 7,2) contenente : cloruro di sodio, cloruro di potassio, cloruro di magnesio esaidrato, sodio fosfato dibasico diidrato, fosfato monobasico di potassio e acqua per preparazioni iniettabili.
In assenza di studi di compatibilità, BEGRIVAC non deve essere miscelato con altri prodotti medicinali.
1 anno.
Conservare ad una temperatura compresa tra +2 e +8°C (in frigorifero).
Non congelare.
Proteggere dalla luce.
1 siringa preriempita (vetro Tipo I), con pistone in gomma (mescola bromobutilica) contenente 0,5 ml di sospensione iniettabile.
Portare il vaccino a temperatura ambiente prima di iniettarlo.
Agitare prima dell’uso.Assicurarsi che l’ago della siringa non penetri nel lume di un vaso sanguigno.Nei bambini, per i quali è indicata la dose da 0,25 ml, la siringa deve essere posta in posizione verticale e metà del volume deve essere eliminato.
Il volume rimasto nella siringa costituisce la dose da iniettare.
Chiron S.p.A.
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AIC n.: 022143287/M
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Dicembre 1970
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Giugno 2002
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