ASPIRINA RAPIDA
Una compressa contiene: principio attivo Acido acetilsalicilico 500 mg
10 compresse masticabili da 0,5 g
Mal di testa e di denti, nevralgie, dolori mestruali, dolori reumatici e muscolari. Terapia sintomatica degli stati febbrili e delle sindromi influenzali e da raffreddamento.
1 - 2 compresse 2 - 3 volte al giorno. Non superare le dosi consigliate: in particolare i pazienti anziani dovrebbero attenersi ai dosaggi minimi sopraindicati. Le compresse vanno masticate con o senza assunzione di bevande (acqua).
Ipersensibilità all'acido acetilsalicilico, ai salicilati ed agli altri componenti del prodotto, malattie emorragiche, gastropatie (es.:
malattia ulcerosa gastro-duodenale), asma, ipofosfatemia, insufficienza renale.
Ultimo trimestre di gravidanza.
L’ uso di ASPIRINA Rapida è controindicato nei bambini e nei ragazzi di età inferiore a 16 anni.
Dopo tre giorni di impiego alla dose massima o dopo 5.7 giorni di impiego continuativo, senza risultati apprezzabili, consultare il medico.
E' consigliabile anche che venga consultato il medico da parte dei pazienti con deficit di glucosio-6.
fosfato-deidrogenasi, disturbi gastrici ed intestinali cronici o ricorrenti o compromessa funzionalità renale.
ASPIRINA Rapida non deve essere utilizzata nei bambini e nei ragazzi di età inferiore a 16 anni (vedere controindicazioni).
I soggetti di età superiore ai 70 anni soprattutto in presenza di terapie concomitanti, devono usare questo medicinale solo dopo aver consultato un medico.
Non lasciare medicinali alla portata dei bambini.
L'assunzione del prodotto deve avvenire a stomaco pieno.
L’impiego pre-operatorio può ostacolare l’emostasi intraoperatoria.
La somministrazione di acido acetilsalicilico, soprattutto in caso di terapia protratta, può potenziare l'attività dei farmaci anticoagulanti (ad esempio derivati cumarinici ed eparina), gli effetti indesiderati del metotrexate, il rischio di emorragia gastro-intestinale in caso di contemporaneo trattamento con corticosteroidi, gli effetti e le manifestazioni secondarie di tutti gli antireumatici non steroidei, l'effetto dei farmaci riducenti la glicemia (sulfonilurea). Precauzione va osservata per le sostanze quali spironolattone, furosemide e preparati antigottosi, la cui attività viene invece ridotta dall'acido acetilsalicilico. Pertanto, salvo diversa prescrizione medica, ASPIRINA Rapida non va somministrata in concomitanza ai preparati suddetti. E’ comunque opportuno non somministrare altri farmaci per via orale entro 1 o 2 ore dall’impiego del prodotto.
Per l'uso in allattamento e in gravidanza consultare il medico.
Non usare negli ultimi tre mesi di gravidanza a meno che l'uso sia specificatamente prescritto dal medico, poiché l’acido acetilsalicilico può provocare fenomeni emorragici nel feto e nella madre, ritardo di parto, e nel nascituro, precoce chiusura del dotto di Botallo.
Nessuno.
Nel corso di trattamento possono manifestarsi, per lo più in pazienti sensibili, disturbi a livello gastrico (dolori, etc.). In casi del tutto sporadici ed in pazienti predisposti si possono verificare episodi emorragici (epistassi, gengivorragia, emorragie gastrointestinali, etc.); raramente possono aversi reazioni di ipersensibilità, quali spasmi bronchiali, manifestazioni cutanee, disturbi oto-vestibolari (ronzii) e, in casi estremamente rari, riduzione delle piastrine (trombocitopenia) e ritardi di parto.
I sintomi da sovradosaggio sono rappresentati da senso di vertigine e tinnito (ronzii nelle orecchie) che possono essere accompagnati da nausea, vomito e disturbi gastrici.
Nei casi più gravi, si osservano stati confusionali, torpore, collasso, convulsioni, disturbi respiratori, renali e talvolta anche emorragie.
In caso di sovradosaggio acuto provvedere allo svuotamento dello stomaco mediante emetici, o aspirazione o lavanda gastrica.
Per intossicazioni più lievi far bere abbondanti quantità di liquidi.
In caso di intossicazione grave (concentrazioni plasmatiche di salicilato superiori a 500, µg/ml nell'adulto ed a 300, µg/ml nel bambino) può essere indicata una diuresi alcalina forzata e continuata fino a raggiungere una concentrazione plasmatica di salicilato inferiore ai 350, µg/ml nell'adulto.
A questo punto la somministrazione endovenosa può venire sospesa ed il paziente invitato ad assumere liquidi per via orale.
Gli elettroliti plasmatici, in particolare il potassio, nonché l'equilibrio acido-base devono essere regolarmente controllati.
L'acidemia deve essere corretta mediante infusione di sodio bicarbonato prima di iniziare la diuresi forzata.
In presenza di insufficienza cardiaca o renale oppure di intossicazione molto grave possono rendersi necessarie emodialisi o dialisi endoperitoneale.
Reazioni allergiche acute conseguenti ad assunzione di acido acetilsalicilico, possono essere trattate, se necessario, con somministrazione di adrenalina, corticosteroidi e di antiistaminici.
ND
ND
ND
| calcio stearato | 10,0 | mg |
| amido di mais | 48,0 | mg |
| mannitolo | 402,0 | mg |
sicovit (E110) 3,5 mg
| aspartame | 16,5 | mg |
| acido ascorbico | 30,0 | mg |
acido citrico anidro 50,0
mg magnesio
carbonato 304,0 mg
| amido pregelatinizzato | 36,0 | mg |
| aroma di mandarino | 10,0 | mg |
| aroma arancia | 20,0 | mg |
| sodio carbonato | 30,0 | mg |
| sodio carbossimetilcellulosa | 30,0 | mg |
| aroma rinfrescante di limone | 10,0 | mg |
Non note.
36 mesi.
Le compresse, contenute nella loro confezione originale, vanno conservate non oltre i 30° C.
Blister di accoppiato Carta/Polietilene/Alluminio/Surlyn Tutti i contenitori (PARTE ID) 10 compresse masticabili
Nessuna
Bayer S.p.A.
- Viale Certosa 130 - Milano
10 compresse AIC 004763379
28.05.1992 31.05.2000
7/2004
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